Finisce di fatto a Venezia il campionato di vertice del Napoli, che riesce a perdere con una squadra reduce da 6 sconfitte nelle prime 6 partite e il cui tecnico Nicola, chiamato a sostituire Stroppa, aveva sostenuto solo un allenamento con la squadra prima del match.
Regalato il primo tempo agli avversari, grazie a un turnover che ha dimostrato l’inconsistenza del mercato di un’estate fa e a un incomprensibile schieramento con 3 difensori al cospetto di un avversario rintanato in difesa, gli azzurri sono riusciti a consegnare il match a inizio ripresa: ridicola la “chiusura” di Rrahmani su Adams, e maldestro il suo tentativo di respinta sul tiro dell’avversario, che ha avuto l’unico effetto di mettere fuori causa Meret.
Poco dopo ci ha pensato De Bruyne ad affossare definitivamente le speranze dei suoi, passando il pallone a Stankovic sul rigore procurato dal solito Hojlund, subentrato al posto dell’indegno Lucca, uno dei “giocatori” più scadenti visti a Napoli dai tempi della retrocessione in B del 1998.
I partenopei hanno avuto qualche altra occasione per pareggiare una partita sulla carta da stravincere, ma forse è giusto che questo risultato, e questo inizio di stagione, puniscano fino in fondo gli enormi errori commessi nell’ultimo anno dal club: un mercato dispendioso e totalmente sbagliato l’anno scorso, la paura di iniziare una rifondazione ormai improcrastinabile, la scelta di affidarsi a un allenatore in netta parabola discendente.
Il Napoli ha il dovere di provare a salvare almeno la Champions, per ora, e deve dunque provare a vincere stasera (ore 21) contro il Bodoe Glimt nella terza partita della “League Phase”: Allegri dovrà fare di nuovo a meno di Alisson, nuovamente k.o. dopo essere rientrato a distanza di due mesi dal precedente infortunio e aver giocato mezz’ora, a dimostrazione dei problemi sanitari che questo gruppo si trascina da ormai due anni.
Gli azzurri hanno affrontato i norvegesi in due sole occasioni, nelle sfide dei sedicesimi di finale della Coppa delle Coppe 1976/77: in entrambi i casi vinse il Napoli, 2-0 in trasferta il 15 Settembre 1976 (doppietta di Speggiorin) e 1-0 al San Paolo con gol di Peppe Massa.
La squadraccia vista a Venezia non sembra in grado di poter rialzare la testa e provare a salvare la stagione almeno in Europa, ma c’è solo da sperare quantomeno in una prova di orgoglio, per non rendere questa stagione un lungo strazio già a metà Ottobre.



