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L’intervista cosplay della settimana: Hoshiko

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Parlaci di te
Con piacere! Mi chiamo Giulia, ho 24 anni, nella vita ho studiato alberghiero, precisamente il settore pasticcieria, professione che mi ha dato molte opportunità lavorative tra pasticcerie, gelaterie, bar, ristoranti e l’ultima esperienza in un panificio.
Provengo dalla provincia di Padova, da un paesino piccolo, attualmente non lavoro perchè ho appena concluso un periodo contrattuale e ne sto approfittando per trasferirmi in una zona più movimentata, purtroppo la situazione attuale dettata dal virus mi sta facendo prolungare i tempi) .
Oltre a questo, nella vita mi piace fare cosplay e dedicarmi alla sartoria, mentre mi sto approcciando da autodidatta alla fotografia.
Da quanto tempo fai cosplay e quali hai realizzato fino ad ora?
Faccio cosplay dal 2015, in cinque anni ne ho realizzati davvero molti, siamo quasi sul centinaio, principalmente resto in tema anime/manga e videogiochi.
Come hai scelto il tuo nickname?
Il mio nick è nato senza pensarci troppo, ho tradotto il mio cognome “stella” e aggiunto un diminutivo, quindi è nato “hoshiko” .
A quale cosplay che hai realizzato sei più legata?
Sono molto legata al personaggio di Saber alter, dalla serie Fate Grand Order, sicuramente è il personaggio in cui mi rivedo di più e in particolare l’ascensione completa con armatura e spada del film Heaven’s Feel, ci sono legata particolarmente perchè ho realizzato tutto io, dal vestito all’armatura e pure la spada, mi pento di non aver nemmeno una foto in quanto l’evento è saltato.
Realizzi da sola i tuoi cosplay o preferisci comprarli/commissionarli?
Dipende, principalmente cerco di realizzarli da me e questo aumenta il costo ma anche il valore affettivo, mentre quando purtroppo non ho tempo preferisco comprarli, anche se spesso devo modificarli e sistemare qualche pezzo
Cosa pensi si chi ha fatto una scelta diversa dalla tua? 
Penso che il cosplay si possa fare sia comprandoli e sia realizzandoli da sè, spesso c’è che è purista delle “cose fatte da sè” e queste sono scelte, le rispetto.
Hai un  “dream cosplay” o un progetto che hai particolarmente a cuore?
Il dream cosplay lo devo ancora trovare, al contrario invece ho molti progetti a cuore, vorrei realizzare molti più progetti fotografici mirati a valorizzare i personaggi.
In quale cosplay invece, non ti vedresti proprio?
Non mi vedrei mai nei panni di personaggi di cui non conosco le serie, o in stile americano, chissà un giorno proverò qualche instant di quest’ultimi.
Secondo te è giusto guadagnare con il cosplay?
Certamente, alla fine siamo artisti in tutti i sensi.
 Secondo te ci sono dei casi dove non lo sia?
Secondo me dipende dal pensiero di partenza di ognuno.. tutti con le giuste capacità possono riuscire a guadagnare qualcosa, appassionato o meno, se si è bravi in qualcosa, perchè non sfuttarlo?
Ultimamente si parla molto degli original, secondo alcuni snaturano il senso del cosplay, tu come la pensi?
Penso che un original sia un cosplay a tutti gli effetti, sicuramente non appartiene a nessuna serie ma basta trarne ispirazione o inventarlo da zero, anche i crossover restano cosplay ma diventano original, non sono d’accordo sullo snaturare, sempre di cosplay si tratta, l’importante è interpretare il personaggio.
Secondo te che impatto hanno avuto i social network nella diffusione del cosplay?
I social network hanno avuto una funzione molto importante, permettendo a chiunque di poter essere conosciuto anche dall’altra parte del globo pur abitando in un paesino piccolo.
Hanno svolto un ruolo fondamentale per tutti quei cosplayer che riescono a guadagnare online attraverso vari canali, vendendo le proprie creazioni, foto, costumi, proponendosi sul mercato online per fornire un servizio.
