“PEOPLE” DI FILOMENA CARRELLA. RECENSIONE ED INTERVISTA

 

“ Affrontate con dinamismo e passione il mondo della scuola: la cultura è il segno della speranza, del rinnovamento, della pace. Sarà il vostro segno distintivo, che vi metterà in evidenza per sempre, facendovi emergere con tutta la vostra forza. La cultura è una dichiarazione d’amore per la vita! I sogni sono la vera sfida: non mollate mai! Credere è già una vittoria! ”

Regina Schrecker

 

 

  • Trama: People è una raccolta di 30 lettere, tutte scritte a personaggi famosi, alcuni purtroppo non più viventi, altri invece che continuano ad accendere l’impeto, la passione, l’entusiasmo nel mondo. I personaggi sono tanti e tutti diversi tra di loro. Ogni lettera ha un suo stile, non solo perché i personaggi sono diversi, ma anche perché si è cercato di creare una narrazione che fosse piacevole, arricchita di citazioni, ironia, liricità, elogi e tanto altro. Sapere, curiosità, amore e passione intrecciano i personaggi, come se fossero su di una giostra ed ognuno riesce a far sorridere una parte del mondo, a regalarle qualcosa in cui credere, a farla sognare, a farle credere che i desideri si possono realizzare e che bisogna esserne convinti e lottare per essi. Ogni lettera è accompagnata da una scheda didattica scritta dal prof. Franco Trifuoggi. Un libro che vuole parlare di religione, politica, musica, cinema, moda, teatro, senza tralasciare niente. Cercando sempre più di avvicinare i ragazzi alla scrittura, attraverso fantasia, creatività ma anche regole. Proprio come sono le vite di tutti questi personaggi famosi.

 

  • Recensione: Quante volte abbiamo immaginato di incontrare un personaggio famoso e parlargli, estrinsecare la nostra ammirazione verso di lui, chiedergli cose, dargli forza ed appoggiarlo per il suo operato. In questa raccolta Filomena Carrella lo fa per noi; scrive in modo confidenziale e reverenziale a trenta personaggi che hanno fatto o che stanno facendo la storia negli ultimi anni. Sono tutti dei Big, e si spazia in qualsiasi ambito da quello spirituale a quello della moda. Comunica con Ennio Morricone passando per Federico Fellini ed arriva a Malala. Le sue parole, i suoi pensieri e le sue considerazioni sono le nostre. Racchiude in poche righe l’ammirazione mondiale verso figure grandiose che hanno dato una svolta significativa al loro mondo, ed al nostro. Ogni lettera è di insegnamento alle nuove generazioni quanto questi personaggi di solito rappresentati come inarrivabili, ma che in realtà sono uomini e donne come noi.

 

 

 

  •  Filomena Carrella è giornalista, pianista, autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, saggi. Ha vinto nel 1997 il Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove lettere” con il romanzo “Il deserto vivibile” (Istituto Italiano di Cultura). Nel 2010 viene premiata come migliore scrittrice ironica nell’ambito del concorso letterario “Anibelle e la composizione delle nuvole” indetto da Evaluna (Associazione Culturale). Nel 2005 pubblica per Albatros Edizioni, il libro “Louis Armstrong: la musica oltre il razzismo”, che nel 2007 viene tradotto in inglese da Yosefa Milano (Headmaster of “Burgos” Escuela de idiomas). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “I racconti di Filò” (Loffredo editore). “Quando la vita è una favola” (Loffredo editore). ‘Così è! Così e..’ (Psico dramma in tre atti) ‘L’arte del sentire’ (Commedia in due atti). 

 

 

  • Intervista 

Da dove è nata l’idea di scrivere lettere a personaggi così rilevanti?

