Eventi Napoli e Campania: Agenda della settimana 4 – 7 marzo 2019

La settimana di Carnevale è sempre ricca di eventi. Vediamo insieme cosa offre la nostra bella Campania questa settimana.

BALLO A CORTE

4 marzo

Visita spettacolo in maschera a Palazzo Reale

Ballo a corte è una visita guidata all’appartamento storico di Palazzo Reale (Napoli), con incursioni teatrali, pensata per tutti – dai 3 anni.
Che emozione essere invitati ad un gran ballo a palazzo! Il pubblico si troverà faccia a faccia con il Re Ferdinando di Borbone (interpretato da Gaetano Nocerino) intento a divorare la sua colazione e pronto a scappare per un’allettante battuta di caccia che preferisce di gran lunga alle grandi e sontuose feste che ogni volta cerca di evitarsi inventando le più improbabili scuse. Riuscirà la Regina Maria Carolina (interpretata da Rosanna Gagliotti) a convincerlo ad indossare l’alta divisa e a partecipare al GRAN BALLO nel Salone d’Ercole?!

Qualche informazione in più

Un’insolita immersione nella vita di corte dove, fra sontuosi arredi in sale affrescate, adulti e bambini avranno occasione di assistere ad una vera e propria lezione di etichetta – dall’ inchino alla riverenza – per arrivare preparati di tutto punto al ballo sulle note del minuetto.
In occasione del #Carnevale tutti i partecipanti potranno partecipare in maschera, così come nei giorni feriali le scuole. Un evento unico di #LeNuvoleCasadelContemporaneo e gli storici dell’arte di #ProgettoMuseo, con #PoloMusealedellaCampania e la #DirezionediPalazzoReale. Con Rosanna Gagliotti e Gaetano Nocerino, messa in scena di Fabio Cocifoglia, consulenza scientifica Maria Laura Chiacchio e Chiara Ruggiero.

  • Data:  lunedì 4 e martedì 5 marzo
  • Orario: 15.00 e ore 17.00
  • Prezzo: € 8 per bambini, € 8 per adulti (cui aggiungere anche l’ingresso al Museo da acquistare in biglietteria il giorno di attività)
    (* on line la prevendita chiude alle ore 24 del giorno precedente alla data attività, nei punti vendita prosegue fino a due ore prima dell’evento). Per la scuola (3/10 anni) – prenotazione a Le Nuvole fino a venerdì 15 marzo, tutti i giorni feriali, escluso il mercoledì, ore 9.30 e 11.30. € 175,00 a gruppo con prenotazione e preacquisto obbligatori,(max 25 studenti a gruppo, max 4 gruppi a turno)
  • Info e prenotazioni: info@lenuvole.com, arte@lenuvole.com, 0812395653 feriali 9.00_17.00, www.lenuvole.it

 

VOCE ‘E SIRENA 

4 marzo

Città della Scienza il canto della resilienza

A sei anni esatti dal rogo di Città della Scienza, lunedì 4 Marzo al Cinema Sofia di Pozzuoli la C.eT.R.a Produzioni in collaborazione con Premio Civitas e Fondazione Idis-Città della Scienza presenta una serata per celebrare la resilienza dell’Istituzione di Città Della Scienza e quella di tutta la città virtuosa.
Durante l’evento con inizio alle 20.30 verrà presentato e proiettato il film di Sandro Dionisio «Voce ‘e Sirena», esperimento di cinema cross over che coniuga teatro, documentario e cinema d’inchiesta e di finzione.
Si eleva proprio dai Campi Flegrei il canto di Parthenope, come eco vicino e potente di resilienza della millenaria sirena da Coroglio verso tutta la città, attraverso le voci nobili coalizzate a difesa di uno spazio di cultura tra i più prestigiosi d‘Europa.
Sul palco il critico cinematografico Valerio Caprara e il giornalista Ettore Di Lorenzo incontreranno i protagonisti Cristina Donadio, Rosaria De Cicco e Agostino Chiummariello, il fotografo Antonio Biasiucci, il commissario straordinario di Città della Scienza Avv. Giuseppe Albano e il regista Sandro Dionisio.
Con un tributo del sax di Riccardo Veno al termine della proiezione gli autori saluteranno il pubblico in un brindisi collettivo in sala (offerto dal catering di Pizzaló Pozzuoli pizzeria&ristorante e vini Capri Moonlight).

Qualche informazione in più

«Voce ‘e Sirena»
Patrizia e Sofia, coinvolte professionalmente nella gestione dell’area museale di Città Della Scienza rispettivamente come commissario delle indagini e custode del presidio, attraversano le rovine del rogo che ha oltraggiato Napoli e in quelle macerie ritrovano un senso di appartenenza, evocando le voci più nobili e antiche della storia millenaria della città. Rappresentano l’una la borghesia napoletana e l’altra l’invincibile popolo napoletano: sono figure reali, quotidiane, ma riveleranno presto la loro natura mitologica.

