domenica , 23 Febbraio 2020

Eventi Napoli e Campania: Agenda del Weekend 24 – 26 gennaio

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Degustazione al Buio + Visita guidata al Museo del Sottosuolo

Venerdì 24 gennaio

Una esclusiva degustazione di vini pregiati.
Un modo nuovo ed emozionante di vivere il senso del gusto e dell’olfatto, rigorosamente al buio.
Venerdì alle ore 21 torna, a grande rischiesta, l’evento Degustazione al Buio e visita guidata al Museo, che si terrà nella suggestiva location del Museo del Sottosuolo.
La degustazione si svolge totalmente al buio, ma senza alcun pericolo. Le guide faranno accomodare i partecipanti durante la degustazione al buio, che saranno accompagnati dalla nostra guida e dal nostro Sommelier, all’interno delle 3 sale principali, dove in ognuna degusteranno un vino diverso. Sarà all’interno della sala delle riggiole, dove le luci si spegneranno, per esaltare i sensi e assaporare in modo particolare uno dei tre vini.
Nel corso della serata, la degustazione dei vini sarà accompagnata da assaggi di cibo, selezionati appositamente per non influenzare troppo le percezioni olfattive e gustative, andando così alla scoperta delle caratteristiche, dettagli e curiosità, delle diverse tipologie di vini.
Varie ricerche affermano che circa il 70% dell’apprendimento umano passa attraverso l’utilizzo della vista. Venendo a mancare, gli altri sensi come udito, tatto, olfatto e gusto suppliscono aumentando le rispettive capacità… insomma, sarà un’esperienza unica, da non perdere per gli amanti del vino, ma soprattutto per chi ama fare esperienze originali e fuori dai soliti schemi. Una serata esclusiva, che prima incuriosisce, poi stupisce ed affascina!
Un’occasione, per chi ancora non ne avesse avuto modo, di conoscere i segreti del sottosuolo napoletano, che risiedono nelle sale del museo, in un luogo dove si condensano anni e anni di storia. Dagli antichi greci, passando dai romani e dai primi cristiani, fino a giungere in epoca moderna, quando durante i conflitti bellici, la cavità, posta a 25 metri sottoterra a Piazza Cavour 140, rappresentò un rifugio per i napoletani in fuga dall’inferno delle bombe che minacciavano la superficie. Il sottosuolo napoletano, divenendo un vero e proprio rifugio antiaereo, ha ospitato per anni migliaia e migliaia di persone che si sono amate, odiate, sposate, che hanno condiviso passioni politiche, idee e addirittura nascite e morti. Lo spesso tufo di cui sono formate le antiche cisterne, durante la seconda Guerra Mondiale, salvò migliaia di vite umane.
Degusteremo i vini dell’ Azienda Abbazia di Crapolla: Poizzo Bianco; Sireo Bianco e Nireo Roso
Il tutto accompagnato da ottime stuzzicherie
L’evento è a numero chiuso
Prenotazione obbligatoria al 328 0115044
Contributo evento + visita guidata € 20

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Non ditelo a mia madre: una mostra di Sara Munari

