Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: “E Adone non lo sa”: la mostra di Gaetano di Riso al MANN
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Arte

“E Adone non lo sa”: la mostra di Gaetano di Riso al MANN

Maria Francesca Musto
Maria Francesca Musto 4 anni fa
Share
4 Min Lettura
SHARE

Il 26 gennaio il Museo Archeologico Nazionale di Napoli inaugura la mostra di Gaetano di Riso dal titolo “E Adone non lo sa”. Aperta tutti i giorni tranne il martedì dalle 9:00 alle 19:00, l’esposizione proseguirà fino al 25 aprile 2022. Le camere 94 e 95, adiacenti al Plastico di Pompei, ospitano alcune opere dell’artista originario di Lettere ispirate alla scultura “Adone di Capua“. Si tratta di un marmo del II secolo d.C. che ornava uno dei 160 archi dell’anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Vi è rappresentata la complessa figura di Adone che si appresta alla caccia del cinghiale di Calidone. Alcune versioni del mito riportano che fu il cinghiale a uccidere Adone su mandato di Ares per timore che Afrodite si innamorasse di lui.

 

Adone, simbolo di bellezza giovanile ma anche di rinnovamento della natura e di morte trova nelle opere di Gaetano di Riso nuova forma. È avvolto nel blu e nell’azzurro che caratterizzano le opere dell’Artista. Blu è il colore della sua terra, del suo cielo e mare. È la realtà cromatica che accoglie tutte le variazioni di luce. Il blu in fondo è il colore della costiera in cui di Riso ha vissuto la propria l’infanzia.

La mostra nasce da un incontro insolito e profondo, quello tra Gaetano di Riso e la statua evocatrice del mito: “Ho cominciato a lavorare sulla statua portandola simbolicamente in giro intorno ai luoghi dell’arte – racconta di Riso –  è stato come documentarmi e dimostrare la mia interpretazione dei fatti. Eravamo io e Adone, viaggiatori sulla terra. Abbiamo volato su paesaggi, ponti, case, abbiamo conosciuto gli elementi, creando nuove configurazioni”.

Le dodici tele fanno eco ai dodici volti del dodecaedro che di Riso dedica ad Adone  : “Dodici facce – dice l’artista –  un solido che tiene unite dodici pitture. In perfetta armonia e gioiosa differenza”. Ed è qui che si può cogliere il senso del titolo della mostra: dodici facce di Adone, ognuna impossibilitata a guardare le altre, ognuna inconsapevole dell’esistenza delle altre. Così, Adone non sa quale forma avrebbe preso il suo volto più di due millenni dopo la nascita del suo mito. Così, l’identità di Adone sfugge a se stessa.

La mostra sponsorizzata dalla Fondazione Plart e patrocinata dalla fondazione Banco di Napoli, ricuce la distanza tra il mondo antico e quello contemporaneo, tra l’estetica di ieri e quella attuale. Nasce da un autentica esigenza artistica che di Riso racconta così: “Un lavoro sul corpo che diviene mondo. Come i miei quadri che si organizzano nella danza degli elementi, le mie tele le sento vibrare, soffrire, gemere; come tutto quello che sta per nascere a nuova vita. Poiché niente è immobile in natura, il movimento della mano crea, estrae, lascia apparire: è qualcosa che insegue il ritmo dell’espansione del suono e della luce. C’è la scintilla universale che ci tiene insieme quando ci sganciamo dal sentire comune, si avverte l’esigenza di abbandonarsi al potere delle apparizioni, alle onde che s’infrangono in spirali rumorose, in attrito graffiante di terrore… D’inadeguatezza. Sei stanco…vuoi solo riposare ti manca il ritmo eterno dell’Universo”.

 

Potrebbe piacerti anche

MUTE MANIERE DAL 7 DICEMBRE 2025 Al 15 MARZO 2026

IL SABATO DELLA FOTOGRAFIA X EDIZIONE

Napoli, Joan Miró celebra il Natale alla basilica della Pietrasanta

“Estranei Eroi Pop” di Gianni Moramarco dal 22 novembre 2025 Fatti d’Arte, Aversa

Al via “Minuscoli/Maiuscoli”: arte, educazione e comunità in dialogo

Maria Francesca Musto Gen 30, 2022
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Maria Francesca Musto
Dottoressa in logica e metafisica alla Normale di Parigi, traduco la mia meraviglia per il mondo in prodotti editoriali. Credo che la parola e il pensiero siano strumenti privilegiati per comprendere la realtà e che il cinema sia una porta su universi paralleli.
Previous Article Tre sorelle: ora disponibile su Prime Video l’ultimo film di Vanzina
Next Article L’intervista cosplay della settimana: Memy.cos

Ultime notizie

Ballando con le stelle, Rossella Erra: “Nancy Brilli condivide post di odio contro di me”
3 ore fa Redazione
Nautica, l’11 dicembre Assemblea annuale soci Confindustria Nautica: focus su filiera
3 ore fa Redazione
‘Spara a Giorgia’, rimossa scritta minatoria contro Meloni a Pietrasanta
3 ore fa Redazione
Milano-Cortina: emozione a palazzo Mattei a Roma per passaggio Fiamma olimpica
3 ore fa Redazione
La denuncia del direttore Unrwa: “Irruzione polizia Israele in nostra sede”
3 ore fa Redazione
Europa-Usa, Costa: “Inaccettabili minacce di interferenza degli Stati Uniti”
5 ore fa Redazione
Roma, ai domiciliari il primario del Sant’Eugenio accusato di corruzione
6 ore fa Redazione
Serie di Martin Scorsese sui Santi, la figlia dirige l’episodio su Carlo Acutis
6 ore fa Redazione
Ragazza dispersa nel lago di Como, recuperato il corpo
6 ore fa Redazione
Per la Prima della Scala 1 milione 11mila telespettatori su Rai1
6 ore fa Redazione

You Might Also Like

Arte

MUTE MANIERE DAL 7 DICEMBRE 2025 Al 15 MARZO 2026

5 giorni fa
Arte

IL SABATO DELLA FOTOGRAFIA X EDIZIONE

1 settimana fa
Arte

Napoli, Joan Miró celebra il Natale alla basilica della Pietrasanta

3 settimane fa
Arte

“Estranei Eroi Pop” di Gianni Moramarco dal 22 novembre 2025 Fatti d’Arte, Aversa

3 settimane fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?