Affondati dal sottomarino giallo: dura meno di 20′ l’illusione europea del Napoli di Max Allegri, che a Vila Real viene nuovamente rimontato dopo essere andato in vantaggio e resta a zero punti in classifica dopo le prime due giornate della “League Phase” di Champions League.
Eppure, sulla scia della buona prestazione col Frosinone, i partenopei sono partiti al meglio, andando subito in vantaggio con Rrahmani da azione di calcio d’angolo: da vero bomber la girata del difensore kosovaro, dopo il miracolo del portiere avversario sul suo primo colpo di testa.
Pochi minuti dopo solo l’incrocio dei pali ha negato il radoppio a Hojlund, autore di una pregevole incornata su cross di Politano, ma mentre il Napoli sembrava in controllo è stato proprio un retropassaggio sciagurato dell’esterno a regalare il pareggio a Mikautadze, per il quale è stato fin troppo facile insaccare a porta vuota.
Neanche il tempo di riprendersi dallo shock che gli azzurri sono finiti addirittura in svantaggio, grazie all’eurogol da fuori area di Mourinho, favorito però da una eccessiva libertà concessa dai difensori e dai centrocampisti partenopei.
Chi si attendeva una reazione azzurra nella ripresa è rimasto deluso, vedendo sfaldarsi progressivamente una squadra cui non hanno giovato gli ingressi di Lobotla, Lucca, Spinazzola e soprattutto di Neres e Lang, protagonisti col Frosinone ed ectoplasmi in Spagna.
Dopo aver comunque avuto un paio di buone occasioni con Hojlund e Lucca, il Napoli ha addirittura subito il tris nel finale di partita ad opera di Oluwaseyi, che ha reso ancora più amara la notte europea di una squadra ancora una volta apparsa distratta e svuotata, e per questo messa duramente sotto accusa dal proprio allenatore.
Con il morale sotto i tacchi, gli azzurri si rituffano in campionato, dove sono attesi oggi pomeriggio (ore 15) dalla trasferta di Venezia contro il fanalino di coda della classifica, che ha appena esonerato l’ormai ex tecnico Giovanni Stroppa.
Qualche buona notizia arriva dall’infermeria, visto che Alisson Santos Anguissa e Olivera dobrebbero tornare a disposizione del tecnico livornese, permettendo qualche rotazione in più soprattutto a centrocampo e sulle fasce.
Sono solo 2 i precedenti giocati a Venezia in Serie A dalle due squadre, con una vittoria per il Napoli e un pareggio, lo 0-0 del 16 Marzo 2025 che rallentò, per fortuna non in modo determinante, la corsa allo scudetto del Napoli di Antonio Conte.
C’era invece Luciano Spalletti in panchina il 6 Febbraio 2022, quando i partenopei si imposero 2-0 grazie alle reti di Osimhen e Petagna.
Allegri ha detto chiaramente che giocando come in Spagna, anche in Laguna il Napoli rischia grosso, lanciando quindi un campanello d’allarme difficile da ignorare: serve dunque una reazione da parte di un gruppo messo sotto accusa, che può reagire a queste critiche soltanto vincendo e mostrando di avere la fame e la voglia dei tempi migliori.



