CHE COSA SUCCEDE A TEATRO (IN CITTA’)

L’autunno teatrale a Napoli sa di novità e voglia di ricominciare, nonostante l’indiscutibile aumento del numero dei contagi. Molte le iniziative che tentano un ritorno alla normalità con le dovute accortezze ed attenzioni.

Iniziamo con il Napoli Teatro Festival Italia: per la sezione internazionale venerdì 2 e sabato 3 ottobre andrà in scena “I Medea”, scritto e diretto da Sulayman Al-Bassam, drammaturgo celebrato nel mondo per la sua originale capacità di riscrivere il mito con tratti di audace attualità. Qui, ad esempio, Medea è un’emigrata araba. (per maggiori info clicca qui).
Si alza nuovamente il sipario anche al Teatro Diana di Napoli che riparte dopo lo stop più lungo dei suoi 86 anni di vita. Per la stagione 20/21 sono stati riprogrammati i quattro spettacoli annullati causa emergenza sanitaria: Gigi e Ross in “Andy e Norman” di Neil Simon (regia di Alessandro Benvenuti) e “Soliti ignoti ” con Vinicio Marchioni e Giuseppe Zeno (regia di Vinicio Marchioni) saranno in scena a gennaio 2021. Il concerto/spettacolo di Massimo RanieriOggi è un altro giorno Sogno e son desto” si terrà a maggio 2021; “Così parlo Bellavista” adattamento teatrale di Alessandro Siani e Geppy Gleijeses con Marisa Laurito e Benedetto Casillo, omaggio a Luciano de Crescenzo, ad aprile 2021.

Cinque i nuovi spettacoli annunciati alla presentazione del cartellone della storica sala del Vomero. Tra i titoli più attesi, a dicembre, “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek tratto dal successo cinematografico del regista turco che ne ha curato sia l’adattamento che la regia teatrale. Alessandro Siani in “Extra felicità Tour” è la proposta per le festività natalizie. Vincenzo Salemme firma “Napoletano? E famme ‘na pizza” dal suo recente libro (febbraio 2021); Maurizio Casagrande presenterà “Gomblotto” (marzo 2021). Ad aprile “Musicanti” commedia musicale scritta da Alessandra Della Guardia e Urbano Lione con musiche di Pino Daniele. E, ciliegina sulla torta, una serata evento per Ennio Morricone in cartellone il 19 aprile 2021. Per l’anteprima di stagione, dal 6 all’8 novembre, saranno protagonisti Peppe Barra e Lalla Esposito in ‘Non c’è niente da ridere‘ (regia di Lamberto Lambertini).

Stagione sui generis anche per il Nuovo Teatro Sanità di Napoli che, con le restrizioni imposte dal distanziamento sociale, non potrà rappresentare i suoi spettacoli nella sua sede storica di Piazzetta S. Vincenzo 1 alla Sanità a Napoli. I posti disponibili con le nuove regole diventerebbero pochissimi e allora bisogna organizzarsi: ecco che parte la stagione (la numero otto) alternativa: “On the road – Tutte le strade portano a teatro”.

Da settembre a dicembre 2020 il collettivo artistico ntS’ ha trovato ospitalità in altri teatri e  istituzioni culturali della città che accoglieranno e proporranno gli spettacoli del Nuovo Teatro Sanità. Parliamo del Museo Madre, del Teatro Bellini e anche della Fondazione di Comunità San Gennaro che offre la Basilica di Santa Maria della Sanità per gli spettacoli dell’ottava stagione previsti per il momento fino a dicembre. Oltre a queste location il Nuovo Teatro Sanità ospiterà tre spettacoli nella sua piccola sala di Piazzetta S. Vincenzo. Per il 2021, in attesa di evoluzioni, c’è già un titolo per la seconda parte di stagione che si chiamerà “Guest in Sanità”: “guest” nel senso di ospitalità e di ospite illustre. Per il programma completo basta cliccare qui.

 

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Biografia Veronica Cardella

Veronica Cardella
Classe 1983, Cancro ascendente Capricorno. Amante della scrittura, dei libri e di tutto quello che fa porre domande. A 9 anni decido di voler fare la giornalista, ma la vita mi ha portato su altri lidi. Non ho abbandonato la passione per la scrittura che provo a coniugare con quella per la lettura e il teatro.

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