Il piacere di esprimere apprezzamenti e pareri personali a persone che hanno fatto la storia del nostro tempo. Scrivere ed indirizzare la lettera a queste persone che sono riuscite a cambiare, per alcuni versi gli aspetti della nostra società. Esempi viventi di positività. L’idea è nata quando al San Carlo ho assistito alla Turandot di Puccini ed il tenore era Luciano Pavarotti, con la regia di Franco Zeffirelli. Un’emozione unica ed incredibile. Dopo al foyeur ci salutammo, ma la gente era tanta che non riuscii a dirgli nulla se non una stretta di mano ed un semplice ‘Fantastico’. Ci pensai la notte ed il giorno dopo decisi di scrivergli una lettera. Provai una soddisfazione immensa nello scrivere quella lettera, capii che si poteva dire tutto quello che a volte si prova o si pensa e per tempo o per circostanza non è possibile esprimere e da allora ho scritto tante altre lettere. E’ stato poi grazie ad un caro amico, che credeva nel mio talento di scrittrice, che è nato PEOPLE che è stato accolto con molto entusiasmo dalla casa editrice Melagrana che ne ha fatto come stesura finale un’opera d’arte. La copertina è stata disegnata dall’artista milanese Chiara Dynys, in esclusiva per People e poi c’è una prefazione molto forte e toccante del saggista e letterato Franco Trifuoggi.

 

Sei un’insegnante, come hanno accolto i tuoi allievi il libro? C’è qualche personaggio che non conoscevano?

I ragazzi amano le novità, i libri che si rivolgono a loro. People è scritto per i ragazzi affinché non perdano mai la speranza di realizzare i loro sogni. Avere degli idoli in carne ed ossa, che hanno fatto dei loro sogni la ragione del vivere è stimolante. Nel libro ci sono molti personaggi che i ragazzi non conoscono come Philippe Gilbert, Ennio Morricone, Sonia Ghandi, Rania di Giordania e tanti altri, ma loro hanno avuto piacere a scoprirli e a sapere cosa hanno realizzato e per che cosa hanno lottato. Ogni lettera è accompagnata da una scheda didattica elaborata dallo storico e saggista Franco Trifuoggi, per stimolare i ragazzi a riflettere, a fermarsi e non correre troppo velocemente. Un libro che vuole parlare della vita in tutte le sue sfaccettature, coinvolgendo in maniera specifica i ragazzi e perché no .. anche gli adulti. La lettera che ha rapito grandi e piccoli è stata quella che ho dedicato a Monna Lisa, la capacità di un grande artista di rendere immortale, enigmatica il volto di una donna. Meraviglioso!

 

Donna poliedrica, dai mille interessi e con la vocazione per la musica, ma com’è Filomena a casa, in pantofole e vestaglia, che fa?

Non riesco a stare ferma, non lo sono mai stata. L’ozio mi annienta e la televisione mi distrugge. Io amo ascoltare musica jazz e musica classica, scrivo, leggo e quando posso suono. La casa è il mio rifugio idilliaco, dove posso creare, tra confort, piacere per la vita e la compagnia delle persone di cui amo circondarmi. Gli affetti ti aiutano ad essere ancora più solare e positiva.

 

Se potessi incontrare un solo personaggio presente nel tuo libro, chi sceglieresti?

Mi piacerebbe incontrare Lady Aung San Suu Kyi, stringerle la mano e complimentarmi con lei, che ha lottato per donare al suo popolo la democrazia. Una donna che ha trascorso parte della sua vita in carcere, per rendere libero lo Stato della Birmania.

 

Bellissimo il pensiero che ti ha dedicato Regina Schrecker, vi siete mai incontrate?

Donna Warhol in arte ovvero Regina Schrecker, è una donna bellissima fisicamente ma ancora di più come persona. Ricevere solidarietà e sostegno da una donna famosa e meravigliosa come lei è stato per me la dimostrazione di grande solidarietà tra donne. Regina Schrecker è una mia carissima amica, con cui ho condiviso sin dall’inizio la creazione di questo libro e volentieri lei si è sentita parte integrante del messaggio che volevo dare ai ragazzi e semplicemente lo ha fatto. Una persona eccezionale.

 

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Biografia Cristiana Abbate

Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.

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