Color Tex 17 – Gli amanti del Rio Grande – Recensione

Un vero classico dell’estate a fumetti targata Sergio Bonelli è da alcuni anni proporre in questa stagione degli albi interamente a colori, che in molti casi sono eventi editoriali attesissimi dai lettori. Non fa eccezione la testata cardine Tex, che nel mese di agosto giunge all’appuntamento numero 17 con il Color Tex per un albo speciale intitolato Gli amanti del Rio Grande.

La storia sceneggiata da Jacopo Rauch si propone subito con un ritmo elevato ed una trama da vecchio classico western: degli onesti cowboys si recano a sud del Rio Grande in Messico per consegnare al ranchero Don Manuel Delgado una remuda di cavalli che fa però gola ai desperados locali di Rico Santacruz. La tentata rapina viene sventata da Tex e Kit Carson che poi scortano a destinazione i cowboys.
Inizia qui una trama per certi versi inusuale, e ricca di comprimari, pensata come una fuga d’amore che vede protagonisti la moglie del violento e insopportabile Delgado e il più giovane dei cowboys.

Semplice nella sua struttura ma con andamento a tratti incalzante, l’avventura infatti esula dai canoni narrativi consueti perché è incentrata su un tema che nel selvaggio West nel quale si muove Tex ha in genere poco spazio.
Scoprirete voi stessi nelle brillanti tavole disegnate da Sandro Scascitelli come si svilupperà questo intreccio tra romanticismo, desiderio di vendetta e rocambolesche sparatorie che non lesina i sempre gustosi dialoghi tra Tex e il suo fedele pard.
In buona sostanza si tratta di un ottimo intrattenimento estivo sia per i fruitori abituali che per un occasionale lettore attirato dalla meravigliosa copertina, in questo caso di carattere più pittorico, realizzata da Claudio Villa con una tecnica diversa da quella cui ci ha abituati.



Gli amanti del Rio Grande
costituisce inoltre la conferma che aver inserito Jacopo Rauch (un autentico veterano delle sceneggiature di Zagor) tra gli autori di Tex, dopo l’investitura sulla serie regolare avvenuta con il recente I forzati di Dryfork, è stata un’ottima mossa anche per differenziare le tematiche, e una ventata di nuovo arriva anche dalle tavole di Scascitelli. Autore poliedrico e di comprovata esperienza, il fumettista laziale ha apportato alle diverse interpretazioni di Tex il suo tratto classico ed elegante, del tutto privo di virtuosismi ma che rende riconoscibili tutti i personaggi. I colori luminosi che definiscono le sfumature sono opera di Oscar Celestini, che è intervenuto senza mai strafare ma riuscendo a valorizzare le tavole per renderle vivide come ci si aspetta da un Color Tex.

uscita: 06/08/2020
Formato: 16×21 cm, colore
Pagine: 160
Soggetto: Jacopo Rauch
Sceneggiatura: Jacopo Rauch
Disegni: Sandro Scascitelli
Copertina: Claudio Villa
Colori: Oscar Celestini

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Biografia Christian Imparato

Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.

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