Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: STORIELLE DISPARI: ALBUM D’ESORDIO PER FILIPPO VILLA
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Musica

STORIELLE DISPARI: ALBUM D’ESORDIO PER FILIPPO VILLA

Bianca Gammieri
Bianca Gammieri 7 anni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

Storielle dispari è l’album d’esordio di Filippo Villa, veronese di nascita, che ha deciso di fare “il salto” da autore a cantautore. Esperimento che, devo dire, gli è riuscito veramente bene: Filippo sembra nato per cantare e per esprimere attraverso i suoi testi emozioni e osservazioni sulla società e sulla vita di tutti i giorni. Ascoltando i suoi brani mi torna alla mente una certa musicalità degregoriana, a tratti anche deandreana. Riferimenti per chiunque si accosti alla scrittura di un certo livello italiana.

Scrive poesie e canzoni dall’età di quindici anni, Filippo, ha partecipato a tanti festival e premi, contest, in particolare ha partecipato alla rassegna “Direzione ostinata e contraria” ed è stato finalista del Premio  De Andrè che si è tenuto al Parco Auditorium della musica di Roma dove si sono esibiti i grandi della musica italiana e non.

Queste undici storielle (dispari appunto) vedono la collaborazione di diversi artisti: Veronica Marchi (produzione artistica, mix, mastering, pianoforte, chitarra acustica), Andrea Villa (chitarre), Nelide Bandello (batteria e percussioni), Giulio Corini (contrabbasso), Maddalena Fasoli (viola), Marco Pasetto (clarinetto e ocarina), Luca Degani (bandoneon), Elena Bertuzzi (voce) e Fabio Lonardoni (mixing, mastering, banjo).

Ho fatto qualche domanda a Filippo, per conoscerlo meglio:

Ciao Filippo sei un grande autore, un poeta: quando e perché hai deciso di scrivere per cantare tu i tuoi pezzi?

Ciao. Ti ringrazio molto. Scrivo da quando ero un ragazzino. Solo un tre anni fa ho deciso di cantare le mie canzoni: avevo paura del palco e pensavo non piacessero. Adesso vado verso i 37 e mi sto divertendo come un matto. Mi hanno chiesto perché ci abbia messo tanto. Ho risposto che rifletto molto prima di agire.

Le tue canzoni sono molto belle, mi ricordano molto De Gregori: quali autori ti sono di ispirazione?

Siamo ciò che mangiamo e ascoltiamo. De Gregori fa parte dei miei ascolti da sempre, tuttavia sono cresciuto con una vasta scelta di musica: da Baglioni a Peter Gabriel, da Lucio Dalla a Paolo Conte, al Fado e alla Bossa nova. E ho semplificato. Ascoltare molto aiuta molto.

Le tue “poesie” vengono fuori dalla vita di tutti i giorni?

Anche ma non solo: cerco di prendere spunti da tutto ciò che vedo. Ovviamente, quando è interessante.

Hai programmato un tour? Dove possiamo acquistare il tuo album?

Nel 2019 ho organizzato personalmente alcune serate molto diverse tra loro, in contesti medio-piccoli. Li ho chiamati i Concertini Piccini Picciò: sono piaciuti e nel 2020 replicheremo l’iniziativa.

L’album è su tutti gli store digitali e fisicamente si può acquistare dal sito “www.filippovilla.it”. Il cd fisico è più bello perché si può accarezzare e regalare. Fine della televendita. Applausi.

 Un percorso artistico partito col botto: al debutto sei arrivato alla finale del Premio De Andrè che si è tenuto all’auditorium Parco della musica a Roma.
Ricordi la sensazione e cosa stavi facendo quando hai ricevuto questa notizia?

Davvero una cosa incredibile. Lo dico sempre: loro hanno creduto in me prima che lo facessi io stesso. Quando ho saputo di essere in finale è stato uno shock. Ero al lavoro, stordito.

Come è stato calcare un palco così prestigioso che ha visto tanti grandi artisti presentare la propria musica?

