Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Dylan Dog #397 – Morbo M – Recensione
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
FumettiNerdangolo

Dylan Dog #397 – Morbo M – Recensione

Christian Imparato
Christian Imparato 7 anni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

Se la Meteora è essa stessa portatrice del caos ed emblema dell’Apocalisse, poteva mancare tra i suoi araldi un cavaliere come Peste? Secondo il team che ha intessuto il Ciclo della Meteora di Dylan Dog la risposta è ovviamente no, e con l’albo 397, intitolato simbolicamente Morbo M, Paola Barbato ci introduce in un’atmosfera cupa, e verrebbe quasi da dire come da sua abitudine.

Come in una qualsiasi pestilenza medievale, Londra è invasa da vittime di un misterioso morbo che sta colpendo la popolazione con un contagio molto rapido del quale nemmeno è chiara la natura: gli esperti parlano di Morbo della Meteora, e le sue manifestazioni sono le più disparate, dalla consunzione alla formazione sul corpo di strane escrescenze deformanti. Non esiste una sintomatologia ben definita, la morte arriva in poche ore o in giorni, ma… c’è un ma. Qualcuno sopravvive, li chiamano i figli della Meteora, e rappresentano l’unica carta in mano a studiosi e medici per affrontare il Morbo e trovare una cura.
Dylan, insieme alla sua fidanzata Billie e ad un ispettore Bloch raramente visto così risoluto (la Meteora sta forse influenzando anche lui?) si intrufola nel centro di Stockton dove queste cure vengono studiate e somministrate, scoprendo delle mezze verità delle quali si fa portavoce a modo suo in un finale volutamente ambiguo.

La Meteora del ciclo è stavolta incombente quasi in ogni pagina dell’albo, sia per il senso di disperazione in cui trascina i londinesi che per la rassegnazione indotta in tanti altri. Per una storia incentrata sull’incubo della malattia e sulla fobia degli spazi ospedalieri non poteva esserci autrice più adatta di Paola Barbato, che si inserisce con la sua ben nota padronanza del personaggio in un filone che tratta alcuni temi già molto cari allo stesso Tiziano Sclavi e che persino Roberto Recchioni ha riportato in auge nella sua personalissima visione inclusa in Mater Morbi.
La trama si sviluppa in crescendo, tra atmosfere surreali e orride, ed è basata quasi interamente sui dialoghi offrendo molteplici spunti di riflessione. La Meteora è come detto un invisibile coprotagonista che spande ovunque i suoi effetti, disgregando non solo fisicamente la popolazione ma esercitando influsso anche sulla psiche, sulle capacità di reagire, sulla fiducia, divenendo una pulsante metafora. Gli infermi hanno perso tutto e si ritrovano immersi in una amara desolazione che non offre scampo, in un racconto al limite dell’onirico che ci restituisce il personaggio che ben conosciamo in tutte le sue ossessioni.
Non si può infatti negare, al netto delle considerazioni che sono state espresse sulla struttura narrativa di questo Ciclo della Meteora e sulle implicazioni future del peculiare tema (e molte ancora ne verranno!), l’evidenza di trovarsi in questo caso davanti a un albo di Dylan Dog vecchia scuola, con una storia in bilico tra il surreale e l’orripilante e che va a stimolare l’attenzione su temi inquietanti.

L’accordo tra Paola Barbato e Corrado Roi sembra quasi simbiotico per l’abilità di questo autore di eccezione nel trasformare in immagini il plot. Il suo tratto è infatti funzionale dalla prima all’ultima vignetta al senso di straniamento, e riesce a sconvolgere l’abituale percezione della realtà con le deformazioni orrende che mette in scena. Non si può trascurare inoltre l’abilità nel raffigurare in maniera asettica le ambientazioni ospedaliere, veri labirinti di orrore e disperazione raffigurati quasi con degli schizzi in ampie campiture bianche.


L’albo è incorniciato dall’evocativa copertina del solito Gigi Cavenago, il quale cita e richiama apertamente la locandina della recente serie TV Chernobyl. Persino nei colori l’omaggio è lampante, con una palette acida e sfumata che avvolge Londra nella nebbia asfittica della pestilenza.
Con una copertina di questo genere si riceve un chiarissimo indizio circa l’opera in corso, ovvero l’attualizzazione e contestualizzazione del personaggio in tempi a noi prossimi, uno dei tasselli di partenza della “ricostruzione” recchioniana della serie.

uscita: 28/09/2019
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 96
Soggetto: Paola Barbato
Sceneggiatura: Paola Barbato
Disegni: Corrado Roi
Copertina: Gigi Cavenago

Potrebbe piacerti anche

Sergio Bonelli Editore presenta TEX. LA GAZZA LADRA

AI MONDIALI CON TOPOLINO Il numero 3681 del settimanale celebra la FIFA World Cup

Perché la nuova Siri AI di iPhone non arriverà in Europa

Tales of Arise: Beyond the Dawn su Switch 2, la recensione

Reolink rivoluziona la sicurezza smart, arriva la serie OMVI a tripla lente

Christian Imparato Nov 16, 2019
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.
Previous Article CRISTIANA VERARDO “Ti ho portato il mare” Esce oggi l’inedito della vincitrice del Premio Bianca D’Aponte
Next Article La Rai nel ricordo di Battisti, De André, Dalla con: “Una storia da cantare”.

Ultime notizie

“Il Pentimento del Principe d’Elbeuf” di Marco Perillo al Centro Caprense Ignazio Cerio
1 ora fa Sergio Visconti
ALESSANDRO SIANI TORNA A TEATRO CON IL NUOVO SPETTACOLO VIVAVOCE
2 ore fa Redazione
Estate in tavola: freschezza e sapore con il pesce norvegese
2 ore fa Redazione
Concerto evento: “Suoni dal Passato, Note del Futuro”
2 ore fa Redazione
DISNEY+ THE BEAR IL TRAILER DELLA QUINTA STAGIONE
2 ore fa Redazione
Festival della Pizza 2026: gusto e solidarietà a Pignataro Maggiore per i bambini del Pausilipon
2 ore fa Redazione
Tragedia al World Dog Show: Un Appello contro Sfruttamento e Vanità
2 ore fa Nicoletta Gammieri
Maturazioni apre a Pomigliano
11 ore fa Sergio Visconti
In scena “Antenate. Il tempo del ricordo nella casa delle storie”
19 ore fa Redazione
Sergio Bonelli Editore presenta TEX. LA GAZZA LADRA
19 ore fa Redazione

You Might Also Like

NerdangoloFumetti

Sergio Bonelli Editore presenta TEX. LA GAZZA LADRA

19 ore fa
NerdangoloFumetti

AI MONDIALI CON TOPOLINO Il numero 3681 del settimanale celebra la FIFA World Cup

19 ore fa
Hi Tech

Perché la nuova Siri AI di iPhone non arriverà in Europa

19 ore fa
Hi Tech

Tales of Arise: Beyond the Dawn su Switch 2, la recensione

20 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Mashable is a global, multi-platform media and entertainment company

For more queries and news contact us on this

Email: info@mashablepartners.com

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?