mercoledì , 16 Ottobre 2019

L’alimentazione migliore per la salute mentale e cerebrale

Abbiamo sempre considerato il cibo come fonte di energia di supporto per il fisico, ultimamente però in svariati studi sono risultate molteplici certezze delle sue capacità di fornire elementi indispensabili alla protezione delle funzioni mentali.

Una dieta ricca di acidi grassi omega-3 -presenti in noci, semi di lino e pesce azzurro hanno un ruolo nei processi cognitivi. Diete ad alto contenuto di grassi saturi -presenti, ad esempio, in carne e formaggi-, invece aumentando il rischio di disfunzione neurologica.

Ciò che mangiamo infatti può influenzare i processi cerebrali. 

Mangiare in modo controllato può influire positivamente sulle funzioni cognitive. Le calorie in eccesso possono aumentare la vulnerabilità delle cellule causando la formazione di radicali liberi.

Esistono molti cibi antiossidanti che hanno effetti positivi sulla funzione neurale grazie alla presenza di tannini, antociani e fenoli che sono in grado di aumentare la plasticità dell’ippocampo, favorire l’apprendimento e le prestazioni della memoria. Anche l’acido alfa lipoico, che si trova in molte verdure ha dimostrato di migliorare i deficit di memoria e ridurre il decadimento cognitivo in pazienti con il morbo di Alzheimer.

Mangiare bene fa bene alla salute mentale e fisica. Ma quali alimenti sono particolarmente importanti per mantenere sempre attiva la materia grigia?

Seguire costantemente una dieta sana ed equilibrata, legata il più possibile alla stagionalità dei cibi e che includa questi 15 alimenti che stimolano il cervello, può aiutarci a mantenere un’ottima memoria.

  1. Pesce azzurro

Il pesce azzurro, specialmente lo sgombro e la sardina, è l’alimento che contiene in assoluto più omega-3. Questi acidi grassi aiutano il cervello a mantenersi giovane, hanno una potente azione antinfiammatoria e riducono il livello di colesterolo-LDL (il colesterolo “cattivo”) e dei trigliceridi nel sangue.

  1. Noci

Le noci sono buone fonti di omega-3 e contengono la vitamina E,ottimo per la prevenzione della demenza senile.

 3 Uova

Una ricerca condotta al MIT, ha  dimostrato che le uova, in particolare quelle biologiche,  aiuterebbero il cervello a lavorare più velocemente.

 

4 Broccoli

 I broccoli migliorano la funzione cognitiva e le prestazioni del cervello. Sembra anche che proteggano dall’Alzheimer e da altre forme di demenza: uno studio condotto su donne di 60 anni ha mostrato che quelle che mangiavano più broccoli presentavano anche migliori capacità nei test di memoria, nell’abilità di parlare e nell’attenzione.

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  1. Frutti di bosco

I frutti di bosco possono aiutare a rallentare l’invecchiamento cerebrale grazie agli antiossidanti che agiscono contro i radicali liberi e migliorano le capacità cognitive e motorie limitando l’insorgenza di danni neuronali.

 

  1. Tè verde

Grazie alle sue spiccate capacità antiossidanti, il tè verde contrasta i radicali liberi, i maggiori responsabili della degenerazione cellulare. Il tè verde è un valido aiuto per la concentrazione e per combattere la fatica mentale.

  1. Caffè

Il caffè era già noto per la sua ricchezza di proprietà antiossidanti, inoltre diversi studi hanno dimostrato che le persone che consumano abitualmente caffè sono più protette dalle patologie che provocano danni cerebrali come il morbo di Parkinson. Attenzione però il caffè va consumato senza zucchero!

  1. Pomodoro

È in grado di ripulire l’organismo da tossine e dai radicali liberi, prevenendo quindi dei danni alle cellule. I pomodori però devono essere consumati quando sono ben maturi, quelli verdi e acerbi sono da evitare perché poveri di proprietà benefiche.

9 . Avocado

La principale caratteristica nutrizionale di questo frutto è la ricchezza di acidi grassi monoinsaturi, come quelli contenuti nell’olio extra vergine di oliva, e di magnesio e potassio che aiutano il cervello a mantenersi ben attivo     

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  1. Barbabietola

Un gruppo di ricercatori del MIT di Boston ha dimostrato che la barbabietola è in grado di migliorare le sinapsi del cervello e di aumentare la velocità dei ragionamenti.

  1. Semi di lino

I semi di lino, e i semi oleosi in generale, devono i loro effetti benefici proprio agli omega-3.

 

  1. Cioccolato fondente

Il cioccolato è preparato con le fave di cacao che sono in grado di limitare il rischio dell’insorgenza di condizioni patologiche e degenerative soprattutto a livello cerebrale. È preferibile consumare cioccolato extra-fondente.

  1. Kiwi

I kiwi prevengono lo stress ossidativo, ritenuto tra le cause principali della morte cellulare e dell’insorgenza di gravi malattie come il cancro, l’arteriosclerosi, l’Alzheimer e il Parkinson. Il kiwi è anche ricco di rame, importantissimo per i bambini in fase di crescita proprio per lo sviluppo del cervello e del sistema immunitario.

  1. Prugne secche

Grazie al processo di essiccazione, le prugne acquisiscono una maggiore quantità di potassio, zinco, magnesio e ferro. Le prugne secche sono un vero e proprio toccasana perché contengono molti elementi antiossidanti che rallentano il processo di degenerazione delle cellule cerebrali.

  1. Curry

È stato dimostrato che il curry possiede delle ottime proprietà antiossidanti. Infatti, sembra che il curry possa proteggere i neuroni dalle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

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Biografia Luciana Pasqualetti

Luciana Pasqualetti
Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

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