lunedì , 9 Dicembre 2019

Anche nel mondo dei film per adulti c’è discriminazione?

Il porno, si può pensare ciò che si vuole, è una forma d’arte.

La massima espressione del privato umano. Cosa c’è di più intimo del sesso? Il sesso per le masse ad uso e consumo del nostro quotidiano piacere.

Tutti sbirciamo il porno, in principio c’erano i cinema, come per tutti i generi di film  …. Poi le vhs, costose ed introvabili, i dvd… chi non ricorda le salette con tendine con cartello “ v.m. 18” nelle videoteche? Fino ad arrivare ad internet, tutte le zozzerie che volete fruibili da casa e gratis, porte chiuse, luci spente, mani frenetiche sulla tastiera e lo schermo del pc che ci illumina alla ricerca del nostro intimo desiderio.

Il porno gay è tutto questo, ma non è mai passato nei cinema e nelle videoteche era nascosto anche tra i porno normali. Vergogna nella vergogna, sei un pervertito e pure frocio. Porno e gay, doppia lettera scarlatta… gay e porno, binomio feroce che non lascia scampo. Oltre ad un grosso pene devi avere anche una grossa personalità.

Giovani, belli e dotati, il porno macina carni fresche ogni giorno, non è una carriera, non da altri sbocchi, chi entra ci resta. Ragazzi che si pagano gli studi  girando film, poi stop, sei un ex pornostar ma per il web e la gente sarai sempre quello del porno. Soldi veloci, fama, la possibilità di potersi vendere come escort, un dildo in lattice ricalcato sulle tue parti intime per i fans, una linea di abbigliamento intimo se ci sai fare e diventi un marchio e magari un premio come miglior attore. I casi sopra elencati fanno di un porno attore un divo, li si parla di carriera, altrimenti ti puoi trovare dopo un paio di scene (ora si fanno le scene perché con internet i film non vendono) intrappolato. In questo ambiente i suicidi sono frequentissimi come le cadute in depressione e l’abbandono a droghe e poi da considerare che i rischi di malattie sono altissimi a meno che non si lavori per case importanti e con persone professionali e scrupolose.

Sesso tra uomini, con due o più, dipende cosa ti va di fare, una lista di prestazioni elencate, se ti va di farlo spunti  la crocetta del si, più sei duttile più lavori.

Le case produttrici più importanti sono la Colt e la Raging Stallion, in catalogo bei manzi tanto disponibili quanto inespressivi nella recitazione, ma chi ci bada? Molto lavoro è offerto dalla Kink-Video, nota per i suoi film estremi.

I divi di oggi:

Francois Sagat, francese, ha uno scalpo tatuato, muscoloso, molto affascinante, istrionico, ha posato per vari fotografi internazionali , è un icona, camaleontico, ha partecipato anche a  flm “normali”, forse il più importante in attività, il porno fatto da lui è cinema vero.

Joey Stefano, uno dei primi, ha posato per il libro “Sex” di Madonna,  morto per un mix di droghe letali, oggi si celebra la sua vita  con uno spettacolo in teatro “Homme Fatale”.

Colton Ford, bellissimo “daddy” ora apprezzato cantante pop.

In Italia, la situazione è diversa, le produzioni ci sono ma sono piccole, quelli che voglio sfondare cercano di lavorare all’estero, tra i nomi Carlo Masi di cui ho ampiamente parlato in uno dei miei precedenti articoli ed Ettore Tosi, un bel ragazzo italiano della provincia di Cosenza, riuscito ad imporsi con una sua casa di produzione a livello mondiale.

Pochini gli italiani, forse l’iconico “maschio italico” nel porno non attira.

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno",Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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