Dead Or Alive 6 [PLAYSTATION 4 – RECENSIONE]

Un pò di info 

La saga di Dead Or Alive creata da Tomonobu Itagaki possiede alcune caratteristiche abbastanza singolari di cui vale la pena parlare:

  • La grafica: ogni capitolo della saga ha rappresentato quasi sempre il paradigma grafico di riferimento del sistema su cui è stato programmato.
  • Le collaborazioni: Nel corso degli anni il team di sviluppo ha collaborato con diverse aziende videoludiche e artisti, collaborazioni che hanno portato all’inclusione di personaggi ospiti, di costumi, di livelli o di altri oggetti in Dead or Alive, tra i molti sono da ricordare: Acclaim, Bungie, Sega, Nintendo, Marvelous, Nihon Falcon, SquareEnix e lo studio di animazione Tatsunoko Production. Diversi giochi come Ninja Gaiden, Dynasty Warriors e Project Zero hanno usufruito di collaborazione con il picchiaduro prodotto da KoeiTecmo.
  • L'”universo di DOA”: Nel corso degli anni Itagaki (fino al suo abbandono n.d.r.) e il Team Ninja, il gruppo che è sempre stato dietro alla sviluppo della saga, hanno creato un piccolo microcosmo legato all’universo di DOA e le sue splendide fanciulle. Dalla saga di Ninja Gaiden (originariamente un reboot di un classico della fine degli anni ’80) ai vari Dead or Alive Xtreme , i giochi legati al franchise sono sempre stati di “qualità”.

  • Il “sistema triangolare”: il combattimento è basato sul concetto di morra cinese. Gli attacchi fisici come i calci e pugni sono efficaci contro le prese; le “proiezioni” sono contromosse offensive che bloccano gli attacchi fisici; le “prese” sono  attacchi che agganciano l’avversario adatte a contrastare le contromosse. In questo modo è stato creato un sistema di combattimento semplice da usare, ma complesso da padroneggiare.
  • Le protagoniste femminili: formose, letali, stilisticamente iconiche, non c’è da aggiungere altro.
  • Le Danger Zone: Sin dal primo capitolo era possibile scaraventare l’avversario fuori dal ring provocandogli dei danni supplementari,  con il procedere dei capitoli queste “interazioni” con i vari ring sono state rese sempre più spettacolari, influendo notevolmente i combattimenti: cadute (anche multiple), zone esplosive e interagibili possono cambiare spesso l’aspetto  (e le peculiarità) dello stage in cui stiamo combattendo.
  • I costumi e gli accessori: vera croce e delizia della serie, sono da sempre tantissimi, ma vengono pagati letteralmente a “peso d’oro”; ne parleremo in modo più approfondito nella recensione.

Loading…

A quattro anni di distanza dal precedente capitolo Dead Or Alive 6 è un vero e proprio salto generazionale. Team Ninja ha scelto di non stravolgere  il sistema di combattimento tradizionale della serie, optando per l’introduzione di poche ma importanti novità. Il roster comprende ben venticinque personaggi presenti (più due bonus) e tantissime modalità di gioco . Andiamo ad analizzare pregi e difetti.

 

Colpi devastanti e fatality mode

Per quanto riguarda la giocabilità DEAD OR ALIVE 6 riprende quasi interamente il sistema di combattimento visto nei capitoli precedenti, andando ad aggiungere alcune novità. Per la prima volta nella serie viene introdotta una seconda barra che si riempirà man mano che subiremo danni o che colpiremo i nemici. L’ Indicatore Devastazione servirà ad utilizzare due mosse particolarmente distruttive. Con metà barra potremo effettuare una Presa Devastante capace di riflettere qualsiasi tipo di attacco nemico, mentre riempiendola totalmente potremo utilizzare il potentissimo Colpo Devastante che infliggerà notevoli danni ai nemici.Tramite la pressione di un  tasto potremo effettuare dei colpi capaci di mandare l’avversario in Stordimento Fatale, un particolare status che lo renderà vulnerabile a qualsiasi  attacco. Concatenando questi attacchi potremo creare un potentissimo Assalto Fatale che si concluderà con un Colpo Devastante, a patto di avere l’indicatore devastazione carico al massimo.

 

Tutte le modalità

Nella modalità Storia  vedremo nuovamente la DOATEC scontrarsi con l’organizzazione M.I.S.T. Sotto la  sezione Combatti troveremo una serie di modalità classiche come lo Scontro, che ci permetterà di sfidare un avversario controllato dalla CPU o umano,  le modalità Arcade,Sfida sul Tempo e Sopravvivenza, dove dovremo di ottenere rispettivamente: il miglior punteggio, sconfiggere i nemici nel minor tempo possibile o di sopravvivere utilizzando solamente una barra di energia. Tra le novità introdotte in DEAD OR ALIVE 6 troviamo la modalità Missione DOA, dove dovremo affrontare oltre cento sfide dedicate a tutti i lottatori presenti nel gioco. Le missioni saranno ispirate ad alcuni dei momenti salienti della saga e ognuna di esse avrà tre obiettivi da completare, ognuno dei quali ci garantirà una ricompensa in valuta di gioco o l’ottenimento di un nuovo documento. Completando tutti e tre gli obiettivi  riceveremo una ricompensa aggiuntiva che varierà a seconda della missione. Per poter migliorare le nostre capacità, oltre all’Allenamento Libero e al Tutorial, avremo a nostra disposizione l’Allenamento Comandi e la Sfida Combo che ci insegneranno ad utilizzare al meglio tutti i combattenti. Al momento è disponibile una modalità Online  molto risicata, dove è presente esclusivamente la possibilità di affrontare Match Classificati.