Il regista Sandro Dionisio ha dichiarato:
«Sei anni dopo il rogo, il teatro dolente, eppure affascinante, di rovine in cui ho girato il mio ultimo film “Voce ‘e Sirena” non esiste più. L’area colpita dall’ atto criminoso è stata meritoriamente ripulita ed è pronta a ospitare nuovi progetti virtuosi e innovativi. Dei miei lungometraggi “Voce ‘e Sirena” è il più ardito linguisticamente, un mix di cinema, documentario, musical e di finzione con echi teatrali. Una vera sfida per quanto riguarda il lavoro di set: abbiamo trascorso settimane incantate e faticosissime tra rovine e miasmi, ritrovando tra le macerie fumanti un senso misterioso di dedizione e di appartenenza alla settima arte e al nostro territorio. Una sfida vinta anche e soprattutto grazie al contributo ispirato dei miei protagonisti e di una piccola grande troupe in stato di grazia. La consapevolezza che di quelle rovine non vi sia più traccia rende questa sesta ricorrenza per me e per noi particolarmente importante ed emozionante. “Voce ‘e Sirena” è nato d’impulso come reazione all‘ atto vandalico. Ora che il ciclo lucreziano di morte e rinascita è compiuto, bisogna progettare un nuovo futuro per quell’ area e per la città. Mi auguro che il 4 Marzo la visione della memoria documentaristica sulle rovine sappia ricordare a ciascuno l’ombra che abbiamo attraversato, affinché ci permetta di dirigerci speditamente verso un esito luminoso dove solo il canto della Sirena possa innalzarsi sul golfo di Bagnoli».

INGRESSO SU INVITO
Accrediti fino ad esaurimento posti, scrivendo in privato sull’ evento (“invia un messaggio all’organizzatore”).

 

LA NOTTE POCO PRIMA DELLE FORESTE

4 marzo 

Il Teatro Bellini presenta La notte poco prima delle foreste, il monologo di Koltès reso celebre da Pierfrancesco Favino che ne ha presentato un piccolo estratto al grande pubblico, sul palco del Festival di Sanremo, suscitando un vero e proprio fenomeno social. La regia firmata da Lorenzo Gioielli propone uno spettacolo dalla scena scarna ed essenziale, costituita esclusivamente da una sedia e da luci al neon intermittenti nascoste da un velatino a rappresentare una pioggia battente ed incessante. Sotto il temporale si muove Pierfrancesco Favino nelle vesti del “diverso”, dello “straniero”, dell’“immigrato” dalla postura inclinata dal dolore e dalla voce che sembra sempre essere ad un passo dall’infrangersi nel pianto. Le parole struggenti di Koltès danno vita a un monologo al tempo stesso caloroso e crudo che esprime e denuncia l’oppressione del diverso, il suo dolore e la sua ribellione.
«Mi sono imbattuto in questo testo – spiega Favino  -un giorno lontano, mi sono fermato ad ascoltarlo senza poter andar via e da quel momento vive con me ed io con lui. Mi appartiene, anche se ancora non so bene il perché. È uno straniero che parla in queste pagine. Non sono io, la sua vita non è la mia eppure mi perdo nelle sue parole e mi ci ritrovo come se lo fosse. Il suo racconto mi porta in strade che non ho camminato, in luoghi che non ho visitato. Come un prestigiatore fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura di ciò che non conosciamo. Forse è anche a questo che serve il Teatro e mi auguro di riuscire a portarvi dove lui porta me.»

Qualche informazione in più 

La notte poco prima delle foreste
di Bernard-Marie Koltès
traduzione Giandonato Crico, Pierfrancesco Favino
adattamento teatrale Pierfrancesco Favino
con Pierfrancesco Favino
luci Marco D’Amelio
sound designer Sebastiano Basile
regia Lorenzo Gioielli
produzione Compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo

Durata 70min

  • Luogo: Teatro Bellini di Napoli, Via Conte di Ruvo 14, 80135 Napoli
  • Orari: feriali ore 21:00, sabato ore 17:30 e 21:00, domenica ore 18:00, lunedì 4 marzo h. 17:30
  • Prezzi: da 14€ a 32€, Under29 15€

CARNIVAL PARTY con gli SCOUT

4 marzo

Per chi non ci conoscesse, Base Kefa è costituita da un’immensa area verde dove poter correre e giocare liberamente, Intratterremo i più piccoli con laboratori didattici, un piccolo parco giochi, cacce al tesoro e tantissimo altro ancora…

 

33º CARNEVALE GIFFONESE

4 – 5 MARZO

Giffoni Valle Piana, cittadina in provincia di Salerno, celebre per il festival cinematografico per ragazzi,  celebra, per il 33simo anno consecutivo, la festa più pazza e divertente dell’anno: il Carnevale.

Carri, maschere e coriandoli invaderanno le strade del paese dei Monti Picentini in una quattro giorni fatta di divertimento, musica e festa.

