Il Cartoomics di Obliviate Cosplay

Il Cartoomics di Rho è una delle maggiori manifestazioni della Lombardia. A parlarcene è la bravissima Obliviate Cosplay, prima di iniziare con la descrizione dell’evento ecco una breve presentazione di Obliviate:

Ciao a tutti! Sono Francesca, ho 24 anni (andante per i 25…) e sono una studentessa universitaria all’ultimo anno (e a tempo pienissimo ahimè) all’Accademia di Belle Arti di Brera. La mia più grande passione sono i videogiochi, a cui sto dedicando anche la mia tesi di laurea, e nel (poco) tempo libero mi dedico il più possibile al cosplay.

Sono una cosplayer dal 2012, e cerco costantemente di migliorarmi e di spronarmi a fare meglio, sia nell’interpretazione dei miei personaggi che nella realizzazione di costumi ed armature. Ho realizzato fino ad ora circa 15 cosplay, ma quelli a cui sono più legata e di cui sono più soddisfatta rimangono Undyne di Undertale (la mia prima armatura!) e Midna di The Legend of Zelda.

Ecco quindi il resoconto dell’evento:

Cartoomics è sempre stata tra le mie fiere preferite del Milanese. Non vi saprei spiegare precisamente il perché, ma trovo che l’ambiente, il periodo in cui si svolge e le varie aree dedicate siano ottime per una fiera del fumetto. L’evento, come ogni anno, si è svolto a Rho fiera, location facilmente raggiungibile sia con i mezzi sia in auto (fortunatamente per chi ha cosplay più ingombranti con cui è impossibile imbarcarsi in un viaggio della speranza in metro…).

L’unica nota dolente dell’arrivare in auto è il costo  spropositato dei parcheggi, anche se solitamente si riesce ad ovviare al problema caricando il maggior numero possibile di amici in macchina e dividendo il costo.

Ma ora torniamo a noi: domenica 5 marzo 2017, sveglia ore 7:45 onde evitare ritardi cosmici (dovuti alla mia ormai nota incapacità con il trucco, si sa), colazione e preparazione. Il clima non sembra dei migliori, il giorno prima ha piovuto non poco e le temperature non sono proprio primaverili. La cosa mi preoccupa non poco visto che sarò in gonna e camicetta a maniche corte, ma mi consola il fatto che a Cartoomics ci siano grandi aree coperte all’aperto dove poter comunque stare.

In questa fiera porto per la prima volta Star Guardian Jinx in divisa scolastica da League of Legends. Non è uno dei miei cosplay più complicati, anzi, ho puntato su questo anche proprio per la comodità del vestito, ma mi sono particolarmente divertita a creare i due peluche dei personaggi che rappresentano le armi di Jinx, Shiro e Kuro, che ho creato da zero e di cui vado abbastanza fiera, contando anche che non sono un asso del cucito…

Arrivo ore 10:20 circa, sono già munita di biglietto e pronta ad entrare in fiera. Mi sono illusa di poter entrare rapidamente proprio per questo ma, purtroppo, davanti ai miei occhi si è presentata una distesa di persone ammassate una addosso all’altra nell’attesa di riuscire a salire sulla scala mobile per l’entrata. Superato questo piccolo intoppo che ha ritardato leggermente il mio ingresso in fiera, sono finalmente riuscita ad entrare.

Cartoomics si presenta sempre con una grandissima varietà di aree dedicate, dall’area Fantasy per gli amanti del genere (e non), all’area del Videogame Show con zone dedicate a tornei e presentazioni di videogiochi. Di certo lo spazio non manca, anche il terzo ed ultimo giorno di fiera, nonostante la fortissima affluenza, di sicuro non si soffoca in mezzo alla gente.

Tra le aree dedicate più popolari come sempre era presente il grosso spazio dedicato alla Umbrella Corporation di Resident Evil, che ha intrattenuto il pubblico durante la giornata con dei mini “spettacoli” come loro abitudine ad ogni fiera a cui presenziano. Grande anche l’area dedicata a Star Wars, con oggetti, personaggi e cosplayer della serie. Ho apprezzato particolarmente lo stand dedicato al nuovo Mass Effect in uscita a marzo, dove erano presenti dei cosplayer della serie davvero degni di nota.

Il padiglione dedicato al fumetto aveva moltissimi stand sia di case editrici che di gadget, oltre alla solita zona dedicata ai disegnatori emergenti e non. Nota particolare di questa edizione la presenza di Mitsuhiro Arita, leggendario disegnatore di carte collezionabili Pokèmon. Purtroppo non ho avuto il tempo necessario di passare al suo stand per un autografo, vista anche la quantità di gente in fila! Ma trovo comunque sia stato davvero ottimo ospitare un artista del suo calibro a Cartoomics.

Ma archiviamo la parte più “oggettiva” di questo articolo per passare a quella più personale. Come cosplayer apprezzo molto le fiere che hanno location adeguate per scattare qualche bella foto. E Cartoomics non è di certo carente sotto questo aspetto. All’entrata, sotto le scale mobili, c’è un grande spazio vuoto e molto luminoso, dove ogni anno fotografi professionisti e non trovano il luogo ideale per scattare.

E’ ottimo inoltre il fatto che, anche in caso di pioggia, quest’area rimanga utilizzabile per le foto, poiché coperta dal tetto della galleria della fiera. Visto che siamo in argomento, colgo l’occasione per ringraziare tutti i fantastici fotografi che con grande gentilezza mettono al servizio di noi cosplayer la loro bravura ed esperienza per farci qualche scatto gratuitamente. Ritengo sia importante dirlo, perché spesso e volentieri il loro operato passa in sordina, ma è in parte anche grazie al loro lavoro che tutta la fatica e il sudore che ci sono dietro ai nostri cosplay vengono valorizzati!

Dopo aver quindi scattato qualche foto, sono passata al mio giro degli stand, acquistando qualche maglietta e gadget vari, trovando anche qualche buona occasione.

Personalmente, la parte che amo più di ogni fiera è l’incontro con amici e non della grande comunità dei cosplayer italiani. Spesso e volentieri per me la fiera è l’occasione perfetta per fare conoscenza con persone con cui altrimenti farei fatica a socializzare. Il cosplay in fiera per me è uno dei modi più efficaci per unire e far conoscere persone con la stessa passione, e sarebbe bello se emergesse questo lato rispetto a quello “peggiore” della community italiana che troppo spesso tende a saltarsi al collo per le più svariate stupidaggini.

Per questo ci tengo a ringraziare (oltre al mio ragazzo e agli amici che mi hanno accompagnata nel mio vagare per gli stand) tutti i ragazzi e le ragazze che già conoscevo e ho rivisto in fiera e tutte le mie nuove conoscenze, perché è proprio grazie a loro che si sente la differenza tra una bella fiera e una fiera fantastica, come è stata per me questa Cartoomics.

Le foto dell’evento sono di:

Le foto di Obliviate sono di:

Ecco infine i contatti social di Obliviate:

 

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Biografia Danilo Battista

Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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