Venerdì 24 gennaio

Il 24 gennaio 2020 a partire dalle 19:00 Sara Munari presenta a Magazzini Fotografici la mostra “Non ditelo a mia madre“, il racconto di un viaggio fantastico in un lontana galassia costruito attraverso fotografie analogiche scattate per lo più in Islanda e una video installazione.
“Se il genere umano non avesse ambiziosamente progettato nel suo percorso, o non avesse sperato in eventi irrealizzabili o ancora non avesse provato a tradurre in realtà sogni fantascientifici, saremmo ancora coi piedi a terra, senza mai aver provato nemmeno a volare.
Jules Verne, ha lanciato una bella sfida, collocando, nel romanzo “Viaggio al centro della Terra”, all’interno di un vulcano (Snæfellsjökull) in Islanda, il passaggio che conduce appunto, al centro della Terra. L’Islanda è luogo dove ho scattato tutte le immagini del mio lavoro.
Sappiamo poco di quello che c’è sulla terra, figuriamoci di ciò che ne sta al di fuori.
Intravediamo, attraverso la scienza, come il nostro pianeta, sia in una periferia della galassia, di una dei miliardi di quelle presenti nel nostro universo.
Forse una civiltà di qualche centinaia o milioni di anni superiore alla nostra, ha già risolto l’incognita dei viaggi in pianeti lontani, anche se a noi potrebbe sembrare fantasioso, un po’ come per una formica percorrere il tragitto Milano-Roma.
Cosa giustifica l’intolleranza o il fastidio di molti, quando si parla di extraterrestri o di ufo?
Se la rivoluzione copernicana, ha allontanato l’uomo dal centro dell’universo, una “rivoluzione” in questo senso porterebbe la nostra civiltà, necessariamente in rapporto ad altre. Non posso essere certa dell’esistenza di civiltà extraterrestri, né effettivamente convinta di possibili visite nell’antichità, sul nostro satellite e sulla Terra, da parte di esseri alieni. Ma vi racconto cosa mi è successo…
In questo filone possibilista, si colloca <Non ditelo a mia madre>.”
Sara Munari nasce a Milano nel 72. Vive e lavora a Lecco. Studia fotografia all’Isfav di Padova dove si diploma come fotografa professionista. Apre, nel 2001, LA STAZIONE FOTOGRAFICA, Studio e galleria per esposizioni fotografiche e corsi, nel quale svolge la sua attività di fotografa. Docente di Storia della fotografia e di Comunicazione Visiva presso ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA di Milano. Dal 2005 al 2008 è direttore artistico di LECCOIMMAGIFESTIVAL per il quale organizza mostre di grandi autori della fotografia Italiana e giovani autori di tutta Europa. Organizza workshop con autori di rilievo nel panorama nazionale. Espone in Italia ed Europa presso gallerie, Festival e musei d’arte contemporanea. Fa da giurata e lettrice portfolio in Premi e Festival Nazionali. Gira l’Italia per tenere conferenze, corsi e letture portfolio. Scrive tre libri di teoria sulla fotografia e ne pubblica di 4 di sue fotografie. Apre il blog Musa nel 2015, che ottiene molto successo. Apre nel 2019 Musa Fotografia, centro per corsi, mostre, presentazioni e tutto ciò che riguarda la fotografia, a Monza. Ottiene premi e riconoscimenti a livello internazionale.
Si diverte con la fotografia, la ama e la rispetta.
OPENING 24 gennaio h19:00
INGRESSO GRATUITO per i soci 2020
In occasione del suo viaggio a Napoli, Sara Munari terrà anche il laboratorio Storytelling Fotografico – Workshop con Sara Munari.
Luogo: San Giovanni in Porta, 32, 80138 / via S Giovanni in Porta 32 Napoli.

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Serata Planetario

Venerdì 24 gennaio

Per cominciare bene il nuovo anno, una serata tra le stelle all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte.
Serata Planetario
24 gennaio 2020
Tre turni:
ore 19:30 – 20.30 – 21:00
– Lezione al planetario “Jurij Gagarin”
– Osservazioni ai telescopi
in collaborazione con Unione Astrofili Napoletani
Ticket 5€ a persona
Prenotazione obbligatoria
www.collettiamo.it/biglietto/7n1eo9nt

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AstraDoc presenta “Another Day Of Life” e “Goodbye Marilyn”