Ecco il programma completo: 

Lunedì 4 marzo 2019
ore 10.00 – 12.00 – Visite guidate ai punti di interesse storico-culturale-artistico e ambientale della Città
ore 10.00 – Dog Village (Piazza Lumiere)
ore 11.30/16.00 e 19.00/24.00 – Stand enogastronomici e mercatini artigianali (piazza Lumiere)
ore 16.00 – 18.00 – Laboratorio per bambini (Piazza Umberto I)
ore 16.00 – 18.00 – Laboratorio di tarantella montemaranese (Piazza Umberto I)
ore 19.00 – Rappresentazione teatrale ” ‘A Morte ‘E Carnevale” (Giardino degli Aranci) di M.Fasano. Uno spettacolo tutto da ridere, una black-Comedy tutta made in Italy. Un atto unico, surreale, comico, dove tutto è il contrario di tutto. La confusione delle forme, dei personaggi, la sospensione di tutte le norme è la caratteristica di questo nostro spettacolo, che prendendo spunto dalle Saturnali, dove lo schiavo diventa padrone e il padrone serve lo schiavo ribaltiamo la realtà. Carnevale non è solo il nome del protagonista ma è anche una metafora: il carnevale da sempre è un periodo di festa ma soprattutto di rinnovamento simbolico e ci riconduce a una dimensione metafisica che riguarda l’uomo e il suo destino. La morte del carnevale, è simbolo di rigenerazione. È l’inizio di un nuovo ciclo. Così come lo è la morte e la “rinascita” del nostro protagonista.
Scritto e diretto da Mariangela Fasano con Luigi Sica, Gerardo Cascino, Marianna Corso, Carmine Rega, Clara Coralluzzo, Antonio Lucibello, Giuditta Russomando, Mariangela Fasano.
ore 20.30 – I Virtuosi della Tarantella Montemaranese di Tonino Boccella detto Fuoco (P.zza Lumiere)

Martedì 5 marzo 2019 
ore 10.00 – 12.00 – Visite guidate ai punti di interesse storico-culturale-artistico e ambientale della Città
ore 10.30 – Animazione per bambini (Piazza Umberto I)
ore 11.30/16.00 e 19.00/24.00 – Stand enogastronomici e mercatini artigianali (piazza Lumiere)
ore 14.30 – Sfilata carri allegorici (Partenza Fraz. Vassi – Arrivo Piazza Umberto I)
ore 19.00 – Premiazioni ufficiali (carri, gruppi mascherati, maschere singole, vetrine in maschera e Mini Torneo di Calcetto) [Piazza Lumiere] a seguire – Dj Set (Piazza Lumiere)

 

ANTONIO ONORATO: JAZZ E OLTRE 

4 marzo

Presentazione Libro

Antonio Onorato: Jazz e Oltre di Antonino Ianniello Walkininthejazz. Non la solita biografia, di uno dei personaggi, che ha più caratterizzato il Jazz partenopeo negli ultimi anni.  Oltre il Jazz, superando il sogno stesso della musica ed entrando nell’anima e nella mente di un uomo. Antonio Onorato parla dei suoi sogni realizzati e di quelli ancora inediti e sconosciuti.

Carnaval #elfestival – HuB

4 marzo

Niente più come prima!

Qualche informazione in più

On stage
FONTANA
OFF GUAI
BOGOTA’
DEEROY
FORMICOLA

Presenta
PEPYX MC

 

  • Luogo: HuB,Via Alcide De Gasperi 277/279, 80053 Castellammare di Stabia
  • Orario: 23.00
  • Info e prenotazioni: WHATSAPP 334 1862659/338 414 7717

PORTE APERTE A PALAZZO SAN GIACOMO

4 marzo

Visita guidata gratuita, presso la sede centrale del Comune di Napoli – Palazzo San Giacomo. I visitatori saranno suddivisi in gruppi, accompagnati da guide nelle seguenti sezioni:

– Storia del palazzo e curiosità
– La facciata e l’ingresso principale
– Il cortile
– Le scale e la loro storia che conducono al secondo piano (uffici storici dei sindaci)
– I corridoi storici e le chiavi della città
– La sala della Giunta, storia e veduta.
– La sala riunioni del sindaco di Napoli

Per ottenere l’invito è necessario compilare il modulo nel link in basso o recarsi presso l’ufficio passi di Palazzo San Giacomo e attendere il prossimo turno di visita.

I ragazzi fino a 17 anni, possono accedere senza prenotazione, ma accompagnati da genitore
Non è consentito l’accesso al palazzo in calzoncini corti e ciabatte.

  • Per informazioni: felice.balsamo@comune.napoli.it
  • Orari: 1^ visita: 9.00 (durata 1 ora circa)
    2^ visita: 10.30 (durata 1 ora circa)
    3^ visita: 12.00 (durata 1 ora circa)
    4^ visita: 14.30 (durata 1 ora circa)
    5^ visita: 16.30 (durata 1 ora circa)
    6^ visita: 18.00 (durata 1 ora circa)
  • Modulo prenotazione all’indirizzo: http://multimediale.comune.napoli.it/ticket/

 

PINO ARLACCHI presenta I PADRONI DELLA FINANZA MONDIALE

4 marzo

Lunedi 4 marzo 2019 alle ore 17.00 al PAN, Palazzo delle Arti Napoli, Pino Arlacchi presenta il suo nuovo lavoro dal titolo ‘I padroni della finanza mondiale. Lo strapotere che ci minaccia e i contromovimenti che lo combattono. Discutono con l’autore: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris; il giornalista Marco Demarco; i professori Enrica Amaturo e Mauro Calise.

CARNEVALE IN GALLERIA

4 marzo

Come ogni anno torna l’appuntamento con il Carnevale del Centro Storico. Date libero sfogo alla vostra immaginazione ed indossate la vostra maschera più bella. Durante la serata partecipa al nostro BEST MASK CONTEST e vinci fantastici premi!

