Ritorna la magia di Sbirulino con Daniele “Highlander” Bombarda!

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Ricordate Sbirulino? Oggi parleremo con Daniele, un cosplayer ligure che ama portare alle varie fiere il  personaggio interpretato da Sandra Mondaini, molto popolare tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’90. Ma Sbirulino non è l’unico personaggio che Daniele ama interpretare, se siete curiosi non vi resta che leggere l’intervista!

Parlaci di te 

Ciao a tutti Mi chiamo Daniele Bombarda e sono nato nel 1979 a Savona . Nella vita quotidiana sono elettricista da circa 20 anni tra cui 10 in fabbrica. Ho l’hobby della fotografia, mi piace essere un tipo inventivo e cerco in quello che faccio di eseguirlo nel migliore dei modi (diciamo che ci provo) Ho appunto 40 anni, ma penso solo come anagrafe, mi piace essere giocherellone, divertirmi e far divertire. Ho iniziato con le sfilate medioevali e da li, tramite due cari amici sempre di Savona anche altre attività. Grazie al mio lavoro e i miei hobby ho conosciuto tante persone di tutte le età, ragione sociale, etnia e diversi personaggi in costume ,abiti storici e cosplay (anche se a volte specialmente con gli ultimi mi trovo in difficoltà a causa del mio ritardo nella scoperta di questo magico mondo) , il mio carattere è molto riservato e timido ,ma chissà come mai, quando sono in costume mi trasformo ed è come se diventassi un altra persona.

Da quanto tempo fai cosplay?

Sono circa 4 anni che faccio (almeno ci provo) cosplay, anche se ne arrivo da un 20 ennio di attività tra cui manifestazioni storiche (medioevali, romane, 1800, Babbo Natale…. ecc) e costruzione di carri di carnevale con le relative sfilate.La passione è nata circa nel 2016quando per un uscita fotografica del club di cui faccio parte (Foto Club di Celle ligure) ho avuto l occasione di scattare delle fotografie ad un evento cosplay per la precisazione l’Alecomics. E da lì la voglia di provarci anch’io. Il primo personaggio, che horipreso da un evento avvenuto nella mia città in un bar di una mia cara amica (ero in costume a fare fotografie)di alcuni anni prima, è il Dottor Morte in occasione di Halloween

Sei particolarmente legato al personaggio di Sbirulino, poi spiegarcene il motivo? 

Nel 2018 ho avuto un’idea!!!!!! Perché non fare un personaggio amato nei miei anni e purtroppo dimenticato, io sono nato infatti nel 1979. Quindi ho scavato nella mia memoria ed è saltato fuori una grande persona ormai scomparsa e indimenticabile. La grandissima Sandra Mondaini e ho maturato l’idea e la voglia di omaggiarla riportando in vita il suo personaggio più amato e famoso tra i grandi e piccini eche ha avuto un enorme successo a cavallo degli anni 80 e 90 cioè Sbirulino. In questo mondo fatto di avvenimenti tristi e cattivi, personaggi sanguinari ecc…… ho avuto l idea e il desiderio di proporre un cosplay diverso dai soliti e ripetitivi personaggi (perché di moda)e che potesse portare allegria e ricordi di anni passati. Vifaccio un esempio, vi racconto un aneddoto che mi è accaduto, durante la mia seconda manifestazione cosplay avvenuta a Lucca nel 2017,mi son capitati circa 12 Cappellai matti (tutti in versione di Tim Burton) e io ero l unico in versione della Disney.Anche per questo motivosto cercando di perfezionare il mio cosplay di Sbirulino: Sandra si merita di esser ricordata nel migliore dei modi e cercherò di fare il possibile per ottenerlo. Con la mia ragazza conosciuta nel 2018, e coinvolta nelle mie attività, stiamo studiando un personaggio da abbinarci come presentatrice, con la difficoltà del caso. Le”spalle” della Mondaini quando era nei panni di Sbirulino sono particolari da interpretare e molto complessi ( il grandissimo Corrado, il marito Raimondo, Tonino Micheluzzi ormai scomparsi) citandone alcuni …comunque, ce ne sono tanti altri tra cui Marco Columbro, Lorella Cuccarini, Enrica Bonaccorti e tanti altri.

Hai realizzato altri cosplay? 

