Quando la musica è riscatto; gli Only Smoke

Salve cari amici lettori.
Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento, vi porterò alla scoperta di un nuovo gruppo del cilento che sta lasciando traccia a suon di rime e strofe. Questi ragazzi, infatti, coltivano la passione per uno stile di musica che sembra non passare mai di moda tra le preferenze dei giovani; vi sto parlando del Rap. Li ho contattati ed ho posto loro qualche domanda, in modo da farmi, e farci introdurre in questo vasto mondo; ed ecco cosa ci hanno detto.

Buona Lettura
Giuseppe


Com’è nato il progetto “Only Smoke” e chi ne fa parte? Only Smoke Crew è nata nel 2006, da tre teste calde; Aldo Matrone (The Sniper aka Ticsnip), Gerardo Chiavazzo (Doctor Crazy Marshall) e Cosimo Panico (Crazy han). Ci siamo approcciati al rap come fan, ma non ci bastava, volevamo entrare a far parte di questo mondo, lo sentivamo nostro fin dalle prime volte!

Chi sono stati, o chi sono, i vostri modelli di ispirazione? I nostri modelli d’ispirazione sono stati molti, dall’americano all’italiano. Importante è stato Eminem, ma anche 2Pac o gli NWA, i Wu Tang, Doctor Dre, Rakim, Notorious BIG; qualsiasi tipo di rapper capace di farci entrare in questo mondo, con una fame di conoscenza che ancora oggi non si è placata. Di italiani, la scena campana ci ha regalato molto: i 13 Bastardi, La famiglia, ma anche Neffa con i Sangue misto etc. Le nostre influenze provengono perlopiù da questi, anche se è una via che si è allargata col tempo fino ad arrivare a non averne più, ma a crearne!

Una cultura, quella dell’ hip hop, assente o male interpretata secondo la vostra visione; qual è quindi il percorso di risanamento che voi state effettuando? Nel Cilento abbiamo co-creato il movimento “Cilento Doppia H”. Questo movimento ha l’intento di riunire tutti i praticanti ed amanti di questa cultura sotto la stessa bandiera, creando una scena ed una famiglia.  Per noi l’Hip Hop deve fare questo, unire la gente e renderla consapevole delle proprie capacità. Molti di noi non sono persone che sono state sempre “pulite” secondo i canoni di questa società; con l’Hip Hop abbiamo avuto una speranza che ci ha fatto comprendere che non c’è solo la strada, ma che attraverso la musica possiamo sfogarci in modo costruttivo. Il percorso di risanamento sta proprio in questo; costruire, impegnarci in qualcosa di utile che possa donare col nostro punto di vista artistico uno sguardo diverso al mondo.

La musica tutta è nota per essere gran trasmettitore di messaggi, ma l’hip hop è un campo un po’ più specifico; credi esistano messaggi di maggior importanza a cui dovrebbe rivolgersi questo genere? Secondo me l’Hip Hop è bello proprio perché è reale. Il messaggio che esprime è quello che noi tutti ascoltiamo e vediamo ogni giorno, per questo funziona, per questo ci rispecchiamo. Il rap è una voce senza filtri che ti dice quello che già sai, ma in modo profondo e disilluso; può farti aprire gli occhi o sbatterti con violenza le cose in faccia così come sono. Proprio qui sta il bello; Dante utilizzava il volgare per essere maggiormente comprensibile alla gente del suo tempo, il rap usa il linguaggio della strada per essere maggiormente impresso nella testa di chi lo ascolta ai nostri giorni. A questo punto non è tanto più il messaggio, l’importante, ma come lo si propone; e il VERO rap è diretto: è uno schiaffo in pieno volto, zero ipocrisia, perciò lo amiamo.

Partito dai ghetti, arrivato su you tube; come credi abbia influito la tecnologia sul genere? Non nego che la tecnologia abbia portato a ridurre le distanze in modo assurdo; noi stessi senza tecnologia avremmo avuto più difficoltà a a tenerci in contatto, visto che viviamo in posti diversi. A mio parere non è tanto la tecnologia il punto, ma come la si usa; chiunque può farsi un video e postarlo su Youtube, ma quanti sanno realmente cosa stanno facendo? Quanti si sono impegnati a capirne qualcosa? Internet è una risorsa immensa, ma spesso viene usata malissimo. Il rap si fa innanzitutto per la strada, poi sul web. Vedo spesso ragazzini con centinaia di migliaia di views ma che non fanno nessuna serata o peggio, non esistono proprio a livello reale. Non va bene così, i numeri non fanno la qualità! Se non impari a tenere un microfono in mano è inutile che posti video; la musica o peggio, il rap non fa per te. Esci, vivi le tue esperienze. Il rap si vive, non lo si guarda da dietro uno schermo; solo così potrai comprenderlo, confrontandoti con gli altri.

Passando al vostro lavoro, è da poco uscito il vostro primo disco “Tutto e niente”; ci vuoi introdurre un po’ al suo interno? “Tutto e niente” è uscito il 16 gennaio su tutti gli store digitali, distribuito da A-Dam Records. La scelta del nome è simbolica: noi abbiamo fatto sempre TUTTO senza avere NIENTE. Niente soldi, niente possibilità, niente supporto; abbiamo pubblicato un disco sotto etichetta solo lottando contro tutto e tutti e facendo tutto da soli, anzi addirittura dando ad altri.
Il disco è nato come auto-produzione: interamente elaborato da noi; in seguito con la collaborazione intrapresa con la label “A-Dam Records” ,che si è occupata del mastering e della distribuzione digitale, è stato pubblicato sugli store, ed a febbraio sarà in copia fisica. Per l’occasione il nostro sponsor “Makè Clothing” (sempre di nostra produzione) stamperà t-shirt in tiratura limitata. Sia le magliette che le copie fisiche possono essere richieste alla pagina “Only Smoke Crew”.
Nel disco ci sono le collaborazioni di Peste Mc, Mirko Miro, Davide Napoleone, Dj Sandro Leccese, D.Ratz, Dj Creolo e Cilento Doppia H.
Il 6 Febbraio uscirà il primo video del disco tratto dal brano “Senza guinzaglio” reperibile sul canale youtube “Only Smoke Crew”.