 

WUNDERKAMMER – LE STANZE DELLA MERAVIGLIA

4 marzo

EVENTO SPECIALE 4, 5 E 6 MARZO al MULTISALA GAVELI

Wunderkammer – Le stanze della meraviglia apre agli spettatori le porte delle Camere delle Meraviglie, diffuse nel XVI secolo in Europa fra reali e dotti appassionati, per scoprire cosa sia la meraviglia e cosa vuol dire collezionarla. Sarà mostrato un universo, ancora esistente, di collezioni private che raccolgono, conservano ed espongono il Meraviglioso, oggi proprio come cinquecento anni fa: un viaggio nella meraviglia e nel tempo che parte dalle Wunderkammer del passato, nate nelle residenze imperiali e negli studioli rinascimentali, per terminare in quelle di oggi allestite, in meravigliose ville e castelli.
Cast: Alexis Kugel, Luca Cableri, Jean Hubert Martin, David Ghezelbash, Loic Malle
Regia: Francesco Invernizzi
Durata: 1h27′
Genere: Documentario

 

 

CACCIA AL TESORO PER BAMBINI A PALAZZO VENEZIA

4- 5 marzo

Un mistero antico vive fra le pareti del Palazzo. Ora tocca a te svelarlo!!

Nei giorni 4 e 5 marzo, in occasione del Carnevale, una fantastica Caccia al Tesoro “Il Segreto del Drago” all’ interno del meraviglioso Palazzo Venezia che tra enigmi e prove di coraggio, svelerà gli angoli più nascosti e misteriosi del palazzo!
Una giornata di giochi, prove di abilità, conoscenza e tanto divertimento, alla scoperta della storia e dei misteri del castello! L’iniziativa rappresenta un momento ludico-educativo ed è rivolta a bambini dai 6 ai 12 anni d’età, ma anche ai loro genitori.
La caccia al tesoro storica “Il segreto del Drago” si rivolge alle famiglie che potranno portare i loro bambini in maschera alla scoperta del Palazzo Venezia è una delle più importanti costruzioni poste nel cuore della città di Napoli. Situato lungo il decumano inferiore a pochi metri dalla prestigiosa Chiesa di Santa Chiara e da Piazza del Gesù Nuovo, si impone per l’intensità e la forza della sua storia con la scenografica loggia, la “casina pompeiana” e lo splendido nonché storico giardino.

  • Luogo: Palazzo Venezia Napoli, Via Benedetto Croce, 19, 80134 Napoli
  • Orari: Turni lunedì 4: 10:30 – 11:30 – 12:30 – 15:00, Turni martedì 5: 10:30 – 11:30 – 12:30 – 15:00
  • Prezzo: 15 euro per i bambini accompagnati da un genitore
  • Telefono: 334.11.19.819 Claudia, chiamare dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 21.30
  • E-mail: prenotazioni@viverenapoli.com /334.11.19.819 Claudia
  • Informazioni aggiuntive: Garage Santa Chiara: Park Santa Chiara, Vico Pallonetto Santa Chiara, 30,  è consigliabile la Metropolitana Linea 1 con discesa a Piazza Dante.

PROIEZIONE DI ROSENCRANTZ & GUILDENSTERN SONO MORTI

5 marzo

Lectio magistralis di … Polonio!

Drammaturgo, sceneggiatore, scrittore e regista, Tom Stoppard (nomination all’oscar per la sceneggiatura di Brazil e oscar vinto per Shakespeare in love) esordisce al cinema con questo suo (ad oggi unicum) che è stato definito (benché abbia vinto il leone d’oro a Venezia) ‘il film più sottovalutato degli anni ’90’. Tratto dalla sua piece teatrale, è un divertissement intellettuale che si basa sull’esser metateatrale e fa dell’anacronismo spinto (del tipo L’ultimo uomoscimmia del Pleistocene, per intenderci) la sua cifra stilistica. Rosencrantz e Guildenstern, infatti, recupera un gap dell’Amleto, ponendo al centro della scena due personaggi secondari, conferendo loro statuto di protagonisti: gli stessi personaggi la cui morte Shakespeare liquida nella frase del titolo. Tim Roth e Gary Oldman sono qui al loro meglio per incarnare due personaggi che si muovono confusamente fra le pieghe della storia, incarnazioni metaforiche della condizione umana cui, davanti all’insensatezza della vita e impotenti a un procedere degli eventi dominato dalla legge del caos, non resta che impugnare le armi smussate della filosofia e quella vincente dell’autoironia.
Brillante.
Paradossale.
Pieno di wink che faranno da link metatemporali e metateatrali che sapranno soddisfare tutti i tipi di palati.

Qualche informazione in più

MAETATEATRIA è una rassegna che si propone di portare sul grande schermo (per i prossimi 5 martedì) opere che siano direttamente teatrali o trasposizioni delle medesime. L’occasione è gradita per poter offrire al pubblico la possibilità di immergersi, in comunione con altri spettatori, performance che si sono distinte per il loro valore artistico ma anche politico. E’, quindi, una rassegna anomala che ibrida fra due medium giacché, all’Asilo, non si fanno distinzioni fra cultura (alta o bassa, di genere o d’autore) ma nemmeno si approva la separazione dei saperi ma, anzi, piace la contaminazione, l’incontro fra alterità culturali, considerate sempre come un plusvalore, e non si riconosce nessuna cultura come egemone. A l’Asilo* si fa così! Da ciò la natura metateatrale della rassegna, che mescola teatro puro a trasposizioni.

