Dash Kappei 2 & 3: iniziano le partite e i guai per Gigi la Trottola!

Dash Kappei resterà, con ogni probabilità, l’opera più famosa di Noboru Rokudamangaka classe 1952 proveniente da Yao, città dalla prefettura di Osaka. I suoi esordi sono stati caratterizzati da opere dal taglio decisamente più realistico. Fu però la casa editrice Shogakugan, l’editore del settimanale Weekly Shonen Sunday, a chiedergli un fumetto comico con una storia d’amore e sport, per carpire l’interesse del pubblico in quegli anni, non a caso il manga che stava spopolando in quegli anni era Lamù di Rumiko Takahashi. Anche la scelta del basket fu dettata dalla casa editrice e dall’editor che al tempo seguiva Rokuda. Ma perchè produrre un manga sul basket alla fine degli anni ’70 per uno sport che ancora oggi non è molto popolare in Giappone? probabilmente per i buoni piazzamenti della nazionale giapponese di pallacanestro nei vari campionati asiatici di fine anni ’70. Per lo stesso motivo  furono realizzati alcuni spokon manga, poi anime di successo, ambientati nel mondo della pallavolo femminile per sfruttare il buon periodo storico della nazionale di pallavolo nipponica che tra il 1960 e 1984 conquistò 5 medaglie olimpiche e 3 campionati del mondo. Si tratta di Attack Number One (1968), Ashita e Attack (1982) e Attacker YOU!(1984) in Italia noti rispettivamente come: Mimì e la nazionale di pallavolo, Mimì e le ragazze della pallavolo e Mila e Shiro – Due cuori nella pallavolo . Tre opere presentate nel nostro paese come continuative ma in realtà completamente indipendenti tra di loro. Ma  Dash Kappei non è solo una serie sul basket; Kappei diventa un campionissimo in diversi altri sport dal sumo al ping pong, dalla scherma agli scacchi, fino alle prove di forza!

+++ SPOILER ALERT +++

Nel secondo e nel terzo numero in preparazione al  torneo degli esordienti, il liceo Seirin sfida  i rivali storici del liceo Tennozan in cui gioca il mastodontico Daiba, fidanzato della bella Akane, la ragazza di cui si è innamorato il protagonista del manga. Kappei vorrebbe giocare l’amichevole ma l’allenatrice lo fa legare come un salame, riesce quasi a farsi slegare dalla dolce Akane , finché Daiba, non la ferma. Il piccoletto riesce però  a scendere in campo quando il risultato della partita sembra ormai compromesso. Kappei riesce a deconcentrare Daiba corteggiando Akane, e riesce a rimontare la partita, praticamente da solo grazie alla sua abilità. Ma la difesa del Tennozan trova il modo di neutralizzare gli attacchi di Kappei, finquando il piccolo protagonista non  inventa la tattica YMCA, che fa perdere più volte la palla al Tennozan sfruttando la regola dei trenta secondi. Successivamente cerca di ipnotizzare gli avversari, facendogli credere di essere dei cani, ma l’unico che ci casca è lo stesso capitano del Seirin: la trasformazione rende però Tachibana quasi invincibile, permettendogli di realizzare diversi canestri. A dieci secondi dalla fine Kappei realizza l’ultimo canestro raggiungendo il pareggio. Trattandosi di un’amichevole non sono previsti i tempi supplementari ma i due allenatori decidono di giocarli quando il coach del liceo Tennozan ironizza sul modo di giocare dei ragazzi del liceo Seirin che escono sconfitti perchè Kappei è distratto da un amletico dubbio: di che colore sono le mutandine di Akane?

Inizia così il torneo esordienti con la partita contro il liceo Naismith, il cui nome è dedicato all’inventore della pallacanestro. La prima parte della partita volge in favore del Naismith, ma le cose cambiano quando Kappei scopre il colore delle mutandine di Akane. Il  piccoletto, esaltato dalla scoperta, riapre la partita grazie  ai suoi incredibili colpi segreti.  Non riesce a fermarlo nessuno, neanche Sherry una misteriosa ragazza, che poi si scoprirà essere una riserva del Naismith, che distrarrà Keppei “corteggiando” Akane e sfoderando, una volta scesa in campo un’incredibile tecnica: ha un sudore “colloso” con cui riesce a controllare in modo incredibile la palla.

Conclusa la partita tra il pubblico compare un nuovo strambo personaggio dall’aria malaticcia e di bassa statura, alla ricerca di mutandine nere. Il ragazzin,o che si chiama  Todo,  è figlio del preside del liceo Seirin, insidia immediatamente  Akane, e  chiede e di entrare nella squadra di pallacanestro. Kappei ha incontrato quindi  la sua nemesi?!

Per tutte le informazioni potete consultare il sito Starcomics QUI e QUI.

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Biografia Danilo Battista

Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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