Sempre legato alla fotografia ho avuto il privilegio di effettuare alcuni scatti a una mia amica cosplayer della mia zona con il personaggio di Alice del cartone animato della Disney “Alice nel paese delle meraviglie” . Quindi dopo aver realizzato e inventato il personaggio del “Dottor Morte” nel 2017ho maturato l idea di impersonare il Cappellaio Matto sulla scia del personaggio Disney ma con un tocco di Tim Burton . Tra il 2017e il 2018 ho ricercato tra quelle poche foto e video presenti su internet per cercare di riprodurre il costume di Sbirulino.Sempre nell anno2018 ho conosciuto la mia attuale compagna Francesca anche lei con la passione del cosplay e insieme visto l imminente partecipazione ai 4 giorni del Lucca comics, abbiamo creato la coppia Alice e il Cappellaio Matto , il gangster in stile Al Capone con la sua “Pupa” e attualmente con lei stiamo lavorando sulla creazione a un cosplay di una Presentatrice per accompagnare il personaggio di Sbirulino. In mente ho un altro personaggio amato sempre in quegli anni (forse anche prima ) ma è una sorpresa.

Come hai scelto il tuo nickname?

In realtà il mio nikname non è legato a nessun cosplay o altro. Il soprannome “Highlander”mi è stato attribuito dalla mia compagna per la mia resistenza lavorativa hihihhihihihhihhih….nulla di che mi spiace.

Realizzi da solo i tuoi cosplay o preferisci commissionarli?

Per fortuna ho una buona manualità e inventiva per quanto riguarda accessori ,lavorazione di carta, legno, o altri materiali di recupero e cerco di destreggiarmi nelle ricerche su internet.Purtroppo per quanto riguarda gli abiti in stoffanon sono in grado cucirmeli (per ora).Per l abito del Cappellaio Matto, il Gangster e il Dottor Morte ho cercato di procurarli da mercatini ecc, facendo in modo di risparmiare e di essere il più fedele possibile,magari con piccole modifiche. Invece per Sbirulino dopo mie ricerche per quanto riguarda stoffe, accessori e di chi potesse confezionarlo nel migliore dei modi, ho trovato una bravissima e rara sarta teatrale vicino a Savona, precisamente a Genova (Ge), Alessandra Politi (L’Arcolaio Costumeria Teatrale ) e le ho dato il compito difficile di confezionarmi la giacca e il gilet su misura.

Hai un progetto che hai particolarmente a cuore?

Nel mio cuore c è posto per tutti, ma Sbirulino è il mio preferito perché legato alla mia infanzia. Anche se con quello che ho in mente sarà una lotta (in senso buono) tra i due.

A quale fiera ed evento hai partecipato fino ad oggi?

Le fiere che ho partecipato sono pochine, purtroppo non si riesce a farle tutte anche se la voglia ci sarebbe, manca il tempo e lo spostarsi al giorno di oggi costa molto dal punto di vista economico. Comunque le fiere fatte fino ad ora sono: l’Alecomics (Alessandria), Lucca Comics & Games (Lucca), Cuneo Comics & Games (Cuneo), il burtomics Comics & Games (di Finale ligure,Sv), Spotorno Comics & Games (Spotorno,Sv), Festival del fumetto (Novegro) versione invernale e estiva , Uplay Pisa (Pisa), Torino Comics & Games sia estivo che invernale (Torino), Albengadream (Albenga Sv), Albisolacomics (Albisola,Sv) , Smack e Play (Genova ,Ge), Cosplay nel cuore (Ormea,Cn). Ex Melle Mele (Ge) Direi che ci son tutte o quasi.

Qual’è la tua fiera preferita?

A dire la verità non ho una vera e propria fiera preferita, io direi tra tutte il Lucca Comics , anche se nelle 3 volte che ci sono stato ( una da fotografo e due da cosplayer ) ho trovato tempo incerto e non sempre bello ( visto anche il periodo). Comunque per me l importante è divertirsi e impegnarsi al massimo, e quindi tutte le fiere sono belle e importanti, sopratutto quando incontri tanti amici che condividono la tua passione.

I giovani e giovanissimi riconoscono  Sbirulino?

Nota dolente: il personaggio di Sbirulino è poco conosciuto tra i giovanissimi, sia per quanto riguarda il pubblico che vive il mondo del cosplay nelle fiere, sia per quanto riguarda i giovani cosplayer. Diciamo sono molto rari quelli che mi riconoscono e non lo dico solo perché ho il fiore scritto,ma li vedo proprio stupirsi,perché è raro da vedere in giro. A quei pochi che mi capitano devo ringraziare i genitori e/o nonni che non fanno morire il passato, come purtroppo e di moda negli ultimi tempi

…e chi ha “qualche anno in più” come reagisce?