Cibati di vita fin quando è vera anche se non vuol dire che sia reale (Vladimir Holan)

Con la presente rassegna s’inaugura un ciclo di proiezioni accomunate dal fil rouge della riflessione non tanto (o meglio non solo) su cosa sia la verità e quali sentieri intricati essa trovi per intercettarci (ivi comprese le opere di finzione), ma su quando un’opera (ma non solo: l’arte è sempre politica e la politica è sempre vita: a l’Asilo* la si pensa così!) possa considerarsi arte. Cos’è l’arte? Dove si annida? Ovunque e da nessuna parte (non avere direzione artistica non significa non interrogarsi su questi temi, anzi). O meglio, può provenire da qualsiasi fonte. L’importante è ciò che vi si infonde sia vero e nasca dall’insopprimibile desiderio di dare espressione a una storia o un progetto (tutti ne abbiamo almeno uno, proprio o no che sia, che merita d’essere condiviso), a nulla rileva se reale oppure no. Le opere che proponiamo forse non saranno sempre autorevoli ma crediamo siano sempre vere… anche quando finte!

Al seguente link, il programma completo della rassegna: http://www.exasilofilangieri.it/maetateatria/

All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.

 

La ZEZA DI Bellizzi

5 marzo

“mo’ che è l’ora dello magnà “chi ha appetito venisse a magna”

Anche quest’anno il borgo di Bellizzi Irpino (AV) si colora per animare il Carnevale! Il gruppo Zeza insieme al Comitato S.Maria di Costantinopoli è lieta di invitarvi nei giorni domenica 3 e martedì 5 marzo a festeggiare con noi per le strade del borgo.
Martedì 5 marzo, invece, a partire dalle 16, la Zeza sfilerà tra le strade del paese con la consueta rappresentazione storica della canzone di Zeza ed il ballo della quadriglia. Inoltre sarà possibile degustare le specialità tipiche del Carnevale.

«Comici a Corte» alla Reggia di Caserta

5 marzo

Le magnificenze di Re Carnevale: incursioni teatrali tra le maschere della commedia dell’arte.

Drammaturgia di Roberta Sandias
Regia di Maurizio Azzurro

 

  • Luogo: Reggia di Caserta, Viale Giulio Douhet, 81100 Caserta
  • Orario: 19:30 – 20:30 – 21:30
  • prenotazione obbligatoria
  • Prezzo: 12€, ridotto: 8€
  • Info:  339.8085602 | 0823343634

QUARTO CARNEVALI AI QUARTIERI

5 febbraio

Siamo al quarto anno, siamo piccoli, eppure come Davide proveremo a tenere in pugno Golia.
Laboratori tutti i giovedì dalle 17:00 alle 19:00 presso Miniera, vico tre regine, 48 – Quartieri Spagnoli – Napoli

  • Luogo: Quartieri Spagnoli, Largo baracche, Napoli
  • Orario: 15.00 – 20.00
  • Info: Cyop&kaf

 

CARNEVALE A KING’S CROSS

5 marzo

Fatti fotografare anche tu al King’s cross pub di Salerno e vinci un premio. Le maschere che saranno fotografate durante la serata, verranno pubblicate il giorno dopo sulla nostra pagina Facebook. La fotografia che prenderà maggiori Like vincerà un gradito premio: una pizza e una birra presso la Pizzeria SALERNO CENTRO PIZZA GOURMET, Via Roma 200 Salerno.
La ricezione per i maggiori like è fino alle ore 24:00 dell’11 marzo 2019

 

DONNE TEATRO INCONTRI

dal 5 al 10 marzo 

D MAIUSCOLA

Un movimentato contenitore di idee per rendere visibile la molteplicità di aspetti della vita delle donne: donne che creano, inventano, comunicano, osservano, descrivono e cambiano il mondo. Il teatro sarà il fulcro di questa manifestazione con 5 bellissimi spettacoli. Le serate saranno aperte da brevi letture di testi classici e contemporanei. Poi, al termine dello spettacolo, per chi vorrà restare, incontreremo le interpreti, parleremo del loro lavoro e del tema trattato. Ad accompagnarci in questa bella avventura ci saranno alcune rappresentanti dell’associazione “Le funambole”.

Direzione artistica Titti Nuzzolese
Saperne di più: https://www.teatrotram.it/

Qualche informazione in più

PROGRAMMA

Martedì 5 marzo dalle 19,00
VERNISSAGE (ingresso libero)
In esposizione: Illustrazioni di Clelia Leboeuf
Percorso fotografico di Barbara Di Maio
Le opere saranno presenti per tutto il tempo della rassegna.

