Discodays e la sua nuova iniziativa

Si ritorna, finalmente, ad incontrarsi per la nostra passione comune…La Musica. Sono passati 6 mesi dall’ultima volta e da poco è stata annunciata la nuova data del Discodays – Fiera del disco; si tratta del 13 e 14 Ottobre. Una due giorni di cd, vinili e tanto altro…una due giorni di ospiti e musica dal vivo. E’ sempre un magnifico momento aggregativo quello ospitato al Palapartenope e siamo contenti, oggi come ieri, di poterne parlare ancora una volta. Quella che segue è l’intervista che feci ad uno dei fondatori di questa fiera, Nicola Iuppariello, in merito a quello che era per lui il significato dietro la festa del Discodays (non dimentichiamo che abbiamo superato da poco i 10 anni e le 20 edizioni). Parlammo anche di un’altra notizia che, col passar del tempo, ha preso sempre più forma ossia la rimessa in produzione dei vinili, dello storico supporto che sempre più seguaci ha ottenuto nel tempo. Ricordo con enorme piacere il sorriso e la spensieratezza che segnavano il volto del mio ospite, segno tangibile che nella musica non esiste un qualcosa che non sia perfetto; che non provochi piacere o sia meno bello. Vi lascio dunque a questa chiacchierata che Senza Linea ha avuto il piacere di fare per voi.

  • Dieci anni di Discodays, e 20 edizioni fino ad oggi; cosa si prova ad averlo creato e a viverlo?: E’ una grande emozione essere arrivati a questo traguardo con grande passione e grande tenacia ed, a volte, grande fatica. Questo è un evento che si sostiene grazie alla passione e al sostegno di tutti i nostri partners e di tutti gli appassionati che ci seguono ed attendono con occhio attento il riproporsi delle nostre iniziative culturali. E’ quindi per me e per noi una grande emozione ma soprattutto una grande soddisfazione poter lavorare per riproporre sempre un grande evento.
  • Quando si ferma, e ripensa a tutto il percorso, qual è il primo ricordo che le viene in mente?: Il primo ricordo è quello inerente la nascita di questa manifestazione. Ero al ritorno da un viaggio di piacere a Berlino con mia moglie, dove anche li avevamo visitato una fiera del disco, quando l’espressi la mia volontà di voler provare a portare quella idea qui, ad adattarla…anche perchè qui non c’era. Partimmo da un garage di Pozzuoli, sempre grazie a degli appassionati che ci ospitarono, ed anno dopo anno siamo migliorati fino a trovarci ora quì al complesso Palapartenope.
  • Qual è l’aneddoto più simpatico che la lega a questa manifestazione?: Uno in particolare ora non mi viene in mente, ce ne sarebbero troppi; forse quello più indicativo può essere l’esprimersi degli stimoli degli addetti ai lavori, gli apprezzamenti da parte degli stessi e da parte dei personaggi che invitiamo, gli ospiti.
  • Si parla sempre più spesso del ritorno alla produzione del vinile; crede sia un bene? E soprattutto in merito alla qualità crede saranno come i vecchi, o diversi?: Questo è un discorso molto impegnativo da affrontare così ma posso dirti che credo che il ritorno al vinile faccia bene alla musica, in quanto dà alla stessa un modo di apprezzarla in maniera diversa da quello che può essere lo streaming in piattaforma o il passaggio in radio. E’ un alternativa che rimarrà un’alternativa, o magari un settore probabilmente in crescita ma il “valore”  di nicchia rimarrà, così come la cura dell’appassionato.
  • Nel corso degli anni sul palco avete ospitato davvero tanti artisti; crede di aver influenzato un po’ la scena campana? E se si in che senso e in che direzione?: Nè influito nè influenzato; quello che credo con sincerità è di aver riconosciuto talento a numerosi artisti e band che poi anche al di fuori questo evento si sono contraddistinti nel campo della musica; faccio un nome su tutti…i Foja, come anche La Maschera; o magari la stessa Katres che da poco ha firmato per Warner. Sono tutti artisti che sono transitati per questa fiera e che prima non avevano alcun tipo di visibilità.

Da una prima scorsa ai programmi noterete iniziative di grande valore, dalla presentazione a cura di Giuliano Delli Paoli, al firmacopie della compilation “Discodays XX“. Vi lascio, come di consueto, i vari link  in modo da poter rimanere sempre aggiornati; ecco a voi, dunque, il link al Sito Ufficiale ed alla Pagina Facebook. Noi ci ritroviamo quanto prima per altre novità.

A presto

Giuseppe.

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Biografia Giuseppe Improta

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