Invece, a differenza dei giovani, per quanto riguarda la mia generazione e/o i più vintage (uso il termine vintage anche con me) mi sembra carino e una anche nota di ironia e autoironia, c è un ritorno al passato (con qualche lacrimuccia) la nostra Sandra (con suo marito Raimondo) è stata molto amata… Un esempio in occasione della fiera Cosplay nel cuore avvenuto a Ormea (Cn) nel 2019 essendo un paese mote persone di “qualche anno in più” a vederli contenti e con gli occhi “lucidi “mi ha riempito il cuore.

Hai qualche aneddoto particolare che ti accaduto che vuoi raccontarci? 

Aneddoti particolari non ne ho, solo una considerazione , in 20 anni di manifestazioni e di conoscenza di gruppi storici , carnevaleschi ,maschere o cosplayer , specialmente tra i giovani ma non solo, c è competizione o invidia come se si dovesse fare a gara sul costume più bello o accessoriato. Oppure commenti spiacevoli non tanto “gentili” sull’eta o aspetto del cosplayer è successo pure a me…E poi si trovano le persone che sono l opposto cioè disponibili e gentilissime pronte ad aiutarti e sostenerti. Un altra cosa, mi son avvicinato al mondo del cosplay un po tardi (anche se non si è mai vecchi) a volte nelle fiere faccio delle “gaff”….. cioè non riconosco molti personaggi. Fare cosplay è anche lo studio del personaggio (comportamento, stile, costume, abitudini) e molti di questi lo fanno egregiamente e alcuni di questi si “offendono” e altri capiscono e mi spiegano.

Come giudichi l’ambiente “nerd” di oggi rispetto a quello di qualche generazione fa? 

A mio parere siamo in una generazione in rapida crescita,forse troppo veloce, a causa della smania di competere essere sempre i primi e la tecnologia corre (Tv, Telefonini, computer,automobili). Basta ricordarsi dei primi computer famosi (Commodore 64/128, Amiga, Playstation ecc…) , il tipo di giochi , il tempo di carica , la qualità grafica, oppure il primo telefonino “ tipo” cabina telefonica…. Vi ricordate la Prinz l auto a saponetta, la quale, se era di colore verde “portava “ sfortuna. In 2 minuti ho percorso 40 anni di storia.
Per me forse è troppo difficile starci dietro, nonostante mi reputi abbastanza moderno e/o aggiornato (inevitabile non farlo) I giovani d oggi, più avvantaggiati sono stati purtroppo “annegati” nella tecnologia troppo brutalmente; noi della nostra generazione, da una parte per fortuna, ci siamo arrivati pian piano. Al giorno d oggi i “nerd” si son persi troppi passaggi rispettoa noi, e non sanno cogliere la bella realtà della vita che li circonda…. Secondo me c è poco “controllo” in senso buono. Nella mia generazione la famiglia era un po più unita, nel senso che riuscivano a starci dietro , aiutarci o punirci, farci capire il giusto o sbagliato e anche se isolati “nel nostro mondo” non eravamo mai soli….. spero di aver risposto in modo corretto e che qualche “nerd” non si offenda.

Secondo te che impatto hanno avuto i social network nella diffusione del cosplay?

Come tutte i mezzi di comunicazione (Tv, telefonini, Internet, ecc) I social network (facebook, instagram,Twitter,ecc) se usati in modo corretto sono il mezzo più bello e veloce per comunicare ( se pensate che in pochi secondi ) si possono vedere e sentire persone nuove e lontane da noi. Secondo me avendo la possibilità di interagire con i gruppi di cosplayer anche fuori Italia presenti per esempio su Facebook si imparano tante cose, si conosce e ci si fa conoscere in un mondo sempre nuovo e sempre in crescita.

Quali sono i tuoi prossimi progetti? 

In realtà spero di riprendere a girare le fiere al nord Italia ( quelle vicino a me) e se ci sarà tempo, soldi e un po di fortuna anche altre. Per quanto riguarda voglio migliorare i cosplay miei e quelli della mia compagna. In progetto ne abbiamo uno particolare che sarebbe una “coppia” ma non vorrei per ora dirlo… Accenno solo una cosa, faceva parte non solo di un cartone anni 80, ma era presente anche in una pubblicità nei caroselli anni 60/70.

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Biografia Danilo Battista

Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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