Venerdì 24 gennaio

Dopo le prime due bellissime serate di gennaio in cui avete letteralmente affollato il Cinema Astra, AstraDoc prosegue il cammino con un altro grandissimo appuntamento
VENERDI’ 24 gennaio ore 20.30 avremo uno straordinario film che incrocia la realtà con l’animazione, Another Day Of Life / Jeszcze dzień życia Raúl de la Fuente e Damian Neno (Polonia, Spagna, Germania, Belgio, Ungheria 2018, 85’), un film che, dopo essere stato presentato con grande successo al Festival di Cannes 2018, ha macinato premi e riconoscimenti in tutto il mondo fino a vincere l’European Film Awards per il Miglior Film d’Animazione lo scorso anno.
SINOSSI
Varsavia, 1975. Kapuscinski è un brillante giornalista idealista che fa il suo lavoro con grande passione. Un giorno convince il suo capo presso l’agenzia di stampa polacca a mandarlo in Angola, dove è scoppiata una sanguinosa guerra civile. Parte così per un viaggio nel cuore del conflitto, dove sarà testimone della realtà della guerra e scoprirà un senso di impotenza indicibile.
Il documentario sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio di animazione GOODBYE MARILYN di Maria Di Razza, in selezione ufficiale alle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia del 2018 e finalista ai Nastri d’Argento, tutto incentrato sull’idea che la leggendaria attrice statunitense non sia scomparsa in quella notte dell’agosto del 1962, ma sia, invece, scomparsa volontariamente per sottrarsi allo showbiz. In sala con noi per presentare il film ci saranno regista Maria Di Razza e l’autore delle musiche Antonio Fresa.
Ingresso 3.5 euro | Soci Arci 3 euro
AstraDoc è a cura di Arci Movie, Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.
INFO Arci Movie | 0815967493 |info@arcimovie.it | www.arcimovie.it
Luogo: Astradoc – Via Mezzocannone, 109 Napoli.

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Capodanno Cinese a Napoli – Primo giorno dell’anno del Topo

Venerdì 24 e sabato 25 gennaio

Grande Festa per il nuovo anno cinese:
L’Istituto Confucio di Napoli celebra l’anno del Topo con una manifestazione all’insegna dell’arte e della cultura!
Piazza del Plebiscito si riempirà di colori, canti, danze tradizionali ma anche di arte e divertimento per festeggiare il nuovo anno e il Capodanno Cinese che è la più importante festività annuale in Cina!
La manifestazione, organizzata in collaborazione con il Comune di Napoli, si aprirà – dopo il saluto delle istituzioni, della Rettrice dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” Prof.ssa Elda Morlicchio, della Direttrice dell’Istituto Confucio di Napoli Prof.ssa Paola Paderni e della Co-direttrice dell’Istituto Confucio Prof.ssa Feng Hui – con la tradizionale DANZA DEL DRAGO; a seguire, diverse esibizioni di arti marziali, come il TAIJIe lo WUSHU, la DANZA CONGZHU e quella dei bimbi della scuola Yong En.
Dalle ore 12.30 si potrà partecipare a workshop ed attività di arte e cultura cinese per tutti i gusti ed età, come i laboratori di calligrafia, di dipinti cinesi, di carta ritagliata, dei tradizionali nodi cinesi, e del volo degli aquiloni; si potranno poi imparare, per chi vuole avvicinarsi alla cultura e alla lingua cinese, detti e proverbi tradizionali.
La mattinata è organizzata e promossa dall’Istituto Confucio di Napoli, che si occupa della diffusione e della promozione della lingua e della cultura cinese, istituito nel 2007 dall’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”in collaborazione con la Shanghai International Studies University (SISU) L’Università “L’Orientale” è stata la prima scuola di studi cinesi d’Europa, importante riferimento per gli studi e le ricerche sull’antichità e sulla contemporaneità cinese.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del “Capodanno Cinese a Napoli”, che cresce di anno in anno per l’interesse del pubblico e le iniziative in calendario.
Per questo 2020 ci saranno due giornate di festeggiamenti:
VENERDÌ 24 e SABATO 25.
Il 24 gennaio si terrà l’evento di arte e cultura cinese – organizzato dall’Associazione Ciao Cina – con countdown della mezzanotte in contemporanea dalla Cina dalle ore 16.50 a Piazza del Gesù e a seguire performance artistiche; grazie alla collaborazione con il MANN, dalle ore 16.00 il biglietto d’ingresso al Museo Archeologico di Napoli sarà gratuito.
Il 25 gennaio si terrà l’iniziativa promossa dall’Istituto Confucio di Napoli in Piazza del Plebiscito, che sarà trasmessa in diretta da radio CRC. Per entrambe le giornate è prevista la diretta streaming su Youtube visibile in tutto il mondo.