I social network creano community e fin ora nelle community ho visto un clima positivo e d’aiuto, se pur affrontando certe situazioni puntigliose.
A quali eventi hai partecipato fino ad ora?
Fin ora ho partecipato principalmente ad eventi italiani, toccando le principali fiere come il festival del fumetto a Novegro, Cartoomics, Lucca comics and games, Riminicomix, Romics, Parco Sigurtà e tante altri eventi più piccoli.
Menziono anche l’evento di Volta in cosplay, essendo un evento fotografico a livello internazionale e prima d’ora non se ne erano mai creati in Italia di questa portata, è stato un onore parteciparvi l’anno scorso.
Qual’è la tua fiera preferita?
Riminicomix, adoro l’estate e il divertimento che essa porta, poter incontrare tutti gli amici, anche chi vive al sud e vedo poco.
Hai qualche aneddoto particolare che ti è successo in ambito cosplay che vuoi raccontarci?
Oddio non saprei, su due piedi ricordo i bambini quando mi chiedono le foto con loro e mi chiamano principessa quando il personaggio non è una principessa, mi fa sorridere,
parlando di aneddoti poco carini posso fare l’esempio di “fotografi per un giorno” che si sentono autorizzarti a farti foto solo perchè sei in costume, mentre si totalmente fuori contesto, stai parlando, mangiando, senza nemmeno chiederti il permesso, come se gli fosse dovuto dimenticandosi siamo persone prima di tutto.
Hai mai partecipato a qualche contest cosplay? 
Si ho partecipato ad alcuni contest, soltanto quando mi sentivo davvero ispirata ad esibirmi su un palco e dare il meglio di me con il personaggio, si possono contare sulle dita di una mano, ho anche vinto qualche premio, mentre sono stata più volte dall’altro lato, a valutare i partecipanti.
 Hai mai partecipato come giuria a qualche manifestazione?
Certamente, non saranno state chissà quali grandi fiere ma ho sempre accettato l’invito  e partecipato con gioia.
Hai mai presentato un evento cosplay?
No non mi è mai capitato, di solito l’organizzazione dell’evento ha il suo staff
Hai mai partecipato ad eventi all’estero?
All’estero ho partecipato un weekend al Japan Matsuri di Bellinzona qualche anno fa e l’ho trovata molto carina e diversa dal nostro format italiano, mi piacerebbe davvero aver l’opportunità di poterne visitarne altre, credo di concentrarmi su progetti fotografici privati in questo 2020 e chissà magari dedicarmi all’estero per il prossimo anno, dato ho già ricevuto un invito.
Hai un profilo dove  offri contenuti contenuti o chiedi di essere supportata per i tuoi progetti? 
Certamente !  Tutti i miei lavori fotografici sempre aggiornati si possono trovare su Gumroad, è un’alternativa che sto usando a Patreon dato non mi ci trovavo bene col sito, successivamente uso ko-fi per il support dei miei prossimi progetti, tenendo conto entrambe le piattaforme sono finalizzate nella realizzazione dei miei prossimi progetti.
Mentre offro contenuti anche su onlyfans essendo più focalizzato su di me, offro pure alcuni contenuti cosplay.
Quali sono i tuoi prossimi progetti? 
I prossimi progetti cosplay sono Alice da sinoalice nella versione mago, Ushiwakamaru da Fate g/o, Shonobu formal dress da demon slayer e sistemare Shimakaze di Kancolle, mentre per le prossime fiere chi lo sà…siamo in pausa per l’emergenza virus e ho dovuto rinunciare già a un bel po di eventi, per il Vicomix di aprile ero invitata come ospite in giuria, per il Volta in cosplay cui ero stata selezionata pure quest’anno è stato rimandato, così per il Riminicomix. Per la Novegro hanno spostato le date a fine gennaio 2021. Non mi fermerò invece con i progetti fotografici!
Tutti i link social di Giulia sono riuniti QUI.

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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