Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Alighiero Noschese e la memoria da non sporcare
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Figli di Napoli

Alighiero Noschese e la memoria da non sporcare

Angelo Potenza
Angelo Potenza 9 anni fa
Share
7 Min Lettura
SHARE

È notizia di pochi giorni fa quella del vile atto vandalico perpetrato ai danni del murales rappresentante Massimo Troisi e Alighiero Noschese nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. L’opera raffigurante i due figli illustri della città dell’area metropolitana di Napoli – peraltro inaugurata solo poche settimane fa – è stata, infatti, sfregiata da una banda di balordi. Si è trattato dell’ennesimo grave episodio di barbara inciviltà che infesta le nostre strade, e a questa spiacevole e preoccupante deriva non si può non provare a rispondere contrapponendo, ancora e sempre, la forza della cultura. Per tale ragione, oggi vogliamo cogliere l’occasione per parlare di uno degli uomini della nostra Campania e dell’Italia tutta di cui andare fieri, ovvero proprio Alighiero Noschese. Mentre, chiaramente, tutti conosciamo Troisi e i suoi film, l’altro sangiorgese, purtroppo, soprattutto per le nuove generazioni, rischia di finire sempre di più nell’oblio. Ed allora è proprio il caso di ricordarlo.

Dunque, Alighiero Noschese, nato a Napoli, nel quartiere Vomero, ma cresciuto, per l’appunto, a San Giorgio a Cremano, è stato il più grande imitatore e showman, nonché attore, della storia della televisione italiana. È stato il pioniere di un nuovo linguaggio televisivo e della satira politica nel piccolo schermo, la quale, prima di lui, stentava a prendere piede. Quelli, infatti, erano anni politicamente e socialmente molto tesi, erano i cosiddetti “Anni di piombo”, e la censura veniva praticata su larga scala. Ciononostante, egli riuscì ugualmente a far conoscere la sua arte, la sua ironia, e la sua genialità nelle imitazioni, raccogliendo consensi larghissimi e apprezzamenti diffusi. A giovargli, in tal senso, fu anche la sua conoscenza diretta con il Presidente Leone, che era stato suo professore di diritto all’Università Federico II di Napoli e che lo invogliò a continuare imperterrito nelle sue divertenti, esilaranti e geniali performances, percorrendo la strada dei suoi sogni.
Ebbene, Noschese, nelle sue parodie, ha vestito i panni di praticamente tutti i principali personaggi del mondo dello spettacolo del periodo, ma, in aggiunta, come si diceva, per la prima volta nella storia della tv, egli ha impersonato, senza alcun timore, pure tutti i principali politici del tempo, offrendo, dietro alla comicità, sempre validi spunti critici. Mike Bongiorno, Alberto Sordi, Gianni Morandi, Sergio Endrigo, Giulio Andreotti, Marco Pannella, Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Emma Bonino, Fanfani, Cossiga, questi sono solo alcuni dei nomi che il comico napoletano ha cucito su di sé con una maestria unica. Le sue erano imitazioni perfette, frutto di uno studio attento ed approfondito non solo dei movimenti, delle espressioni e delle voci dei suoi bersagli, ma anche dei loro profili psicologici e caratteriali. Non a caso, il grande regista Federico Fellini lo definì “ladro di anime”, alludendo proprio alla sua incredibile capacità di impossessarsi di diverse personalità, sia maschili che femminili. Quello di Alighiero era un talento, per così dire, camaleontico, un estro equiparabile a una sorta di gomma abile ad adattarsi e a modellarsi a seconda delle caratteristiche e delle peculiarità del personaggio da incarnare. Basti pensare che era così bravo che lo stesso Andreotti, in un’intervista, raccontò che sua madre lo chiamò per rimproverarlo per aver cantato e aver detto sciocchezze in tv, scambiando, evidentemente, l’imitatore per l’imitato.

In quegli anni, l’attenzione intorno allo showman cresceva a dismisura, tanto che essere oggetto di imitazione da parte sua era sinonimo di prestigio, oltre che una prova del successo. Tuttavia, dopo l’iniziale ondata di celebrità, Noschese dovette affrontare un grave periodo di crisi, dovuto sia alla separazione dalla moglie, sia all’allontanamento inspiegabile dalla Rai. Ritentò la via del successo con un programma in coppia con Raffaella Carrà, ma i suoi interventi satirici dovettero essere annullati perché, in quei giorni, si ebbe la tragica uccisione di Moro; episodio che, chiaramente, mal si sarebbe conciliato con le ilari imitazioni. Il comico campano cadde, allora, in depressione e si fece ricoverare presso Villa Stuart a Roma, e fu proprio in quella clinica che si suicidò, con una pistola, il 3 dicembre 1979, all’età di quarantasette anni.