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Neapolitan Jazz a Palazzo Venezia: Aperitivo, Concerto e Visita

Sabato 25 gennaio

L’appuntamento è per sabato 25 gennaio alle 21:30 Quartieri Jazz in concerto nella suggestiva atmosfera di Palazzo Venezia con i loro album “E Strade ca portano a Mare” e “Le 4 giornate di Napoli”.
PALAZZO VENEZIA – “Arte nell’Arte” è il tema della serata della Band Napoletana in giro per la città, un connubio che riscuote sempre più consenso da critica e pubblico. La scelta della location ricade sulla Casina Pompeiana di Palazzo Venezia. Si tratta di un edificio storico situato a Spaccanapoli, che ha vissuto molte vicissitudini nel corso della sua vita, ed è la testimonianza di un insieme di relazioni politiche ed economiche che mettevano in risalto l’allora repubblica di Venezia con la città Napoli.
L’edificio, oggi visitabile come appartamento storico, offre anche mostre di arti minori (presepi, porcellane, pitture ecc.). Citato spesso dal filosofo Benedetto Croce, in quanto confinante con Palazzo Filomarino (dove abitava), che lo chiamava il “Napoletano Palazzo di Venezia”, l’edificio nasconde uno splendido giardino pensile. Gli stessi giardini ospitano anche una piccola cappella denominata “Grotta della Madonnina”. La Casina Pompeiana fu aggiunta in epoca neoclassica.
LA BAND
Con una sonorità ricca, calda e travolgente, lasciatevi trasportare dalla musica in una delle location più suggestive del panorama partenopeo, dove il suono si amplifica ed avvolge l’ascoltatore come una candida coperta. Ad accompagnare la serata sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra classica, Marco Ciardiello al piano, Dario Franco al basso e Emiliano Barrella alla batteria. Oltre ai nuovi brani la band eseguirà anche degli evergreen del loro repertorio.
Dove parcheggiare:
1. Garage Pisani Assunta: Via Tommaso Senise, 12/13 (nei pressi di P.zza del Gesù) tel. 081/552 2020
2. Garage Ecumano: Via S. Giovanni Maggiore Pignatelli, 41 (nei pressi di Via Mezzocannone) tel. 081/5802152 Sito: http://parking.ecumano.it/
3. Garage Amendola: Vico Melofioccolo, n15, 80134 Napoli (nei pressi di Via Mezzocannone) tel. 366/278 8618
4. Parking Mezzoccannone: Via Sedile di Porto, 80134 Napoli NA (nei pressi di Via Mezzocannone) tel. 081/3045228
FORMULA DELLA SERATA
La serata prevede uno stuzzicante aperitivo di benvenuto, a seguire il concerto ed infine una visita guidata a Palazzo Venezia, un tempo centro nevralgico per la città , in seguito vittima di un lungo e silenzioso degrado. La struttura oggi è stata riportata a nuova vita grazie all’ impegno di Gennaro Buccino…
Dove: Palazzo Venezia in via Benedetto Croce, 19 Napoli
Prezzo biglietto: aperitivo, concerto e visita guidata 20 euro
Contatti e informazioni: info e prenotazioni 340.489.38.36 mail: quartierijazz@live.it
Sito ufficiale: www.quartierijazz.com

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Mostra Joan Mirò e il linguaggio dei segni – visita guidata