In che modo componete e create la vostra musica? La nostra musica è ispirazione e gioco; è impossibile stare insieme per più di un paio di ore e non metterci a fare freestyle o decidere di fare un pezzo assieme, è un’alchimia che va a concretizzarsi con uno sfogo in rime.

Ho letto che avete tentato di riunione un po’ tutto il movimento hip hop cilentano; in questi termini quali sono le responsabilità che sentite di avere in merito? In realtà non siamo gli unici ad aver intrapreso questa avventura; è stata una scelta comune di tutti noi, nessuno escluso. Eravamo in tanti, eravamo tutti grintosi ed abbiamo deciso di darci da fare, per beneficiare l’un l’altro del supporto reciproco. Cilento Doppia H è una famiglia…non lo chiamerei solo un movimento; siamo figli della stessa passione. La responsabilità che abbiamo in merito è quella di creare un precedente in Cilento e di portare l’Hip Hop in alto a casa nostra!

Ultima domanda; dove e quando potremo sentirvi live? Non ve lo dico; seguiteci sulle nostre pagine facebook per saperlo: Only Smoke Crew, The Sniper aka TicSnip, Makè Clothing, Cilento Doppia H, A-Dam Records.

Grazie per il tempo dedicatoci ed a te i saluti finali. Ciao mamma, grazie per avermi spento il computer mentre caricavo il video di “Senza guinzaglio” (in uscita il 6 Febbraio sul canale Youtube: Only Smoke Crew).

 

Tutto questo, ovviamente, è solo parte di quello che questo mondo ha da offrirci, e con la mia solita curiosità anche questa volta sono andato a recensire l’album in questione.
Ecco cosa penso possa essere questo loro primo lavoro.

  • Senza guinzaglio – Prima traccia del disco; una overture classica. Questi ragazzi hanno tanta rabbia e tanto potenziale e non perdono occasione di affermarlo.
  • Parli d’hip hop – Prima annotazione è la collaborazione con Peste Mc; il messaggio è abbastanza chiaro verso tutti coloro che non sanno cosa è il genere. Possiamo pensare ad un racconto di esperienze di vita vissuta che si trasformano in consigli per chi vuole iniziare a camminare per queste strade.
  • ‘Sta barc non è comm a’ l’arca e Noè – Bello il testo razionalmente critico di quella che è la situazione politica attuale. Mi piace pensare che la musica, e nella fattispecie il rap, debba essere così; debba lasciare messaggi validi e questo pezzo lo fa.
  • Siamo lo scarto – Il testo è del tutto in opposizione al titolo; qui la forza è tanta e si sente. L’essere lo “scarto” aiuta a dare il massimo di se stessi in ogni occasione, e questi ragazzi di punti di forza massimi ne hanno parecchi.
  • O’ suon ro’ sud – Un autoproclamazione di quello che possiamo sentire. Non c’è molto da dire in merito; è tutto chiaro tra le righe
  • Provenienza – E’ un testo autobiografico composto con la collaborazione di D. Ratz. Le origini di ciò che siamo indicano molto su ciò che facciamo e questi ragazzi ci tengono a farsi riconoscere in questo vasto panorama.
  • Quello che non senti – Questo è secondo me il pezzo più bello dell’intero disco. Lo si può considerare quasi una poesia, e importante è stato il lavoro di Mirko Miro e Davide Napoleone. Per essere compreso va ascoltato più di una volta sicuramente, ma il risultato è piacevole e garantito.
  • Fuori dagli schemi – Una dichiarazione forte di quella che è la volontà di andare oltre le idee e gli occhi di tutti. Di sicuro un pezzo motivante
  • Street Bullet – Penultimo pezzo di questo disco che, comunque, suona potente e variegato. Le idee dovrebbero essere finite, ed invece questi ragazzi hanno ancora rime da sparare nella grande strada del rap.
  • Jungle warriorz posse – Pezzo di chiusura costruito con la collaborazione di tutta la Cilento Doppia H.

Tirando un attimo le somme cosa possiamo dire di questo lavoro: E’ un ottimo inizio musicale; c’è sostanza ed ha una buona forma. La registrazione per essere auto-prodotta non è per niente scadente, anzi si sente molto il buon lavoro di mixaggio delle tracce. Una piccola pecca però c’è…e non è solo inerente a questo lavoro, quanto a quello del genere più in generale: il mondo del Rap è si fatto di flow e di giochi di parole; di rime da sparare per mostrare la propria tecnica, ma ogni tanto servirebbe anche un testo meno ritmato e più sentito. Qualunque sia la tematica serve ogni tanto creare un testo che racconti qualcosa e non che sia solo una mera prova di capacità.
Nel complesso, tornando a questi ragazzi , come debutto siamo ben oltre la sufficienza

Voto: 7 1/2

 

 

Per chiunque volesse affacciarsi a questa realtà ricordo i seguenti link:

Facebook: www.facebook.com/TheSniperakaTicSnip
Youtube: www.youtube.com/channel/UCcpkYWXnsTD1-URc4_kTL2Q
Soundcloud The Sniper: https://soundcloud.com/the-sniper-1
Soundcloud Dr. Crazy: https://soundcloud.com/dr-crazy-marshall

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Biografia Giuseppe Improta

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