 

Vediamo un pò cosa c’è nel guardaroba…

Nella sezione DOA Central potremo acquistare con la valuta di gioco nuovi costumi, accessori, capigliature e ottenere alcuni dei  brani storici della saga. L’ Enciclopedia DOA sarà utile per approfondire alcuni degli avvenimenti dei capitoli precedenti , e in Curiosità, potremo consultare una serie di documenti che potremo sbloccare, come precedentemente detto, nel gioco. In realtà gli oggetti estetici da comprare con la “valuta di gioco” non sono poi tantissimi, ma il motivovi sarà chiaro leggendo il paragrafo successivo.

 

Tutto perfetto? Sfortunatamente no!

Un gioco praticamente perfetto è però (parzialmente) rovinato dalla solita politica di KOEI TECMO GAMES con la vendita di pacchetti DLC a prezzi spropositati. All’interno del gioco le personalizzazioni acquistabili sono davvero poche e per averne ulteriori dovremo acquistare il Pass Stagionale 1 che conterrà due personaggi aggiuntivi provenienti dalla saga The King Of Fighters della SNK e  62 nuovi costumi all’assurdo prezzo di 89,99 €. Inoltre  Nyotengu è disponibile per chi ha pre-ordinato il gioco (o acquistabile separatamente  a 3,99€) mentre, al momento,  Phase 4 è ottenibile unicamente acquistando la Deluxe Edition Digitale. Se pensiamo che per ottenere tutti i personaggi extra, i contenuti delle 7 season pass e quelli venduti separatamente in Dead Or Alive 5 Last Round bisognerebbe spendere più di 1000€ si può tranquillamente affermare che anche questa volta Koei Tecmo ha decisamente esagerato.

Tecnicamente parlando

Dal punto di vista tecnico DEAD OR ALIVE 6 è una gioia per gli occhi. Ci troviamo di fronte ad un comparto grafico  eccellente, ogni personaggio è realizzato con una cura maniacale, gli scenari sono ricchi di dettagli e zone d’interazione. Le animazioni di combattimento sono realizzate egregiamente e il gioco risulta sempre estremamente fluido. Per quanto riguarda il comparto sonoro troviamo un’eccellente direzione di Yosuke Kinoshita, che già si era occupato del precedente capitolo della saga, e di Hiromu Akaba.

Concludendo

DEAD OR ALIVE 6 è un picchiaduro davvero completo e divertente, consigliabile a tutti gli amanti del genere, che potranno spendere centinaia di ore a giocare alle tantissime modalità presenti all’interno del titolo. I neofiti  potranno  approcciarsi facilmente al sesto capitolo grazie alla presenza di tutorial molto dettagliati ed ad un sistema di gioco bilanciato e semplice.

PRO

  • Ottima giocabilità
  • Personaggi ben caratterizzati 
  • Tecnicamente eccelso

Contro

  • L’ online è, al momento, molto scarno
  • L’assenza di Nyotengu e Phase 4 nel roster di base è incredibile
  • Il prezzo del Season Pass è spropositato e preannuncia l’uscita di innumerevoli e costosissimi DLC

 

 

 

 

Missione Guardaroba

Tra le novità introdotte in DEAD OR ALIVE 6 troviamo la modalità Missione DOA, all’interno della quale potremo affrontare oltre cento sfide dedicate a tutti i lottatori presenti nel gioco. Le missioni saranno ispirate ad alcuni dei momenti più salienti della saga e ognuna di esse avrà tre obiettivi da completare, ognuno dei quali ci garantirà una ricompensa in valuta di gioco o l’ottenimento di un nuovo documento. Completando tutti e tre gli obiettivi inoltre riceveremo una ricompensa aggiuntiva che varierà a seconda della missione. Inoltre per poter migliorare le nostre capacità, oltre all’Allenamento Libero e alla ricchissima modalità Tutorial, avremo a nostra disposizione l’Allenamento Comandi e la Sfida Combo che ci insegneranno ad utilizzare al meglio ogni combattente presente all’interno del roster.

Please follow and like us:

Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

Check Also

Un volume nato grazie al progetto “Residenza Artistica”, con il contributo di SIAE e MiBACT

Aski sceglie l’azzardo. Per fuggire da un’isola che gli sta stretta, per vincere quello che …