Nicolò Annibale e la svolta della musica cantautorale

Pubblichiamo oggi un intervista fatta un po’ di giorni fa ad un vecchio amico di Senza Linea, il giovane cantante Nicolò Annibale. Per chi, non conoscesse questo ragazzo, può andare a leggere la nostra prima chiacchierata che troverà a questo link; fu qui, in effetti, che iniziò il nostro sodalizio musicale, ed ancora oggi è bello che io l’abbia potuto rincontrare. Abbiamo parlato un po’ del suo nuovo progetto, “Elefanti“, che promette di essere una vera chicca musicale, in quanto, conoscendo l’artista posso affermare essere sempre molto attivo nella ricerca di nuove frontiere musicali; frontiere che poi ripropone in chiave tanto personale, quanto unica.
Ovviamente questo è solo un incipit di un discorso più ampio che, poi nel tempo, andremo ad affrontare.
Per ora posso dire essere tutto

Buona Lettura

Giuseppe

  • Ciao Nicolò, è un piacere rivederti; allora, oggi hai presentato “Come musica” singolo che dà il via ad un nuovo progetto; ce ne vuoi parlare? Beh si. “Come musica” è parte di un progetto uscito in collaborazione con Rainbow Indipendet Label, un etichetta neonata di Casavatore, collegata ad un altro marchio forte che è quello della Gielle Studios sempre di Casavatore. Oggi, appunto, qui abbiamo presentato il primo singolo che da il via ad una mia svolta stilistica e musicale che ha previsto un album completamente arrangiato da me, col supporto dei ragazzi della Gielle e della Rainbow.
  • All’epoca, durante il nostro primo contatto, ti definii come “un’artista capace di offrire un prodotto unico nel suo genere”, e oggi riconfermo la mia opinione. Come riesci a mantenere questo processo compositivo?Come musica” nasce proprio così infatti. Stavo producendo l’album, che sarebbe dovuto uscire ad Aprile, e nel mentre mi sono reso conto che era lontano da quello che avevo voglia di dire, non lo sentivo mio. Ho quindi fatto degli accorgimenti che si sono rivelati vincenti al fine di un processo compositivo efficiente. Vedi, finché uno riesce a portare avanti qualcosa, che non per forza deve essere un prodotto, ma anche un qualcosa tratto da un impatto live, che abbia un empatia, riesce a trasmettere qualcosa alla persona. In questo nuovo album, che sento molto più mio, provo a mettere su note quello che ho da dire; mi rendo conto che a volte un messaggio viene lanciato in un modo, ed arriva sotto un’altra chiave e a me non piace. Ti ripeto, tutto si basa sull’empatia; quando sento un qualcosa di forzato lo metto da parte e lo butto perché non è così che voglio che siano le mie canzoni.
  • Hai accennato al nuovo album; ce lo presenti? L’album nuovo si chiamerà “Elefanti”, uscirà probabilmente tra fine ottobre ed inizio novembre, ed è composto da undici tracce. Ha delle sonorità che si distaccano molto da quelle presenti nel primo album; ho preferito staccarmi ancora di più non dal napoletano, ma dall’idea generale che si ha della lingua napoletana; ed ho iniziato a concentrarmi su quelle che sono le influenze internazionali. Sarà un album con cadenze Soul ed R’n’B, che in effetti è una novità. E’ diverso anche in quanto ho voluto allargare un po’ i temi e non fermarmi a quelli soliti ecco.
  • Dieci anni di Discodays, ventesima edizione; cosa ti lega al mondo del vinile? Mi lega tutto quello che mi ha cresciuto; la pasta sonora, la musica, il suono stesso; è il quinto anno che sono qui, nonché primo da artista. Mi lega la lotta continua tra il supporto del cd che sta scomparendo e il ritorno in auge del vinile; è una fiera che continua a sottolineare il proprio amore puro per la musica contro quello che è il diktat dei tempi moderni, dove la musica la scarichi, la fai girare in internet; contro il concetto di “musica liquida” ecco. Io, per esempio ho scelto di registrare questo nuovo album in analogico, su nastro, come si faceva una volta.
  • Il vinile a cui sei più legato, e perché? Io sono legato a tantissimi vinili; quelli che ultimamente metto spesso su sono due o tre e sono “Musicante” di Pino Daniele, “Ferry Boat” sempre di Pino e “Grace” di Jeff Buckley che mi stanno accompagnando in questo percorso.
  • Un nuovo singolo, un nuovo album e molta musica; dove potremo sentirti? Beh è tutto in fase di aggiornamento, quindi non saprei dirti bene qualche data o qualche posto. Posso consigliare di seguirmi sulla pagina Facebook che sicuramente aggiornerò quanto prima con date e posti; di sicuro c’è molta musica, c’è molta voglia di suonare e ci sarà molta attività live.

Queste sono le prime chiacchiere, le prime parole di un lavoro che, sicuramente andrà, e sarà ripreso appena possibile. Potrete vedere il video di “Come musica” in versione unplugged andando a questo link.
Potrete seguire Nicolò sulla sua Pagina Ufficiale Facebook, sulla sua Pagina Ufficiale Instagram, sulla Pagina Ufficiale della sua etichetta, Rainbow Indipendent Label e sulla Pagina Ufficiale della sala Gielle Sound Studio.

 

Please follow and like us:

Biografia Giuseppe Improta

Check Also

Måneskin e Simple Dimple: i trend online dell’estate 2021 per i bambini

Da una nuova ricerca di Kaspersky Safe Kids sono emersi i contenuti online che, a …