Mercoledì 06 Marzo 2019 alle ore 21.00
EROS
di e con Patrizia Di Martino

Giovedì 07 Marzo 2019 alle ore 21.00
CESIRA SCOGNAMIGLIO
da Manlio Santanelli
di e con Giusy Emanuela Iannone

Venerdì 08 Marzo 2019 alle ore 21.00
MA L’AMORE NO
di e con Roberta Misticone
musiche di Antonio Della Ragione

Sabato 9 marzo alle 17.00 (ingresso libero)
Presentazione del libro
48 DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO
incontro con l’autore Antonello Chichiricco
moderano: Gianmarco Cesario e Chiara Di Martino

Sabato 09 Marzo 2019 alle ore 21.00
IN ATTESA DI CHI?
di Betta Cianchini
regia di Marco Maltauro
con Giada Prandi e Veronica Milaneschi

Domenica 10 Marzo 2019 alle ore 18.00
PER GRAZIA RICEVUTA e 3,5
di Betta Cianchini
con Simona Seraponte
regia di “Per Grazia Riocevuta” di Luciano Melchionna

in collaborazione con Mestieri del Palco e Teatro dell’Osso

 

 

IL CARNEVALE DI CAPUA FESTEGGIA LA 133ª EDIZIONE

5 marzo

Associazioni, artigiani, scuole, comitati di quartiere, volontari, Enti e Pro Loco, tutti insieme per dare vita alla 133esima edizione dello storico “Carnevale di Capua” che torna a rallegrare le vie della città nei giorni 28 febbraio, 2, 3 e 5 marzo 2019.

Una tradizione che risale ormai al 1886, quando la nobiltà decise di unirsi al popolo dando vita ad una gigantesca festa piena d’allegria e che ancora oggi, nonostante le difficoltà, vive unendo il passato e il presente con maschere, carri allegorici, sfilate, spettacoli, satira e gruppi umoristici.

Si tratta di un carnevale fatto di gente, di umanità, di saper gestire, anche, la precarietà, ma pur sempre legato alle sue tradizioni. Ed è proprio da quest’antica tradizione che trae ispirazione il tema del carnevale di quest’anno: “C’era una volta…”.

Il programma 

ore 15.30: Quadrivio Caputo – Raduno maschere, gruppi umoristici, carri allegorici, scuole per la partenza del corteo carnevalesco.
ore 17.30: Katia Ruggiero, la premiazione dei bambini mascherati
ore 18.30: Proclama del Sovrano
ore 19.00: “New Body Dance”- Spettacolo con la Direzione Artistica di Ivana Perfetto
ore 19.00: STC CREW- “Black Pink Tribute” coreografie e canzoni pop coreane.
ore 19.30: esibizione dei gruppi umoristici
ore 20.00: “L’ARABA FENICE “: TRATTI DI SCUGNIZZI CON SARA SANTAGATA
ore 20.00: Pro Loco- Estrazione Lotteria Carnevale di Capua (Lotteria dei Commercianti)
ore 20.30: STC CREW- “Black Pink Tribute” coreografie e canzoni pop coreane.
ore 21.00: New Karibu, io ci sono. Orchestra Spettacolo
ore 21.30: “Le Buone Nuove” Spettacolo con Antonio Montieri, ed Enzo Savi. Da Radio Italia -solomusicaitaliana,- con l’amichevole partecipazione di Ciro Busiello, Valeria Vitiello ed il maestro Marco Vidino.
ore 22.00: Discoteca con il dj Franko
ore 23,30: Spettacolo di fuochi pirotecnici, ed il saluto a Re Carnevale in Piazza dei Giudici.

Presentano la manifestazione Erennio De Vita, Luigi Di Lauro. Luna Park Fratelli Canterini. Trucco teatrale nella sede della Pro-Loco con Rosaria Cianfrone.

 

THE INVISIBLE CITIES

6 marzo

Frammenti di un immaginario da “Le città invisibili” di Italo Calvino

Opere di Max Coppeta + performance di Margherita Peluso. La mostra propone un viaggio immaginario attraverso opere astratte, cinetiche e informali che sembrano visualizzare città reali o presunte: i corpi materiali di Max Coppeta (Sarno, 1980). Sabato 23 febbraio 2019 ore 18.00, nella Axrt Contemporary Gallery di Avellino, le azioni performative dell’artista Margherita Peluso (Milano, 1982) accompagneranno il pubblico nell’esplorazione di un percorso dove i linguaggi si fondono e i confini si sfaldano. Tre saranno i racconti tratti dal romanzo di Italo Calvino (Le città sottili – cap.I, Le città’ e i segni – cap.II, Le città e il cielo – cap.II) protagonisti di una rielaborazione dove rito, memoria e tradizioni vengono rievocati in chiave contemporanea. La funzione è duplice: comprendere l’opera e farsi opera.

“The invisible cities” è anche una destrutturazione del linguaggio: tra teatro e musica, tra letteratura e arte visiva, tra parola e immagine. Le azioni performative si pongono come filo invisibile per farci esplorare in tutte le direzioni il pensiero che si nasconde dietro le opere, ma con un forte carattere autoriale, vivono di vita propria.

L’esposizione comprenderà vari cicli di lavori di Max Coppeta: le Piogge sintetiche, Lost, gli inediti Racconti Lunari, Vanity, Città vuote. Una raccolta unita dall’idea di voler rappresentare diversi momenti creativi come fossero città mentali, per questo invisibili.
Nella performance di Margherita Peluso, (attrice e performer internazionale di chiara fama), l’azione del gesto e la parola diventano poetica dello straniamento per sovvertire le convenzioni.

