domenica , 16 Giugno 2019

Recensione: The Crew [Xbox-One]

Titolo: The Crew
Genere: corse, open world, MMO
Sviluppatore: Ivory Tower
Publisher: Ubisoft
Data di uscita: 29 novembre 2016 (Ultimte Edition)
Piattaforme di uscita: Xbox One, Playstation 4, Xbox360, Windows
Supporto: Blu-Ray / Distribuzione digitale
Giocatori: 1-8
Multiplayer: Modalità cooperativa, PvP
Lingua: Tutto in italiano
Contenuti Extra : La Ultimate edition comprende tutti DLC e la nuova modalità Calling All Units

Introduzione

In The Crew verremo catapultati alla guida delle migliori auto del mondo sulle strade di una serie di lunghissimi tracciati disseminati  in vari luoghi degli Stati Uniti.

Nei panni del nostro alter ego virtuale Alex Taylor dovremo scalare la classifica piloti (idea in realtà vista e rivista) della gang dei “5-10”, alla ricerca di prove per incastrare un poliziotto corrotto assassino di “nostro” fratello.

Avremo naturalmente degli alleati, ossia i membri della nostra crew e l’agente FBI Zoe, che ci aiuteranno a progredire nella storia.

Il gioco è un open world, potremo andare dove ci pare, e le gare a cui potremo partecipare saranno:

Drift

Dragster

Crono

Classica

Sinceramente  da un titolo della Ubisoft ci si aspetterebbe qualche innovazione, qualcosa di mai visto prima, Il tutto invece ricorda terribilmente i vari titoli della saga di Need For Speed.

Grafica: 4.5

Il gioco ha una grafica spettacolare, nulla da ridire a riguardo.
Come molti altri titoli di corse, anche in The Crew avrete la modalità foto, per poter scattare foto al vostro bolide per farlo vedere ad amici e nemici.

Sonoro: 4

I rombi dei bolidi sono stati riprodotti alla perfezione, unica pecca sono i rumori che si sentono quando si va a sbattere, troppo meccanici.

Giocabilità: 3

Come ogni gioco anche questo ha i suoi “Pro” e i suoi “Contro”. La giocabilità non è particolarmente esaltante. Il modello di guida, malgrado tutti gli aggiornamenti e i DLC, non è esente da difetti. Per quanto riguarda la realizzazione del  tuning siamo ad un livello che può essere considerato davvero eccellente.

Longevità:  5

Essendo un open world avremo tantissime gare da affrontare, sotto questo punto di vista il gioco è praticamente infinito.

Molto interessante la possibilità di partecipare anche ad eventi a tempo, modalità davvero entusiasmante.

Voto Finale:  4

Il mondo dei videogiochi è ormai saturo di giochi di corse, Ubisoft ha provato ad “innovare” questo settore introducendo alcune novità, però molti elementi sembrano copiati in modo imbarazzante dalla saga rivale Electronic arts. Qualche esempio? Gli inseguimenti (Need for Speed Most Wanted), il tuning (Need for Speed Underground 2), l’open world (Need for Speed: the run).

Personalmente da appassionato di giochi di corse il titolo mi è piaciuto, ma ricorda troppo giochi che hanno fatto la storia, per chi si affaccia per la prima volta nel mondo delle corse invece sarà godibilissimo.

Link:

Approfondimento tecnico e  Differenze tra Xbox One e Playstation 4

Nel corso del suo lungo sviluppo attraverso i vari DLC, ma non solo,  Ivory tower ha migliorato notevolmente l’engine grafico e la giocabilità di “The Crew”. I problemi di tearing, anti-alias e pixel-popping rimangono abbastanza evidenti, ma l’impressione generale è che nel tempo gli sviluppatori sono riusciti a renderlo un gioco all’altezza della “current generation”. Per quanto riguarda una comparazione tecnica tra le due console a ci troviamo davanti a due prodotti praticamente indistinguibili, a parte un frame rate leggermente più stabile sulla console ammiraglia Sony.

 

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Biografia Mattia La Rana

Mattia La Rana
Mattia La Rana, nato a Trieste ma di adozione napoletana, è uno studente, in procinto di laurea, di Economia Aziendale. E’ appassionato di fotografia, smartphone e di console, più in generale di tutto ciò che è tecnologico. Il suo motto: “ Stay hungry, stay foolish”

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