L’ intervista della settimana: Lucy Lane Cosplay

Senzalinea oggi presenta la bellissima Lucy Lane, bravissima cosplayer e prop maker milanese

Cominciamo subito: ci parli un pò di te?

Mi chiamo Lucia in arte Lucy Lane, sono una studentessa di biotecnologie, ho 21 anni e da quasi tre anni a questa parte mi sono immersa nel mondo del cosplay.

Come hai scelto il tuo nickname?

In realtà il mio nick non si differenzia molto dal mio nome reale, è più un soprannome diciamo ^_^

Da quanto tempo fai cosplay e quali hai realizzato fino ad ora?

Faccio cosplay da quasi 3 anni ormai e ho realizzato tantissimi personaggi e versioni diverse di essi, per l’esattezza 32:

  • janna-league of legends
  • principessa peach – super mario
  • jack frost – le 5 leggende
  • elsa – frozen
  • anna- frozen
  • luchia – mermaid melody versione idol
  • luchia – mermaid melody versione sirena
  • lucy – fairy tail 1 stagione
  • lucy – fairy tail versione bunny
  • lucy – fairy tail versione timeskip
  • lucy -fairy tail versione oav pool party
  • elizabeth- nanatsu no taizai
  • hestia – danmachi
  • trilli – disney
  • honoka – love live

  • umaru – umaru chan versione scolastica
  • misty – pokemon
  • hana – prison school
  • alisa – god eater
  • purple heart – hyperdimension neptunia
  • squirtle- pokemon gijinka
  • tracer – overwatch classic skin
  • tracer – overwatch versione estiva
  • rapunzel – tangled
  • d.va – overwatch versione casual
  • nami – one piece
  • lamu
  • mary jane – spiderman
  • jessie – team rocket
  • jinx – lol versione star guardian
  • lux – lol versione star guardian
  • jibril di no game no life
  • widowmaker – overwatch

(attualmente sto terminando altri 3 costumi ma sono una sorpresa ^_^)

Realizzi da sola i tuoi cosplay?

Non tutti i miei lavori sono opera mia al 100% di alcuni mi sono occupata solo del costume, in altri solo della parrucca o gli accessori, solo alcuni sono completamente fatti da me in ogni dettaglio, ci tengo a sottolinearlo.

A quale lavoro sei più legata?

Il lavoro a cui sono più sentimentalmente legata è decisamente purple heart, è stato il mio dream cosplay e averlo realizzato mi ha dato una soddisfazione personale notevole, il riscontro in fiera comunque è stato buono visto che è un personaggio di un videogioco considerabile di nicchia in Italia. 😊

Cosa pernnsi di chi sceglie di comprare o commissionare, anche interamente, i propri cosplay?

Penso che ognuno sia libero di vivere il cosplay come crede. C’ è chi è più portato nell’apprendere cose nuove come cucire e costruire e chi purtroppo non è capace. Non è da far loro una colpa o una penalizzazione perchè comunque non possono farci nulla e fanno bene a comprare il cosplay per avere un risultato finale bello come lo desiderano. Poi ci sono persone che partendo da una base (un capo d’abbigliamento o un oggetto) lo trasformano in una parte del loro costume.Tuttavia è sempre importante l’onestà e la trasparenza durante le gare, se il cosplay non è stato realizzato da noi.

Come giudice a parità di qualità ed interpretazione però tendo a valorizzare leggermente di più chi lo ha realizzato da se.Ma ciò non vuol dire che chi lo compra vale meno, vuol dire valorizzare un po’ di più chi ha usato parte del suo tempo per ingegnarsi su come costruire/cucire il proprio progetto.

Qual’è il tuo “dream cosplay”?

Attualmente avendo realizzato purple heart il mio nuovo dream cosplay è wonder woman, ma non credo di poterlo realizzare attualmente perchè ho altri progetti impegnativi da ultimare. Quindi non ho a disposizione il tempo necessario che andrebbe dedicato ad un progetto del genere

In quale cosplay invece, non ti vedresti proprio?

In generale i personaggi a volto coperto, non mi va di non essere riconoscibile diciamo 😊

E’ giusto guadagnare con il cosplay?

Questo discorso è molto complesso, cercherò però di essere chiara e coincisa .
Dipende. Se il cosplayer presta un servizio all’evento è giusto che sia retribuito, poichè è una persona (non una maschera) che investe il suo tempo per collaborare alla buona riuscita dell’evento.
Mi spiego: se il cosplayer è chiamato dall’evento per svolgere un servizio all’interno, che sia essere ospite (portando i suoi ”fan” all’evento) o stare in giuria o fare da figurante ad uno stand, esso deve essere rimborsato del tempo che investe.Molto spesso ci si dimentica che se anche si è in maschera, il cosplayer non è libero di girare con i suoi amici o fare sostanzialmente gli affari suoi, sta aiutando l’evento dunque deve essere pagato.

Non devono essere pagati i cosplayer che vanno li senza svolgere un servizio all’evento, ovvero chi va come visitatore. Aihmè oggi poche persone considerano il cosplayer come collaboratore, e per la maggior parte delle volte si riesce ad ottenere solo il rimborso delle spese di trasporto.
Tuttavia ci sono alcuni eventi che investono nel cosplayer che collabora con professionalità con loro, ma sono ancora pochi.
(Il discorso decade se chi ti chiede una mano per l’evento è un amico, è più un favore in quel caso)

Hai vinto diversi premi, potresti parlarcene?

Ho vinto diverse gare, nella maggior parte dei casi si trattava di pegni come coppe, targhe o medaglie, in altri casi ho vinto 100 euro o ingressi omaggio in altre fiere.

 A quali eventi hai partecipato fino ad ora?

Ne ho fatti tantissimi principalmente nel nord Italia, senza dimenticare Lucca e Rimini comix (la mia fiera preferita tra l’altro).

Hai mai partecipato al Comicon di Napoli?

Non sono mai stata.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

I miei prossimi progetti sono una sorpresa ma spero veramente possano piacere, anche perchè sto cercando di creare personaggi che si distaccano dal mio stile, quindi sto sperimentando diciamo.Per quanto riguarda le fiere sono presente nelle maggior parte degli eventi del nord italia 😊

Le foto di Lucy sono di:

Vi ricordo infine i contatti social di Lucy:

Infine vi ricordo di passare sul nostro nuovo canale Youtube che riserverà parecchie sorprese in ambito cosplay durante il Comicon 2017, e di regalarci se vi và, un like sulla nostra pagina Facebook.

 

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Biografia Danilo Battista

Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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