Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Da venerdì 18 gennaio 2019 “A che servono questi quattrini”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
TeatroTeatro Sannazzaro

Da venerdì 18 gennaio 2019 “A che servono questi quattrini”

Redazione
Redazione 7 anni fa
Share
3 Min Lettura
SHARE

Da venerdì 18 gennaio 2019 alle ore 21.00 (sabato 19 ore 21.00-domenica 20 ore 18.00) per la linea “Tradizione la nostra” va in scena al teatro Sannazaro “A che servono questi quattrini” da Armando Curcio con  Pietro de Silva e  Francesco Procopio per la regia di Giuseppe Miale di Mauro.
Armando Curcio ha scritto questa commedia nel 1940. Quelli erano anni di crisi economica, e guarda un po’, ancora oggi dopo circa 78 anni, il paese vive anni di grande crisi economica, culturale e sociale. Forse è proprio per questo che le parole di Curcio ci appaiono incredibilmente attuali.

Eduardo Parascandolo, dopo aver dilapidato tutti i suoi averi per non essersi interessato delle proprie finanze, trascorre il tempo professando la sua filosofia di vita (cita a modo suo Socrate, Platone e Diogene) in cui il denaro è inutile ed è una sorta di malattia che affligge l’umanità; inoltre gli uomini non dovrebbero lavorare ma dedicarsi alla contemplazione e al riposo. Sembrano le parole di un nuovo guru del web, o quelle di un politico improvvisato cui siamo ormai abituati e che abbiamo cominciato pure a votare, per disperazione forse. Noi siamo tutti. Vincenzino Esposito, il discepolo più affezionato del professor Parascandolo, un povero operaio che si licenzia per seguire la nuova filosofia di vita contro il parere della sorella con cui convive. Vincenzino è innamorato di Rachelina, ma la benestante famiglia di lei, proprietaria di un famoso pastificio, è contraria al fidanzamento tra i due. Il Professore è sicuro di conoscere il segreto per convincere la facoltosa famiglia di Rachelina e organizza una messinscena grazie alla quale fa credere a tutti che Vincenzino abbia ereditato una cospicua somma di denaro; tutto ciò servirà non solo per ufficializzare il fidanzamento con Rachelina, ma per ribadire il concetto che non è fondamentale possedere grandi ricchezze per poter vivere.

Cosa c’è di più attuale del valore dell’apparenza?

Il Professore con il suo stratagemma ci dimostrerà che basta far credere a tutti di essere ricchi per diventare degni di credito illimitato.

“Il Denaro è un trucco, serve solo ad apparire ciò che non si è!”

Trasportata ai giorni nostri diventa un’indagine sul rapporto delle persone con i beni materiali, con l’apparire in una società malata che ha travisato i valori e il rapporto con il denaro. In un momento storico in cui i soprusi passati e l’assenza totale di punti di riferimento ci fanno cedere ai comici che diventano politici e ai politici che diventano troppo comici per essere credibili. Mail testo di Curcio è anche uno sprone a considerare le disgrazie come opportunità. Per convincersi che tutto è meno peggio di quel che sembra, basta attivare il cervello.

 

Potrebbe piacerti anche

GABRIELE ESPOSITO: il 22 aprile in concerto, sold out al Teatro Troisi di Napoli

Nasce Queequeg: Residenza permanente per la drammaturgia contemporanea

TRIANON VIVIANI, Massimo Lopez e Raiz appuntamenti da mercoledì 22 a domenica 26 aprile

Teatro Serra “Ardea” premio In-Corti da Artemia | 25-26 aprile

“Favola” Piccolo Bellini, dal 21 al 26 aprile

Redazione Gen 14, 2019
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Fnatic x OnePlus: la partnership mondiale inizia a Legends in Action Live
Next Article Giovedì 17 gennaio 2019, Teatro Elicantropo di Napoli “Audizioni”

Ultime notizie

Kaspersky: perché l’automazione da sola non basta più nei SOC
15 ore fa Redazione
MotoGP™26: ANALISI APPROFONDITA
15 ore fa Redazione
Nuova tendenza alla semplificazione delle regole nel Casoola Casino e simili
15 ore fa Redazione
Internazionali di Roma, in chiaro un match al giorno: ecco dove vedere il torneo
15 ore fa Redazione
Fnma assume autisti, costi patente a carico azienda e premio di 3.000 euro
15 ore fa Redazione
Usa, lascia ministra Lavoro Chavez: è la terza donna silurata da Trump
15 ore fa Redazione
‘I Cesaroni’ e la rivolta del web: “Inizia troppo tardi”
15 ore fa Redazione
Iran-Usa, trattativa in bilico: i post di Trump irritano Teheran e complicano intesa
16 ore fa Redazione
Cegos, 31% lavoratori teme la scomparsa del proprio lavoro per la diffusione dell’IA
16 ore fa Redazione
Infortunio Alcaraz, il medico-fisiatra: “Polso anello debole dei tennisti”
16 ore fa Redazione

You Might Also Like

Teatro

GABRIELE ESPOSITO: il 22 aprile in concerto, sold out al Teatro Troisi di Napoli

22 ore fa
Teatro

Nasce Queequeg: Residenza permanente per la drammaturgia contemporanea

22 ore fa
TeatroTeatro Trianon

TRIANON VIVIANI, Massimo Lopez e Raiz appuntamenti da mercoledì 22 a domenica 26 aprile

2 giorni fa
Teatro

Teatro Serra “Ardea” premio In-Corti da Artemia | 25-26 aprile

2 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?