Sabato 25 gennaio

Il mondo fantastico, onirico, creativo di Joan Mirò viene presentato al PAN Palazzo delle Arti Napoli, con una mostra dal titolo “Joan Miró. Il linguaggio dei segni”.
Il percorso espositivo riunisce ben ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto.
Le opere esposte coprono il lungo arco della produzione artistica di Miró, dal 1927 al 1986; un racconto sull’evoluzione dello stile di questo straordinario artista che riesce a trasformare i diversi oggetti che compongono le sue opere in segni visivi, anticipando il linguaggio dell’arte del Ventesimo secolo. Una straordinaria esplorazione della materialità che supera le costrizioni della tela e del colore utilizzando ogni supporto e materiale necessario per dare forma a quella sorprendente evasione poetica che caratterizza l’opera di Miró.
L’esposizione offre quindi al pubblico l’opportunità di ripercorrere tappa per tappa il cammino artistico dell’artista spagnolo, esplorando i momenti nodali del suo percorso, evidenziandone mutamenti ed elementi di continuità.
INFORMAZIONI
Appuntamento ore 16.00 ingresso museo Pan, via dei Mille 60
Prossima (e ultima data): sabato 22 febbraio ore 16.30
Durata tour: 2 ore circa
Minimo partecipanti 15 / max 25
Contributo a persona:
16€ (include biglietto d’ingresso alla mostra
+ whisper obbligatorie + visita guidata)
junior (dai 6 ai a 10 anni) 10€
ragazzi (dagli 11 ai 14 anni) 12€
fino a 4 anni gratis (solo 1 euro qualora volessero fruire della whisper per ascoltare la voce della guida)
Prenotazione obbligatoria INDICANDO NOME COGNOME, NUMERO DI PARTECIPANTI E UN RECAPITO TELEFONICO (CELLULARE)
Come si prenota il nostro tour?
– Puoi chiamare, inviare un sms / whatsapp al numero: 3711300813
– Puoi scrivere a: info@addovatournapoli.it
Se hai necessità di parlare con noi al telefono, richiedilo via sms e ti ricontatteremo appena possibile.
E’ POSSIBILE PRENOTARE DAL LUNEDì AL SABATO DALLE 10.00 ALLE 19.00.

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Sanità: sacro e profano con murales e Cimitero delle Fontanelle

Sabato 25 gennaio

Conoscete la storia del culto delle capuzzelle? E la chiesa di Santa Maria della Sanità? Sapete perché la Salita dei Cinesi si chiama così? La prima tappa del tour sarà il Cimitero delle Fontanelle, il luogo del rito delle “anime pezzentelle”. Da lì ci sposteremo verso la Chiesa di Santa Maria della Sanità, chiamata anche “chiesa di San Becienzo” o “del Monacone”, in onore di san Vincenzo Ferrer, che nel 1836 salvò i napoletani dalla peste. Vedremo, lungo il percorso, i murales di Bosoletti, Tono Cruz, Mono Gonzalez, Žilda, Nafir, Facte e tanti altri, nonché le opere di arte contemporanea di Riccardo Dalisi e di Paolo La Motta. Lungo la discesa verso via Foria troviamo numerosi palazzi nobiliari, i più noti sono Palazzo Sanfelice e Palazzo dello Spagnuolo. Il tour termina in via Foria presso la Porta di San Gennaro.
Appuntamento: sabato 25 gennaio alle ore 10, presso la stazione della metropolitana linea 1 Materdei

POSTI LIMITATI

Prenotazione obbligatoria inviando una mail a erika83e@gmail.com o contattando telefonicamente il numero 3492949722 (anche sms o whatsapp)
La visita guidata si svolgerà con un minimo di 10 partecipanti prenotati.
Durata della visita: 3 ore
Contributo richiesto per la visita guidata: 10 euro
L’itinerario è a cura di Erika Chiappinelli, guida autorizzata della Regione Campania.