Tutti i viaggi hanno una meta, un tempo, un percorso. Nel nostro procedere invece, mancherà l’orientamento, e infinite saranno le possibilità di esplorazione. Buon viaggio!

Qualche informazione in più

artista: Max Coppeta / Margherita Peluso
titolo: The invisible cities
a cura di Stefano Forgione
inaugurazione: sabato 23 febbraio 2019, ore 18.00

  • Orario: da martedì a venerdì ore 17.00-20.00 / sabato 10.00-13.00, 18.00-20.30 / domenica 10.00-13.00, 18.00-20.30
  • Chiusura mostra: 15 marzo 2019
  • Luogo: Axart Contemporary Gallery, via Mancini 19 – Avellino
  • Info: info@axrtgallery.com / 0825.25851 / 335.5819837
  • Sito: http://www.axrtgallery.com

 

VERVE SESSION JAM

6 marzo

Ogni mercoledì, Verve offre a tutti la possibilità di mostrare in pubblico il proprio talento. Apertura Jam alle ore 21.30.

Qualche informazione in più

Guido Ferra: Conduction
Ben Romano: Guitar
Flippettone Fluzzotti: Drums
Giuseppe Desiderio: Bass
Alfonso Marra: Piano

La Jam verrà gestita con un’iscrizione per singolo strumento (chitarra, basso, batteria, voce, piano) e con un sorteggio per formare piccoli dialoghi tra musicisti (max 6 min).
Il locale metterà a disposizione il seguente setup:

BATTERIA (cassa, hi-hat, ride)

*È obbligatorio per i batteristi dotarsi di bacchette*
AMPLI BASSO + ME-50B
SR B10 – http://bit.ly/2Bhctb8
ME-50B – http://bit.ly/2UDieZK

AMPLI CHITARRA (X 2) + ME-70
Valvolari Clemente – http://bit.ly/2Ef0sWV
ME-70 – http://bit.ly/2LeCaOf
Kustom – http://bit.ly/2UGydq7

PIANO ELETTRICO
MICROFONO voce
IMPIANTO cassa + mixer

 

 

CON TUTTO IL CUORE

6 marzo

Vincenzo Salemme in “Con tutto il cuore”, al Teatro Diana a Napoli fino al 22 aprile

  • Prezzi dei biglietti:
    Martedì, Mercoledì, Giovedì e Sabato pomeriggio
    POLTRONA € 35,00 (Prevendita incl.)
    POLTRONCINA € 28,00 (Prevendita incl.)
    GALLERIA € 23,00 (Prevendita incl.)
    A tali prezzi vanno aggiunti i diritti di agenzia.Venerdì, Sabato sera e Domenica
    POLTRONA € 43,00 (Prevendita incl.)
    POLTRONCINA € 35,00 (Prevendita incl.)
    GALLERIA € 30,00 (Prevendita incl.)
    A tali prezzi vanno aggiunti i diritti di agenzia.
  • Per info e prenotazioni : 
  • Pagina Ufficiale —> Vincenzo Salemme
    Pagina Ufficiale Location —> Teatro Diana Napoli
  • MC Revolution prevendita biglietti autorizzata situata in Via Giulio Palermo, 124 – 80131 Napoli – Arenella/Vomero zona Rione Alto (a 120 mt dalla metropolitana Linea 1 – Rione Alto) Uscita Tangenziale Camaldoli o Zona Ospedaliera.
  • Telefono: 0815456196  @mail: infomcrevolution@gmail.com

 

L’INFERNO DI DANTE NEL MUSEO DEL SOTTOSUOLO

7 marzo

E quindi “uscimmo a riveder le stelle”

