Caitlynn Pool Part PH DC Photo Cosplay

L’intervista cosplay della settiamana: KaynIeatUrAss

– ENGLISH VERSION HERE! – 

– 日本語版はこちら!- 

Parlaci di te

Ciao mi chiamo Chris, ho quasi 24 anni e sono di Palermo. Attualmente, sono una studentessa per la magistrale di Pittura, ultimo anno di Biennio. Però, mi piace molto sperimentare con il trucco FSX.

Da quanto tempo fai cosplay e quali hai realizzato fino ad ora?

Faccio cosplay dal 2010, ma con assiduità e serietà solo da cinque anni. Fino ad ora, ho realizzato: Francia di APH, Prussia 1700 APH, NyoPrussia Teutonica, Katsura da Gintama, Usagi-san da JunJou Romantica, Grell Sutcliffe da Kuroshitsuji, William T. Spears da Kuroshitsuji, Undertaker da Kuroshitsuji, Sebastian da Kuroshitsuji, Yato da Noragami, Satsuki da Kill la Kill, Kageyama da Haikyuu, Asahi da Haikyuu, Kuroo da Haikyuu, Mettaton EX da Undertale, Murasakibara da Kuroko no Basket, Yumichika da Bleach, Gin da Bleach, Unohna da Bleach, Deidara da Naruto, PoolParty LeBlanc da LOL, PoolParty Leona da LOL, PoolParty Caitlynn da LOL, Ezreal Rubacuori da LOL, Rakan da LOL, Janna Star Guardian da LOL, KDA Evelynn da LOL, KDA More e Baddest (sono due) da LOL, Kalista da LOL, Cassiopeia Spirit Blossom da LOL, Noiz da DM, Kaneki Ken da Tokyo Ghoul, Tsukiyama da Tokyo Ghoul, Judal da Magi, Judi da Zootropolis, Abbacchio da JoJo, Bucciarati da JoJo, Lust da FMA, Bakugou da BNH e sicuramente altri che sto dimenticando!

Come hai scelto il tuo nickname?

Il mio nickname nei social è ’Kayn I Eat UrAss’. Sebbene, sia un nome insolito e con una battuta esplicita, è nato da un gioco di parole. Difatti, Kayn è uno dei miei personaggi preferiti di League of Legends. Quindi, ai tempi cercavo un nuovo nickname per LOL, poiché mi ero stancata del precedente. Pertanto, chiesi consiglio ad un mio amico considerando che volevo il nome Kayn di mezzo. Infine, dopo dieci minuti a rifletterci è nato questo nickname esilarante. Da lì, l’ho usato un po’ ovunque come mio marchio personale.

A quale cosplay che hai realizzato sei più legata?

Attualmente, tengo moltissimo a Kalista. Infatti, lei è uno dei miei tanti dreamcosplay indiscussi e non a caso l’ho persino tatuata su un braccio. Purtroppo, con la pandemia di mezzo non ho potuto scattare con lei.

Realizzi da sola i tuoi cosplay o preferisci comprarli/commissionarli?

È un 50/50. Ad esempio: Rakan e StarGuardian Janna li ho fatti TUTTI IO, da zero totale. Mentre, Kalista l’ho commissionata alla bravissima Jenny Desu. Oppure, KDA Evelynn More o Cassiopeia le ho comprate.

Cosa pensi si chi ha fatto una scelta diversa dalla tua? 

Sinceramente, penso che ognuno è libero di fare ciò che crede. Personalmente, io sono brava col trucco e quasi impedita per le cose manuali. Infatti, sono ben felice di supportare qualcuno con una commissione. Oppure, non mi faccio problemi a comprare un cosplay già creato.

Hai un “dream cosplay” o un progetto che hai particolarmente a cuore?

Come detto in precedenza, il mio dream cosplay è Kalista. Infatti, non vedo l’ora che si possa tornare a viaggiare per potere scattare col suo costume.

In quale cosplay invece, non ti vedresti proprio?

Ci sono ben due cosplay, tra cui uno l’ho pure indossato. Per quanto mi piaccia Giorno Giovanna da JOJO, so che bionda sarei terrificante. Mentre, da Deidara mi sono sentita a disagio per via della parrucca bionda/gialla.
Quel colore mi sta proprio male.

Secondo te è giusto guadagnare con il cosplay?

