La coppia scoppia…e la troppia?

Lettori del mercoledi. Buona giornata. Oggi parliamo di coppie. Esistono varianti del termine “coppia”, aperta, chiusa, aperta solo da un lato (corna) ma credo non conosciate il termine “troppia”.

La troppia è una recente  invenzione delle menti fantasiose dei  gay e si realizza quando una coppia già consolidata si fidanza con un singolo. Attenzione, leggete bene, ho detto fidanzarsi non solo fare sesso. La troppia esiste solo se i tre sono innamorati e vivono un vero fidanzamento incluso il sesso, ovvio. Nella troppia i tre sono fidanzati e si comportano come tali gli uni con gli altri, quindi tutto moltiplicato per tre, il cinema, ristorante e regalino a San Valentino. Doppio messaggio su wathsapp la mattina, doppio cuoricino su instagram, doppio like su fb. Coppia 3.0. la novità del futuro.

Un paio di settimane fa ho scritto un post su facebook dichiarando che sarei stato disponibile ad incontrare una coppia scopo fidanzamento, beh è successo un putiferio, mi hanno dato sulla bacheca pubblica del gay facile, squallido, cagna e promisquo… Complimenti a parte, molto interessante è che nei messaggi privati le coppie mi hanno contattato. Il confine tra sesso a tre e fidanzamento  è molto labile e facilmente confondibile. Alcune coppie mi hanno invitato a casa loro.. “Sbagliato”, se voi volete fidanzarvi con me, miei cari, mi invitare a bere un caffè non a casa vostra a fare tipo chupa chupa come direbbe la Littizzetto. Altra coppia mi ha invitato ad uscire con loro a discuterne con calma, tipo un colloquio di lavoro, per vedere se il singolo è arruolabile. E’ la coppia a scegliere il singolo non il contrario.

Accetterei di sorbirmi messaggi doppi mattina e sera e rispondere ad entrambi, sennò si offendono,  con la stessa enfasi. Sopporterei di essere violato da due omini in nome dell’amore universale e promiscuo, ma la fidanzata da riempire di attenzioni devo essere solo io.

Regole della troppia. Si fa tutto in tre, sesso solo in tre o di comune accordo in due se va bene all’altro, tutti sono uguali nel rapporto senza corna, fedeltà assoluta altrimenti diventa un casino se i tre si cornificano magari con altre troppie, corna come se piovesse, un cesto di lumache ambulante.

Più interessante sarebbero, da studiare, le dinamiche che spingono i tre ad unirsi. Vediamole da entrambi i lati.

Il singolo, a mio parere, vuole fare un’esperienza cool ed  innovativa, sai che figo scrivere sui social o dire alle amiche single (per scelta degli altri), “aspetto i miei fidanzati per uscire ” invidiosissimi tutti. Il singolo deve essere bravo a saper entrare nelle dinamiche della coppia, conquistarli entrambi,  entrare nella routine, secondo me è un‘ esperienza arricchente. Ma, scoglio enorme, non è facile innamorarsi di due persone in contemporanea.

Per la coppia, il discorso si complica, ciò che spinge a cercare un singolo è la noia,  credo che prima di  diventare troppia la coppia sia già “aperta”, la paura della solitudine, di lasciarsi, di abbandonare la routine, al contrario del singolo che entra nella loro e, le cose costruite spinge a trovare soluzioni anche di comodo ma divertenti come questa. Il singolo ravviva e rallegra il loro rapporto. Tipo un cagnolino da accudire. Dal lato del singolo è anche conveniente. La coppia, invece, tenta solo di sopravvivere a se stessa.

Secondo voi, il troppo “stroppia” o è la nuova frontiera dei rapporti gay? Non credo che gli etero si possano inventare una cosa del genere,  sarebbe un casino, due uomini ed una donna o viceversa, gli etero vivono dei rapporti un po più stabili anche perché hanno più di noi, dei vincoli riconosciuti figli, mutui, sono spinti a rimanere legati e legali. Più facile che si trovino solo un ..diversivo.. fuori casa.

I gay tentano di avere la coppia tradizionale ed il diversivo in una botta sola. L’insicurezza galoppa e la bellezza è effimera. Alcuni restano soli in compagnia dei gatti chi invece ha la fila fuori casa.

A chi “troppia” e a chi nulla.

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno" e giornalista,Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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