La sua morte, a dire il vero, generò molti dubbi e sospetti, difatti, in tanti si chiesero come mai Noschese fosse in possesso di un’arma nonostante fosse ricoverato per depressione, e come mai non fosse monitorato. Nello stesso periodo e nella stessa clinica, per giunta, era ricoverato anche Andreotti e quindi, con buona probabilità, le forze dell’ordine avrebbero dovuto ispezionare ogni area e settore della struttura.
Proprio per via dei misteri legati alla sua morte, allora, ci si concentrò sul passato dell’attore, il quale, all’infuori delle luci dello show, aveva preso parte anche alla massoneria, prima nell’ordine di Piazza Del Gesù poi in quello del Grande Oriente. E, in un secondo momento, il suo nome fu trovato persino nella lista dei membri della P2 di Licio Gelli.
Secondo una fonte anonima, apparsa su L’Espresso, egli veniva usato, per via delle sue capacità imitatorie, per depistare le indagini negli anni degli attentati, e a ciò sarebbe stata da ricollegare la sua fine. Tuttavia, queste sono solo supposizioni e, va da sé, che l’ipotesi più accredita rimane quella del suicidio conseguente alla presa di conoscenza di essere affetto da un male inguaribile.

Ma, al di là di ogni valutazione legata alla sua morte, ciò su cui bisogna innanzitutto soffermarsi è il suo talento e il suo enorme contributo dato allo spettacolo. Egli ha gettato le basi e le fondamenta di tutto ciò che sono il varietà, i format satirici e l’intrattenimento televisivo di oggi. È di facile constatazione, infatti, il come anche il più grande comico dei nostri giorni, Maurizio Crozza, lo abbia studiato ed abbia attinto da lui i segreti del mestiere.

Alighiero Noschese è stato un grande e noi non possiamo dimenticarlo, non possiamo permettere che venga sporcata, con una bomboletta spray, la sua memoria.

 

Potrebbe piacerti anche

BATTUTO ANCHE DAL BOLOGNA, A PISA IL NAPOLI NON PUO’ SBAGLIARE

VICO FIGURARI

IL “MAGGIO DEL PONTANO” : CULTURA, ARTE E SCIENZA ANIMANO LE SALE DI PALAZZO CARIATI

BLINDATA LA CHAMPIONS A COMO, IL NAPOLI OSPITA IL BOLOGNA PER DIFENDERE IL SECONDO POSTO

Il Vomero

Angelo Potenza Nov 2, 2017
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Angelo Potenza
Nato a Potenza nel 1993. Dopo aver conseguito la maturità classica nella si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza della Università Federico II di Napoli, dove attualmente vive."La Storia, la scrittura e il mondo dell'informazione sono le mie passioni più grandi. E poi, naturalmente, c'è Napoli, insieme a tutta la nostra terra, a far da sfondo non solo agli occhi ma ad ogni pensiero."
Previous Article Il ricordo dei Genesis nei The musical Box
Next Article Ines Rau coniglietta del mese di Novembre per Playboy

Ultime notizie

LUIGI ZENO, PROMESSA DELLA FICTION E DEL CINEMA, E IL SUO IMPEGNO NEL SOCIALE
7 ore fa Redazione
KPOP DEMON HUNTERS: ARRIVA LA STICKER SHEETS COLLECTION UFFICIALE
7 ore fa Redazione
Sergio Bonelli Editore presenta “KEN PARKER. SCIOPERO”
7 ore fa Redazione
Narges Mohammadi dimessa, lo staff medico: “Servono cure e riposo, carcere sarebbe condanna a morte”
7 ore fa Redazione
Il festival Rovigoracconta 2026 ‘Respira’ dal 29 al 31 maggio
7 ore fa Redazione
Mourinho sarà il nuovo allenatore del Real Madrid, accordo a un passo
8 ore fa Redazione
Studio, fluttuazioni colesterolo aumentano rischio mortalità, infarto e ictus
8 ore fa Redazione
Sinner, cena di pesce a Roma: cosa ha fatto dopo il trionfo agli Internazionali
8 ore fa Redazione
Amici, il talent più longevo si conferma imbattibile nel prime time
8 ore fa Redazione
Acqua, Casini (Aubac): dopo sei anni di siccità l’Italia centrale torna alla normalità ma non al recupero totale
8 ore fa Redazione

You Might Also Like

SportCalcio Napoli

BATTUTO ANCHE DAL BOLOGNA, A PISA IL NAPOLI NON PUO’ SBAGLIARE

2 giorni fa
Storia & Curiosità

VICO FIGURARI

3 giorni fa
Eventi

IL “MAGGIO DEL PONTANO” : CULTURA, ARTE E SCIENZA ANIMANO LE SALE DI PALAZZO CARIATI

7 giorni fa
SportCalcio Napoli

BLINDATA LA CHAMPIONS A COMO, IL NAPOLI OSPITA IL BOLOGNA PER DIFENDERE IL SECONDO POSTO

1 settimana fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?