lunedì , 17 Febbraio 2020

“24 Anime” è il secondo singolo dei Sanlevigo

“24 Anime” è il secondo singolo della band alternative-rock romana Sanlevigo. Un progetto estremamente originale poiché attinge dalla psicologia e dalla criminologia.

Il brano, presentato ufficialmente al Wishlist a Roma il 5 dicembre, prende ispirazione dalla storia reale di William Stanley Milligan, il ventiduenne affetto dal disturbo dissociativo della personalità multipla che sconvolse l’opinione pubblica americana per aver rapito e violentato tre studentesse universitarie sul finire degli anni ’70.

Il testo affronta gli ultimi istanti di libertà del ragazzo e immagina un possibile scontro fra quelle personalità che vorrebbero consegnarsi alla polizia per espiare le proprie colpe e quelle che invece vorrebbero fuggire.

In particolare, tutto il testo della canzone è un dialogo immaginario fra Adalana, la personalità femminile che ha effettivamente compiuto i crimini e Billy, la personalità principale.

La giovane tenta di convincerlo a scappare via lontano nascondendo ognuna delle prove che potrebbe incastrarli. In cambio di questa fuga, promette di non compiere più alcun reato e di comportarsi sempre secondo le leggi e le regole della società civile, che siano soli o fra milioni di altre persone.

La tematica alla base di “24 Anime” si sviluppa intorno alla tragicità di questa storia in cui 24 persone diverse fra loro sono costrette a condividere lo stesso corpo e le stesse aspirazioni.  Nessuno di loro è libero di seguire la propria strada e prendere in mano le propria vita. Sono semplicemente delle sagome, delle proiezioni di un uomo disturbato che si muovono lente “sotto la croce di un solo destino”.

La colpa di uno ricadrà per sempre su tutti.  Le scelte di uno ricadranno per sempre su tutti.

Il loro non è altro che un inferno eterno da cui non è possibile fuggire.

Nella realizzazione di questo brano la band ha fatto riferimento all’opera di Daniel Keyes “The Minds of Billy Milligan” (“Una stanza piena di gente” in italiano) pubblicata per la prima volta nel 1981 da Random House.

La promozione del singolo è stata anticipata da un cortometraggio, diretto da Raffaele Grasso e pubblicato su IG TV in 5 episodi, che racconta i fatti di cronaca avvenuti prima dell’arresto.

CREDITS
Autore – Lorenzo Imperi
Compositore – Matteo Lambertucci
Produzione / Mix / Master – Francesco Tosoni al Noise Symphony Studio
Management, foto e cover – Dario Argenziano

TESTO
Nascondi le prove e dimentica ciò che sai  Se ti chiederanno qualcosa di noi mentirai
La stanza conosce le mosse e i pensieri che fai  tu corri veloce senza voltarti mai
Oltre ogni barriera, ogni limite o confine che ci ostacolerà ferma questo pianto, loro non ci avranno,  non ci prenderanno vedrai
Che soli o fra milioni di volti noi saremo uguali agli altri, uguali agli altri
Nascondi le prove e dimentica ciò che sai  Nell’ombra dei boschi d’autunno sparisci con noi   Oltre ogni barriera, ogni limite e confine che ci ostacolerà ferma questo pianto, loro non ci avranno,  non ci prenderanno vedrai vedrai
Che soli o fra milioni di volti noi saremo uguali agli altri, uguali agli altri  24 sagome sotto la croce di un solo destino 24 anime per sempre dannate senza un perdono
E soli o fra milioni di volti noi saremo uguali agli altri uguali agli altri

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Biografia Redazione

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