NAPOLI FEMMINILE, CHE PECCATO: LA JUVE RIMONTA E VINCE SOLO NEL FINALE

NAPOLI-JUVENTUS 1-2

Marcatori: Huchet (N) 39’ p.t, Maria Alves 13’, Girelli (rig.) 35’ s.t.

NAPOLI (4-3-3) Mainguy; Cameron, Huynh, Di Criscio, Oliviero; Errico, Huchet, Jansen (dal 25’ s.t. Beil); Cafferata (dal 38’ s.t. Goldoni), Popadinova, Hjohlman (dal 32’ s.t. Capparelli) (Perez, Groff, Risina, Nencioni, Nocchi, Abati). All.: Marino
JUVENTUS (4-3-3). Bacic; Skovsen, Salvai, Sembrant, Boattin; Caruso, Galli, Zamanian (dal 1’ s.t. Cernoia); Bonansea (dal 35’ s.t. Straskova), Girelli (dal 47’ s.t. Ippolito), Maria Alves (dal 21’ Hurtig). (Tasselli, Hyyrynen, Gama, Berti, Giordano, Cernoia) All.: Guarino
Arbitro: Cosso di Reggio Calabria (Di Giacinto-Basile)
Note: porte chiuse, forte vento. Amm.: Errico, Olivierio, Huchet, Popadinova (N), Caruso, Hurtig, Sembrant (J). Rec.: 2’ p.t., 3’ s.t.

Non basta un cuore grande così al Napoli per venire a capo della Juve, alla fine prevale la capolista nonostante un primo tempo strepitoso e l’iniziale vantaggio azzurro che era apparso più che meritato. Decide la panchina lunga della formazione bianconera ma il Napoli esce tra gli applausi. Marino ha scelto il 4-3-3 ma ha dovuto rinunciare inizialmente a Goldoni ed ha avanzato la posizione di Cafferata, tornata a fare l’ala come in B. Di contro, un po’ di turnover per Guarino con Gama in panchina e Rosucci in tribuna. Primo squillo di marca bianconera con il colpo di testa di Zamanian respinto da Mainguy, preferita nell’occasione all’acciaccata Perez. Al 10’ pressing vincente di Errico su Sembrant, destro in scivolata e miracolo di Bacic. Brava ancora Bacic al 30’ sul destro da fuori di Huchet (deviazione in angolo). Al 39’ meritatissimo vantaggio azzurro proprio con Huchet che sferra un destro preciso e potente dai venticinque metri su assist di Hjohlman, palla all’angolino e Napoli avanti all’intervallo.

Juve d’assalto ad inizio ripresa e volée a lato di poco di Bonansea al 5’ su azione d’angolo. Poco dopo clamoroso salvataggio sulla linea di Di Criscio a portiere battuto su tiro della stessa Bonansea. Arriva così al 13’ il pari della Juventus con Maria Alves che risolve una mischia nella quale Huynh non riesce a liberare l’area. Il vento a favore spinge le ospiti, vicine al vantaggio poco dopo con Girelli (diagonale fuori di centimetri). Mainguy al 17’ si oppone bene alla nuova entrata Hurtig. Bravissima il portiere francese poco dopo su Girelli, che da buona posizione trova l’opposizione del numero uno di casa. Il rigore per la Juve arriva al 34’ per un contatto tra Errico ed Hurtig. Girelli trasforma sicura e regala tre punti alla Juve. Per il Napoli testa alta ma tanta amarezza.

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Biografia Jacques Pardi

Jacques Pardi
La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

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