Assolutamente sì. Infatti, ammiro chi riesce a creare un business con il proprio giro di cosplay.

Secondo te ci sono dei casi dove non lo sia?

In realtà no. Fare cosplay è un’arte, soprattutto se è fatto bene. Infatti, non è una questione di indossare un costume e basta, ma come viene indossato. Se, ci sono persone che hanno una capacità di adattamento tale da permettere loro di guadagnarci sopra, perché no? Alla fine, il cosplay è anche recitazione e trasformismo.

Ultimamente si parla molto degli original, secondo alcuni snaturano il senso del cosplay, tu come la pensi?

Penso che un original, fatto a dovere, sia valido quanto un cosplay. Alla fine, gli Original non saranno MAI original per davvero. Poiché, la nostra mente partorisce un personaggio ‘mai visto’ basandosi su storia, mito o culture esistenti.
Da lì, creiamo una sorta di Original Character che richiama qualcosa di esistente. Ad esempio: una principessa, un elfo, un demone, un’orchessa e così via. Volente o meno, c’è di riferimento qualcosa che è sempre esistito.
Però, noi stiamo dando quel pizzico di originalità rendendolo nostro. Quindi, assolutamente sono validi.

Secondo te che impatto hanno avuto i social network nella diffusione del cosplay?

A mio parere, hanno avuto un impatto positivo. I social non sono i nostri nemici. Grazie a loro, la gente sa cosa è un cosplay o un cosplayer. Sempre grazie a loro, questa arte non è più ghettizzata ma viene riconosciuta. Ed è grazie a loro, che molta gente adesso lavora col cosplay.

A quali eventi hai partecipato fino ad ora?

Fino ad ora ho partecipato a molti piccoli eventi siculi. Mentre, di grandi nomi e fiere ho partecipato: EtnaComics ogni anno, PalermoComicon ogni anno e ogni tanto il Romics. Per due anni sono stata al Cartoomics. Mentre, ho girato qualche fiera sicula minore come turista, tipo: KaltaComics, Katagames, Akracomics e così via.

Qual’è la tua fiera preferita?

Attualmente, la mia preferita rimane l’EtnaComics. Caldo a parte, è bello potere stare lì e rivedersi con i propri amici.

Quali sono i tuoi prossimi progetti? 

Il mio prossimo progetto è top secret ~ Però, a livello di fiere se la situazione covid si sblocca, andrò al Volta Comics, al Lucca Comics e al Romics.

 Hai qualche aneddoto particolare che ti è successo in ambito cosplay che vuoi raccontarci?

In cosplay da Rakan, domenica di Etna Comics. Mi aggiravo per la fiera alla ricerca del FunkoPOP di Loki.
Arrivo a questo stand PIENO di Funko. Lo standista, vedendomi e sentendo la mia voce mi scambia per un ragazzo.
Parentesi, avevo i pettorali maschili finti e la barba. Alla sua risposta negativa e, calcolando che era il quindicesimo stand che giravo per trovare questa funko, me ne esco con uno stridulo acuto: ‘ MA CHE DIAMINE È INTROVABILE!! ‘ Lui mi guarda, sbigottito e mi dice: ‘MA SEI UNA DONNA??????’ Letteralmente, tutti quel giorno mi hanno scambiato per un uomo.

Hai mai partecipato a qualche contest cosplay?

Ho partecipato a diversi Contest e alcuni li ho persino vinti!

Hai mai partecipato come giurata a qualche manifestazione?

Ho fatto da giurato a qualche evento minore! E’ stato emozionante.

Hai mai presentato un evento cosplay?

Purtroppo no, non ho mai avuto l’occasione di presentare un evento.

Hai mai partecipato ad eventi all’estero?

No, ma mi piacerebbe molto qualche volta!

Hai un profilo dove offri contenuti contenuti o chiedi di essere supportata per i tuoi progetti? 

Ogni tanto spammo il mio profilo KO-FI o uno shop da cui possono acquistare foto esclusive, per lo più per supportare i miei lavori.

Ringraziando Chris per sua gentilezza e disponibilità vi segnalo il suo profilo Instagram e tutti gli altri contatti social riuniti in un unico Linktree.

 

 

Our Friends:

Please follow and like us:

Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

Check Also

Tex Willer 29 – Sull’Alto Missouri – Recensione

Sul finire del precedente albo di Tex Willer, il giovane fuorilegge era in procinto di …