Un regalo bellissimo, una gentile concessione vissuta tuttavia con orgoglio: un palco così va ripagato e calcato con gioia. Così è stato. Inoltre è stata un’esperienza bellissima: mi hanno accompagnato sul palco mio padre e un caro amico. Nel pubblico c’erano parenti e amici. Una festosa gita indimenticabile.

Tra le tue canzoni è impossibile non notare “Sardine” che visto il momento storico sembra quasi avere un destino. Di cosa parla e quali aspetti potrebbero legare questa canzone al movimento nato da qualche mese?

Le “mie” sardine sono i migranti chiusi in una scatola in mezzo al mare. L’omonimia è un caso, tuttavia anche la mia canzone parla di accoglienza e di speranza. Siamo esseri umani e certe cose vanno oltre le bandiere e le piazze: condivido l’idea del movimento secondo la quale si può parlare di temi, anche scomodi, senza usare termini e modi divisivi. La politica è una cosa seria, questi ragazzi lo stanno facendo notare con classe disarmante.

Potrebbe piacerti anche

REMEDY “Un Giorno in Più”. Quando una storia finisce, ma resta ancora qualcosa da dirsi.

THE AUSTEN “All I Need”. Un incubo di guerra che cambia il modo di guardare ciò che abbiamo.

Love Ghost – pubblicano “Into the Woods / Something in the Water”, singoli tratti dall’album “Thirteen”

EDAMAME “Alla Sera, Nascono le Idee”. Il nuovo singolo apre l’EP che segna l’inizio di un nuovo capitolo.

rosewood “vero hustler”. Cinque brani da un minuto, cinque linguaggi musicali e un unico racconto.

Bianca Gammieri Dic 13, 2019
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Bianca Gammieri
Laureata in filosofia nel 2006 lavora come consulente matrimoniale per l'agenzia "legami di vita e non solo". È presidentessa dell'associazione culturale "jailbreak" di San Nicola La Strada.
Previous Article Il Natale e la depressione natalizia
Next Article GTA Online: Colpo al Casinò Diamond ora disponibile!

Ultime notizie

Gemme (Anas): “Nuove tecnologie per pavimentazioni più sostenibili”
29 minuti fa Redazione
Caso Epstein, Smith (Republic Uk): “Andrea? Chiediamo che Re Carlo e William vengano ascoltati come testimoni”
29 minuti fa Redazione
Gatti (Geothema): “SandMatrix 0-4 sostenibile e conforme a decreto Cam strade”
30 minuti fa Redazione
Ronaldinho, conto alla rovescia per l’esordio con il Ravenna, derby con il Forlì accende i sogni dei tifosi
32 minuti fa Redazione
Giallo di Pietracatella, caccia alle ricerche web sulla ricina: saranno analizzati i pc delle sorelle Di Vita
35 minuti fa Redazione
Officina dell’Ambiente nel capitolato Anas con Matrix
44 minuti fa Redazione
Roma, omicidio via Hortis: fermati due giovani, trovata l’arma del delitto
47 minuti fa Redazione
Donna colpita con una padella mentre teneva in braccio il figlioletto, arrestato ex compagno
48 minuti fa Redazione
Assolombarda, il 12 ottobre l’assemblea: diretta streaming su Adnkronos a partire dalle 12
52 minuti fa Redazione
Tumore al seno: vampate per 70% donne con cancro al seno, esperti: “Un aiuto da terapia orale”
1 ora fa Redazione

Find Us on Socials

You Might Also Like

Musica

REMEDY “Un Giorno in Più”. Quando una storia finisce, ma resta ancora qualcosa da dirsi.

7 ore fa
Musica

THE AUSTEN “All I Need”. Un incubo di guerra che cambia il modo di guardare ciò che abbiamo.

4 giorni fa
Musica

Love Ghost – pubblicano “Into the Woods / Something in the Water”, singoli tratti dall’album “Thirteen”

1 settimana fa
Musica

EDAMAME “Alla Sera, Nascono le Idee”. Il nuovo singolo apre l’EP che segna l’inizio di un nuovo capitolo.

1 settimana fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?