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Destinazione Berlino

Sabato 25 gennaio

In occasione del Giorno della Memoria, 27 gennaio si terrà una visita guidata alle opere di Capodimonte deportate durante la Seconda guerra mondiale presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte (accoglienza presso la Biglietteria).
Allo scoppio della seconda guerra mondiale, nel 1940, grazie al soprintendente Bruno Molajoli, alcuni quadri della Pinacoteca di Napoli, fino al 1806 a Capodimonte, furono portati via dal Museo Archeologico Nazionale e ricoverati, insieme a molte altre opere d’arte di collezioni pubbliche e private presso palazzi, abbazie e altri luoghi, tra Napoli e dintorni, per preservarli da eventuali attacchi bellici. Nel 1943, appena prima dello sbarco degli alleati nel golfo di Salerno le opere furono depositati presso l’Abbazia di Montecassino, luogo ritenuto più sicuro. Tuttavia, ritrovandosi l’abbazia sulla linea del fronte, le opere furono trasferite prima a Spoleto, presso la Villa Colle Ferretto, e successivamente a Castel Sant’Angelo a Roma, a cura della Kunstschultz, corpo della divisione “Göring” specializzato nella tutela dei manufatti d’arte. Un’altra parte delle casse viene trasportata sempre a Roma, a Palazzo Venezia, dove i soldati della Divisione “Göring” si fanno anche fotografare in posa, durante la cerimonia di restituzione delle opere alle autorità italiane, il 4 gennaio 1944. Proprio i quadri della Pinacoteca di Napoli, tuttavia, furono dirottati dai tedeschi direttamente verso Berlino, per essere esposti nella villa personale di Hermann Göring: furono ritrovati alla fine della guerra in una miniera di sale ad Alt Aussée, presso Salisburgo, adibita a deposito di opere d’arte. Il 13 agosto 1947 le opere poterono tornare in Italia e nelle settimane successive lo storico dell’arte Giorgio Castelfranco curò, nella sua veste di funzionario del Ministero della Pubblica Istruzione, la preparazione, l’allestimento e il catalogo della prima Mostra delle opere d’arte recuperate in Germania, che apre i battenti il 10 novembre 1947 presso la Farnesina a Roma e dove la Danae fu l’immagine simbolo. Le opere tornarono a Napoli e collocate a Capodimonte con l’inaugurazione del nuovo museo nel 1957.
La visita guidata è gratuita. E’ necessario solo munirsi del biglietto d’ingresso al museo.
Per le opere fuori sede, saranno fornite ai partecipanti riproduzioni cartacee e/o digitali.
Prenotazione obbligatoria
Mail: amicidelrealboscodicapodimonte@gmail.com
Tel. o Wa: 3209431770 (con mail o messaggio di riscontro).

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I Giorni della Memoria – Avellino

Da sabato 25 gennaio

Letture e libri illustrati, passeggiata urbana,
musica dal vivo e proiezioni a tema per non dimenticare
25/ 31 GENNAIO 2020
Museo Irpino + Biblioteca Provinciale S. e G. Capone di Avellino
Per una intera settimana carica di suggestioni, le due sedi del Museo Irpino e della Biblioteca Provinciale di Avellino raddoppiano il loro impegno “a non dimenticare” la Giornata Della Memoria attraverso un calendario di incontri tra letture, tour urbano, musica, proiezioni tematiche e narrazione storica, per ricordare uno dei momenti più tragici della storia del ‘900 e tutte le vittime dell’Olocausto.
PROGRAMMA:
Sabato 25 Gennaio 2020
Ore 16.00
Biblioteca Ragazzi Avellino
“Letture ad alta voce” dagli Albi Illustrati per raccontare la #Shoah attraverso il potere calmante delle immagini, perché è ancora una fase della storia troppo crudele per i più piccoli.
– a cura della Biblioteca Ragazzi e Mediatech

Ore 16.45
*Museo in tour – La città del ’43
Da Piazza della Libertà – Palazzo Ercolino al Complesso monumentale Carcere Borbonico, passando per i punti nevralgici del capoluogo irpino colpiti dai bombardamenti nella lunga notte del ‘43.
– a cura del Museo Irpino e CoopCulture
– con Matilde Ercolino guida turistica specializzata
Ritrovo: Piazza della Libertà (davanti Palazzo Ercolino)
Durata: 1h ca.
Partecipazione libera

