Torna a vincere il Napoli di Max Allegri, che dopo 3 ko di fila batte il Bologna e si mette alle spalle una settimana di critiche e cattivi pensieri.
Nonostante la modesta caratura di un avversario orfano del profeta Italiano e indebolito dal mercato, nel primo tempo gli azzurri hanno faticato ad alzare i ritmi di gioco, rischiando anche di andare subito sotto, con il colpo di testa vincente di Theate vanificato solo da un millimetrico fuorigioco.
Nonostante qualche buona occasione creata, con Hojlund e Vergara vicini al gol, il tecnico livornese, evidentemente insoddisfatto del primo tempo, ha rotto subito gli indugi nella ripresa, inserendo Lang e soprattutto il giovane Favasuli sugli esterni al posto di Vergara e Politano.
Il laterale ex Catanzaro è stato subito protagonista, con tante belle iniziative sulla fascia, tra le quali il cross, su invito di De Bruyne, che ha trovato Lobotka pronto all’appuntamento con il gol a metà ripresa, a coronamento di un lungo periodo di dominio dei partenopei.
Nonostante qualche buona occasione divorata da Lucca, con relative imprecazioni di Allegri, il Napoli ha condotto il match in porto senza patemi, portando a casa 3 punti fondamentali per iniziare a rimettere in sesto la classifica.
Prima della lunga sosta per le Nazionali, però, gli azzurri sono attesi dal difficile “lunch match” in programma oggi (12:30) a Firenze contro la Viola di Vanoli, chiamato a rimediare al disastroso avvio della squadra gigliata sotto la guida di Fabio Grosso.
La pausa sarà utilissima per recuperare qualche infortunato, visto che anche Spinazzola, vittima in settimana di un problema al bicipite femorale, si è aggiunto alla lunga lista di indisponibili.
E’ comunque probabile che, oltre a Olivera, trovino spazio dall’inizio anche Favasuli e Lang, che hanno garantito il cambio di passo contro il Bologna Domenica scorsa.
Il Napoli ha vinto 21 volte nei 77 precedenti giocati a Firenze in Serie A, e si è imposto anche nell’ultima sfida giocata proprio un anno fa: il 13 Settembre 2025 furono De Bruyne su rigore, Hojlund (all’esordio in maglia azzurra) e Beukema a regalare il successo alla squadra di Conte, rendendo inutile il gol di Ranieri.
La più recente delle 36 vittorie viola fu firmata da un doppio ex: il 29 Aprile 2018 la tripletta del Cholito Simeone spazzò via i sogni di scudetto dei ragazzi di Sarri.
Il pareggio manca dal 17 Maggio 2024, quando le reti di Rrahmani, Biraghi, Nzola e Kvaratskhelia (splendida la sua punizione) fissarono il punteggio sul 2-2.
La vittoria col Bologna ha ridato ossigeno a squadra e allenatore, ma solo dando continuità a questo risultato il Napoli potrà godersi la sosta con la giusta serenità e pensare a recuperare uomini e brillantezza.
Serve quindi un’altra vittoria, in un autentico crocevia spartiacque della stagione, sperando che a pranzo la Fiorentina non risulti…indigesta.