Dopo aver incantato oltre 700.000 spettatori nelle edizioni realizzate nelle Grotte di Pertosa e di Castelcivita, L’Inferno di Dante continua il suo emozionante viaggio con un nuovo fantastico allestimento, realizzato in esclusiva per e nel Museo del Sottosuolo di Napoli.
Basato sulla Prima Cantica dell’Opera di Dante Alighieri, racconta il viaggio del Sommo Poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’Amore. Un susseguirsi di incontri con i personaggi straordinari del regno delle anime dannate in una cornice che non potrete dimenticare.
L’obiettivo è far vivere il luogo che ospita lo spettacolo e aumentare ancora il coinvolgimento dello spettatore. “L’inferno di Dante” nel Museo del Sottosuolo si realizza in tre momenti, ognuno dei quali vedrà protagonista una sala differente del Museo che si sviluppa per circa 3000 mq a 25 metri sotto piazza Cavour, nel cuore della Città, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale.
Nella prima Sala chiamata “Sala Bianca”, dedicata alla prematuramente scomparsa primogenita di Clemente Esposito, padre della speleologia urbana a Napoli e proprietario dei locali in superficie il pubblico incontra Il Sommo Poeta, che in compagnia di Virgilio, che lo libera dalla Lupa dalla Lonza e dal Leone, inizia il suo viaggio, superando l’ira di Caron Dimonio dagli occhi di bragia, ascolterà la voce suadente e innamorata di Beatrice nella sua invocazione, affiché l’autore dell’Eneide aiuti il suo “amico e non de la ventura” nella “diserta piaggia” sfiderà le grida di “Minosse” e si emozionerà alle parole di “Francesca da Polenta” che abbracciata al suo “Paolo” invocherà la “Caina per chi a vita la spense”. Nella seconda Sala, Sala intitolata a Michele Quaranta, detta “delle riggiole”, il Pubblico vedrà ed udrà come Cerbero prima e Pluto il Dio della ricchezza poi, tenteranno invano di avversare il cammino del Poeta e della Sua Guida, e nemmeno le Furie: Megera, Aletto e Tesifon, benché invochino la Medusa potranno bloccare il passaggio alla Città di Dite. Infine Farinata degli Uberti e Cavalcante Cavalcanti usciranno dalle Loro “archie infuocate” per conoscere il viandante Fiorentino, mentre l’albero di Pruno che imprigiona Pier delle Vigne, poeta alla corte di Federico II di Svevia e intimo consigliere dell’imperatore, pregherà il Sommo Poeta che “nel mondo riede, di confortar la memoria mia, che giace ancor del colpo che ’nvidia le diede”.
Nella terza ultima sala dedicata a Lucio Bartoli, detta “della guerra” Dante, Virgilio e il Pubblico incontreranno gli ultimi tre personaggi provenienti da tempi e da
epoche precedenti: Ulisse, del celebre “fatti non foste a viver come Bruti ma per seguir virtute e conoscenza” il Conte Ugolino che piange la sua disperazione e Lucifero, il Male Assoluto, rappresentato in un modo da far riflettere chi lo incontra.

Qualche informazioni in più

La colonna sonora originale, scritta per lo spettacolo, è di Enzo Gragnaniello, esso si avvale delle coreografie di Monica Caruso, dei Costumi di Federica Amato e le maschere di Luca Arcamone delle luci e effetti speciali creati da Franco Polichetti di un eccezionale cast artistico tra cui Salvatore Mazza, Enzo Varone, Ciro Zangaro, Francesco Merlino, Simona Fasano, Rodolfo Medina ed altri per la Regia di Domenico M. Corrado

 

  • Per info e prenotazioni: 081 863 1581 – 339 1888611
  • Orario: 9.30 – 13.30
  • Luogo: Il Museo Del Sottosuolo, Piazza Cavour 140, 80137 Napoli
  • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Cineforum Collettivo+

7 marzo

In occasione dell’ 8 Marzo, come Collettivo+ in collaborazione con Non una di meno Salerno proietteremo il documentario orginale netflix, diretto da Johanna Demetrakas.

TRAMA:
Nel 1977 un libro di fotografie cattura un preciso momento storico, un risveglio: le donne perdono le restrizioni culturali proprie della loro infanzia e abbracciano la loro piena umanità e identità. Femministe: ritratti di un’epoca risfoglia quelle foto, osserva quelle donne e rivive quei momenti, prendendo di mira la nostra cultura attuale e rivelando fin troppo vividamente l’urgente necessità di un cambiamento continuo. Il film offre interviste sincere e avvincenti a donne come Jane Fonda, Gloria Steinem, Lily Tomlin e Judy Chicago che affrontano argomenti che vanno dall’identità, all’aborto, all’infanzia, alla maternità.

L’8 MARZO:

Le manifestazioni femministe per il riconoscimento del suffragio universale, la fine delle guerre, per la parità salariale, per il libero aborto, per il divorzio, per la liberazione dei corpi dagli stereotipi attraversavano già dagli inizi del ‘900 le strade: il Women’s Day del 1909, le giornate di protesta contro la guerra a San Pietroburgo del 1917, La giornata internazionale dell’operaia del 1921.
In Italia i tentativi di creare una giornata di rivendicazione dei diritti della donna sono diventati concreti solo l’8 Marzo 1945
Il 16 dicembre 1977 l’ONU propose di riconoscere la “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale” celebrandola l’8 Marzo.

Ancora oggi, le maree transfemminist* riempiono le strade di molte città, rivendicando diritti, abbattendo stereotipi, richiedendo che le leggi in vigore vengano realmente attuate, denunciando la situazione di subalternità che resta tutt’ora insediata nella nostra società, le differenze salariali, i ricatti che subiamo sui posti di lavoro legati alla maternità, alle molestie sessuali, richiedendo la liberazione dei saperi liberi da ogni forma di stereotipo e di esclusione.
Questi e tanti altri sono i motivi che ci portano ad essere ancora tra le strade e a scioperare per l’8 Marzo.

Al fine della proiezione ci sarà un dibattito, a cui parteciperà la Prof. Esposito

 

Luogo: Università degli Studi di Salerno, via Giovanni Paolo II, 84084 Salerno

Orario: 14.30 – 17.30

 

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Biografia Giovanna Attruia

Giovanna Attruia
Appassionata di cinema, cucina e serie TV. Creare e sperimentare sono alla base di tutto quello che faccio. Costruire mi rilassa, parafrasando Archimede, datemi un avvitatore e vi costruirò una cattedrale. Per questo mi rifugio dietro le quinte di un teatro appena posso. Contribuire a creare la magia di uno spettacolo é qualcosa di unico. Adoro cucinare. Dalla pizza al sushi, la cucina per me non ha segreti.

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