giovedì , 27 Giugno 2019

L’intervista Cosplay della settimana: Alice Nero

– ENGLISH VERSION HERE! – 

Dopo le “fatiche” del  Comicon e l’intervista alla musicista Camilla D’Onofrio tornano su Senzalinea le interviste cosplay. Oggi ricominciamo con la bellissima Alice di Salerno. Vi ricordo che  essere aggiunti ai credits fotografici, per qualsiasi informazione, collaborazione oppure se volete essere i/le protagonisti/e delle nostre interviste cosplay contattateci sul cosplay@senzalinea.it !

Parlaci un pò di te 

Ciao sono Alice Nero, sono di Salerno e faccio la cassiera part time (si come no, è un full time T_T), quando non sono al lavoro normalmente gioco con i miei amici, soprattutto a LOL (League Of Legends n.d.r.). Adoro la fotografia, mi piacerebbe migliorare le mie skill come fotografa e come editor, ma non ho mai moltissimo tempo libero, insomma faccio quel che posso!

Da quanto tempo fai cosplay e quali hai realizzato fino ad ora? 

Da circa dieci anni. Ne ho fatti molti: il mio primo è stato Sakura Haruno di Naruto, all’epoca però non usavo ancora le parrucche o le lentine, fu una cosa molto semplice (TROPPO SEMPLICE!). La prima primissima fiera è stata il Romics e la feci in borghese, ma già dalla prima volta mi resi conto che non volevo solo andare in fiera e girare per gli stand, ma essere parte della fiera interpretando un personaggio.  I più recenti sono stati Tamamo no Mae, Aerith e Ahri KDA. La lista di personaggi che ho interpretato è molto più lunga! Vorrei tanto partecipare a più eventi per poter riportare i vecchi costumi. T_T

Non hai un nickname in ambito cosplay?

No, ho preferito il mio nome. Magari potrei aggiungere la parola Cosplay  prima o poi….

A quale cosplay che hai realizzato sei più legata? 

Durante la mia “carriera” di cosplayer ho interpretato moltissimi personaggi ed ognuno ha segnato un periodo della mia vita, non riuscirei a sceglierne solo uno! Il primo che mi viene in mente è sicuramente Junko Enoshima, grazie a lei ho avuto l’incipit per migliorare fisicamente, è un personaggio che porto da anni ed ogni anno cerco di fare un nuovo set su di lei, è bello vedere i miglioramenti rispetto dalla prima volta che l’ho portata.

Realizzi da sola i tuoi cosplay o preferisci comprarli/commissionarli? 

Mi piacerebbe poterli realizzare da zero, ma purtroppo non sono abbastanza competente in cucito. Li acquisto ma li modifico aggiungendo dettagli e realizzando accessori e  armi.

Cosa pensi si ci ha fatto una scelta diversa dalla tua? 

Non giudico nessuno. L’importante è fare tutto con passione e “cuore”.
Ognuno di noi è diverso, ognuno di noi ha i “suoi” talenti; c’è chi è capace di cucire abiti da zero , chi sa realizzare armi bellissime e chi riesce a  “creare arte” dalla fotografia. Non mi sembra giusto mettere su un piedistallo uno e demonizzare l’altro, ciò che conta è lo spirito con il quale si decide di fare cosplay e di mostrare l’amore per quel particolare personaggio, che magari ci somiglia un po’.

Hai un “dream cosplay” o un progetto che hai particolarmente a cuore? 

Progetti molti, un paio quest’anno riuscirò anche a realizzarli! Il prossimo Dream Project è sicuramente Sniper Wolf di MGS, è un personaggio che ho sempre adorato fin da quanto ero piccola e mi piacerebbe poterle dare vita un giorno.

In quale cosplay invece, non ti vedresti proprio? 

Penso i cosplay maschili, non riesco a vedermi bene ad interpretare un personaggio del sesso opposto al mio! Anche i personaggi troppo “bambineschi”.

Secondo te è giusto guadagnare con il cosplay? 

Se fosse possibile si, credo sarebbe il massimo guadagnarsi da vivere facendo qualcosa che ami.

Secondo te ci sono dei casi dove non lo sia? 

I casi dove i personaggi vengono eccessivamente “sessualizzati”, magari snaturandoli troppo rispetto alla versione originali. Questa è solo la mia opinione ovviamente!

Ultimamente si parla molto degli original, secondo alcuni snaturano il senso del cosplay, tu come la pensi? 

Penso che non ci sia nulla di male nel interpretare un original, magari si, non è cosplay nel senso stretto del termine, ma c’è da dire che chi fa questa scelta curi molto la propria “creatura”.

Secondo te che impatto hanno avuto i social network nella diffusione del cosplay? 

Tantissimo!  All’inizio il cosplay era qualcosa che veniva fatto solo dai veri appassionati dei personaggi e delle varie storie. Adesso è molto più semplice che qualcuno decida di fare il cosplay di un personaggio anche se non lo si conosce bene , ahimè, anche solo per ottenere dei like facili!

A quali eventi hai partecipato fino ad ora? 

Ho iniziato con il Comicon ed il Romics, che erano le più raggiungili da Salerno. poi ho partecipato a diverse altre fiere come La Festa dell’Unicorno, Firenze Comics, Cartoomics, e naturalmente Lucca. L’anno prossimo mi piacerebbe partecipare al Lecce Comics o Novegro.

 Qual’è la tua fiera preferita? 

Al momento direi il Romics ed il Fantaexpo, principalmente perché sono quelle alle quali riesco a partecipare più frequentemente!

Quali sono i tuoi prossimi progetti? 

Dopo aver partecipato al Comicon  parteciperò al mio primo Rimini Comix!
Per quanto riguarda il cosplay il mio prossimo progetto è Nero Bride.

Le foto sono di:

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega , tornato sulla terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Nell' ultimo anno scrive su Senzalinea di tecnologia e soprattuto di Cosplay. Ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega..

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