Ore 18.00
Sala Rossa – Complesso monumentale Carcere Borbonico
“Il cinema della Memoria”
Quando i film aiutano a non dimenticare
Proiezione della pellicola “Storia di una ladra di Libri”
– a cura della Mediateca Provinciale di Avellino
Dal 27 al 30 Gennaio 2020
Ore 9.00
Sala Penta – Biblioteca Provinciale +
Sala Rossa – Carcere Borbonico
“Il cinema della Memoria”
Proiezioni tematiche per le scuole superiori della città
– a cura della Mediateca Provinciale e Mediatech
Venerdì 31 gennaio 2020
Ore 11.00
Sala Blu – Carcere Borbonico
“Il Liceo Musicale D’Aquino di Montella incontra Terezin. Il Ricordo”
Proiezione del video premiato dal concorso regionale “Il suono della Memoria” accompagnato da un’orchestra di trenta studenti con note dei musicisti internati nei campi di concentramento.
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per il tour è vivamente consigliata la prenotazione per la passeggiata guidata.

*In caso di condizioni meteo avverse il tour verrà sospeso.
Per info:
Museo Irpino – Carcere Borbonico
P.zza De Marsico – 83100 Avellino
0825 790733/ 539
info@museoirpino.it
www.museoirpino.it

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Il giardino e l’ipogeo segreto di Babuk – visita guidata

Domenica 26 gennaio

Avete mai sentito parlare dei giardini di Babuk?
Si tratta di un giardino segreto a due passi della trafficatissima via Foria, a poca distanza dal Real Orto Botanico, un palazzo come tanti che nasconde nel suo ventre uno splendido tesoro: un ipogeo sotterraneo sconosciuto alla maggior parte dei cittadini.
Chi era, però, questo Babuk?
Il nome Babuk trae origine null’altro che da un indimenticabile gatto, che il gentile proprietario dello stabile ha voluto eternare eleggendolo a genius loci di questo luogo incantato.
Appena al di sotto dell’ingresso principale del giardino, ci si può addentrare nel suggestivo e misterioso Ipogeo.
L’area in questione, ancora tutta da studiare, pare sia stata, a partire dall’età vicereale, interessata da un’intensa attività estrattiva incrementata dalle promulgazioni delle prammatiche sanzioni le quali, proibendo l’estrazione del tufo all’interno del perimetro della città, determinarono l’escavazione anche di questa cavità.
Il gruppo sarà condotto dal prof Gennaro Oliviero che scoprirà le memorie familiari dei Caracciolo del Sole, racconterà le storie dell’ipogeo già rifugio antiaereo nel secondo conflitto mondiale e darà cenni su riti esoterici che vi si celebrarono.
*Il tour è riservato ad un numero limitato di partecipanti
Appuntamento alle ore 10.00 alla Caserma Garibaldi, via Foria
Contributo a persona: (include contributo visita guidata, ingresso al sito)
intero : 12€
ridotto: 11€ possessori di Card Addovà e carta soci Curiosity
ridotto junior (da 9 a 12 anni): 6,00 €
fino a 9 anni gratis
Prenotazione obbligatoria
Come si prenota il nostro tour?
– Puoi inviare un sms / whatsapp al numero: 3288447450
– Puoi chiamare, inviare un sms / whatsapp al numero: 3711300813
– Puoi scrivere a: info@addovatournapoli.it
Se hai necessità di parlare con noi al telefono, richiedilo via sms e ti ricontatteremo nell’arco della stessa giornata.
***E’ POSSIBILE PRENOTARE DAL LUNEDì AL SABATO DALLE 10.00 ALLE 19.00***
**l’evento si terrà se si formerà un gruppo di almeno 15 persone**

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Branding Dali’ – Mostra a Palazzo Fondi

