A Napoli esistevano umili lavoratori che non venivano pagati in denaro,
ma con pane e avanzi, erano chiamati Settepanelle e settescorze e raccontano una
realtà della storia popolare napoletana, fatta di lavoro umile e di una forte disuguaglianza sociale
Erano figure umili che simboleggiavano la povertà e la forte disuguaglianza sociale del passato
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- Settepanelle: Era un domestico la cui paga giornaliera misera corrispondeva a sette pagnottelle di pane, 1 al giorno. Da qua la nascita del nome.
- Settescorze: Era il servitore, il tuttofare che riceveva una retribuzione ancora più povera, composta dagli scarti del padrone, di solito cosistevano in scorze di pane o di formaggio.



