Chow Chow il gigante dalla lingua blu!

Non capita spesso, di vedere un connubio perfetto tra la morbidezza di un tenero orsacchiotto, la fierezza del leone e la dolcezza di un cane passeggiare tranquillo al guinzaglio e cercare coccole in ogni sorriso; ancora meno frequente è la possibilità di incontrare all’altro lato del tre magnifici esemplari nelle diverse colorazioni del manto (blu, crema e rosso), il fondatore del Gruppo Regionale Passione Chow Chow Campania e Nazionale  Chow chow family Italia  Armando Lubrano che unitamente al costante lavoro, impegno e dedizione dei suoi cari collaboratori, sta provando a dare una diversa immagine ai raduni amatoriali, scevra dal commercio e dalla competizione. Questi raduni sono veri e propri eventi, motivo di aggregazione e promozione sociale, ma soprattutto una sempre rinnovata fonte gratuita di informazioni, particolarmente per chi da poco ha preso con se un Chow e non ha alcuna nozione dei bisogni essenziali di questa razza: educazione, alimentazione, toelettatura ecc.

Come mai questo nome?

Ci sono varie tesi al riguardo (attribuite al IX e X secolo), ma le più accreditate sono due: la prima sostiene che derivi dalla denominazione “ao” che significa grande, maestoso; la seconda è dovuta al fatto che con il termine chow chow venivano identificati i grandi commercianti cinesi che li portarono in Mongolia dove vennero allevati dai monaci buddisti.

Quali sono i suoi punti di forza?

Sicuramente l’affascinante aspetto estetico ma anche quello comportamentale; il suo affetto, molto sentito e profondo, nonché la devozione alla sua famiglia.

Altra caratteristica che suscita stupore è senz’altro la colorazione nero-bluastra della lingua e del palato.

Si dimostra nel tempo (con la giusta educazione che va effettuata dai primi mesi di vita) un cane fedele e protettivo fino allo stremo, inoltre un’ottima caratteristica è lo scarso utilizzo dell’abbaio, pur essendo un buon guardiano, è un cane taciturno.

E’ un cane che richiede tempo, cura e l’utilizzo metodologie non coercitive che stemperano la caparbietà  e l’indifferenza al fine di evitare lo sviluppo di comportamenti aggressivi.

 

Ed i punti deboli?

Il manto che lo rende così maestoso va sicuramente curato nel modo corretto quotidianamente e l’alimentazione va seguita da un veterinario specifico.

Inoltre, particolare attenzione va data alle eventuali patologie (congenite o acquisite su base ereditaria) a livello oculare (entropion – ectropion) oppure scheletrico (displasia anche e gomiti). 

 

Dove acquistarli?

Sicuramente la risposta migliore è Adottare! Ci sono famiglie che, scoraggiate da problematiche dovute alla non corretta gestione, decidono di dare via il proprio cane. Noi dell’associazione italiana “Rescue Gli Amici del Chow Chow” impegnati quotidianamente nell’attività  di rescue, sono sempre pronti ad aiutare gratuitamente chiunque desidera adottare un esemplare e chiunque necessiti di consigli per risolvere eventuali problemi che possono manifestarsi durante la crescita. Qualora siate, invece, intenzionati all’acquisto di un cucciolo di razza, è consigliabile rivolgersi ad allevatori con affisso Enci, il cui elenco è reperibile sul sito dell’ Anicc (Associazione Nazionale Italiana Chow Chow) che mette a disposizione anche un utile strumento di ricerca: l’informa cuccioli.
Assolutamente da evitare sono i negozi di animali i cui esemplari provengono da illeciti mercati e sono frutto di vere e proprie tratte con conseguente rischio di sviluppo di problemi comportamentali e patologie gravi anche mortali.

Come avere consigli, aiuto o riunirsi?

Iscivendosi al gruppo Passione Chow Chow Campania o Chow Chow family Italia, partecipando ad i nostri raduni, il prossimo si svolgerà  domenica 11 giugno, dalle ore 16, presso Il Centro Cinotecnico Campano di Casaluce (CE).

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Biografia Nicoletta Gammieri

Nicoletta Gammieri
Nasce a Napoli il 29 agosto 1984, frequenta l'Università di Medicina Veterinaria, ma la lascia per seguire nel 2006 la sua vera strada “gli Interventi Assistiti con gli Animali”diventando coadiutore del gatto e del coniglio, del cane e dell'asino. Si Forma come Educatrice Cinofila. Partecipa a numerosi progetti in strutture socio-sanitarie: Scuole, Carceri, Ospedali, Case Famiglia. A gennaio 2014 apre un negozio di Mangimi ed Accessori per gli Animali, Il Bianconiglio (totalmente contrario alla vendita di animali).

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