Domenica 26 gennaio

Una esclusiva Mostra a cura di Alice De Vecchi con 150 oggetti provenienti da una collezione privata francese. Si potranno ammirare piccole e grandi creazioni firmate da colui che fu definito dai critici d’arte ” il novello Re Mida ” capace di trasformare in oro tutto ciò che toccava o che creava. A Palazzo Fondi di Napoli va in scena lo spettacolo della genialità di Salvator Dali’, artista catalano, pioniere del marketing di se stesso e continuamente a caccia di danaro.
L’evento, che avrà una durata di 90 minuti, sarà commentato dallo storico Antonio Sorrentino.
Per info e prenotazioni 347 5814740 tramite whatsapp

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L’Alto Sentiero dei Limoni: Borgo di Torre – San Gineto

Domenica 26 gennaio

Domenica in Costiera Amalfitana, tra i terrazzamenti verticali di Maiori visitando il Sentiero dei Limoni ma da una nuovissima prospettiva, unendolo alle sue più antiche origini, quelle rurali di un mondo fatto di terrazzamenti arroccati sulla collina che divide Maiori e Minori, attraverso le rupi di San Gineto.
Uniamo la passeggiata nelle stradine del Sentiero dei Limoni ad una vera escursione tra sentieri di montagna e i castagneti con salite e discese panoramiche lungo la cresta della collina che divide Minori e Maiori.
La passeggiata parte e termina da Minori dove saremo liberi di rientrare alle auto o di fare una sosta “dolce” presso la stupenda pasticceria di Sal De Riso !
Il percorso di trekking è con pochi tratti esposti, si presenta di medio difficoltà, con poche salite e discese ma a cui è necessaria quantomeno un pò di dimestichezza.
La giornata inizia a Minori in località Torre con l’incontro con le guide del team esperto di Cartotrekking.
PARCHEGGIO & LOCATION: https://goo.gl/maps/qKmH23qW5SFokVpk7 (apri il link in google maps)
DETTAGLI TECNICI:
Durata: circa 4 ore
Lunghezza: 6 Km
Dislivello: +/- 450 metri.
DIFFICOLTÀ’. E – Escursionistico
SI CONSIGLIA vivamente abbigliamento comodo ed adatto, e scarpe anche basse ma con buona suola scolpita, almeno 1 litro di acqua a testa, ed uno zainetto per effetti personali e colazione al sacco!
MODALITÀ’ DI PRENOTAZIONE E PARTECIPAZIONE:
Prenotazione Obbligatoria:
– mail a: info@cartotrekking.com
– contattateci al 3711758097
COSTI:
– Servizio Guida Ambientale Escursionistica: 10€ adulti 5€ bambini

Inoltre, si segnalano i seguenti eventi:

Per la giornata della Memoria alla Galleria Borbonica “E il sole si spense”

MIKA ritorna a Napoli il 5 febbraio con il suo “Revelation tour”

7 febbraio: performance dedicata alle Sette Opere di Misericordia di Caravaggio, a cura di Renato Fiorito e Antonio Raia

Carnevale Villa Literno 2020, saranno 5 i giorni di festa in città

QUARTIERI DI VITA 2019/2020 LA QUARTA EDIZIONE DAL 22 NOVEMBRE AL 6 MARZO

Branding Dalí. La costruzione di un mito A cura di Alice Devecchi Napoli – Palazzo Fondi 25 ottobre 2019 – 2 febbraio 2020

Liu Ruowang torna in Italia con la monumentale installazione “Wolves Coming” 14 novembre- 31 marzo

Napoli: dal 14 novembre 2019 all’11 giugno 2020 “Un Totò al giorno” alla Libreria Mondadori Rione Alto

 

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Biografia Marilena Matteoni

Marilena Matteoni
Laureata, tra sogni e passioni, sono alla ricerca della mia strada. Innamorata della mia città, un vulcano di contraddizioni da “odi et amo”, mi tuffo alla sua scoperta!

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