GEVI NAPOLI, ARRIVA IL PRIMO SQUILLO: TREVISO SCONFITTA AL PALABARBUTO

GeVi Napoli – Nutribullett Treviso 82-70 (14-15; 35-27; 58-45)

Dopo 13 anni e due partite, il Napoli Basket torna a far festa in Serie A: gli azzurri superano al Palabarbuto la Nutribullett Treviso, ancora imbattuta in campionato fin qui, che aveva sconfitto i partenopei due volte in Supercoppa.

Sacripanti schiera in quintetto Mayo, Rich, Parks, McDuffie ed Elegar, mentre Treviso parte con Russell, Jones, Dimsa, Chillo e Bortolami.

Le due difese poco attente concedono subito due schiacciate a Jones ed Elegar; Napoli è visibilmente contratta e pasticcia sia in attacco che in difesa, mentre i veneti giocano con grande lucidità, scappando subito sul + 8 con Bortolami (2-10).

Napoli reagisce con il primo canestro al Palabarbuto di Rich e la tripla di Parks, ma soprattutto inizia a difendere duro: altri 4 punti dell’ex Avellino, un libero di Parks ed una bimane di Elegar consentono agli azzurri di mettere la testa avanti (14-12); la tripla di Bortolami ed un paio di canestri facili falliti da Parks e Velicka mandano Treviso sopra di una lunghezza (14-15) al primo intervallo.

Parks riporta subito avanti la GeVi, e sul gioco da tre punti di Zerini (19-15) coach Menetti decide di chiamare immediatamente timeout, viste le difficoltà dei suoi in attacco.

Nonostante alcune discutibili decisioni arbitrali, Napoli allunga sul +8 (25-17) grazie alla straordinaria intensità difensiva, costringendo la Nutribullett ad un’altra sospensione a metà parziale.

Treviso si aggrappa alle triple di Bortolami per restare a contatto, ma un super Velicka riporta Napoli sul +8 (35-27), punteggio con cui si arriva all’intervallo lungo.

E’ un gioco da tre punti di Elegar a regalare per la prima volta la doppia cifra di vantaggio agli azzurri (38-27) a inizio ripresa; Rich con una tripla in contropiede ed un canestro dalla media risponde al solito Bortolami, e sul 45-34 Menetti decide di parlarci su chiamando timeout.

Napoli difende forte anche col quintetto base e i dividendi arrivano in attacco: le triple di Mc Duffie e Mayo danno il massimo vantaggio alla GeVi (51-37); una tripla senza ritmo di Velicka tiene a distanza gli ospiti, e si arriva all’ultimo quarto con i partenopei avanti 58-45.

Treviso becca tre tecnici consecutivi, due per simulazione di sfondamento ed uno alla panchina per proteste, e Napoli ne approfitta: la tripla dall’angolo di Marini vale il +17 (64-47).

Gli arbitri si ergono a definitivi protagonisti fischiando due antisportivi in rapida successione alla GeVi, e il gioco da tre punti di Russell dopo un gran canestro di Sokolovski riapre il match (66-57).

Parks fa la voce grossa sia in attacco che in difesa, e una sua tripla dall’angolo ricaccia indietro Treviso (75-63); Sacripanti disegna un timeout capolavoro, dal quale Napoli esce con un alley-oop di Elegar con il fallo, ma Bortolami è l’ultimo ad arrendersi e a 2′ dalla fine il vantaggio GeVi torna sotto la doppia cifra (77-68).

E’ McDuffie a piantare gli ultimi chiodi sulla bara trevigiana, con un appoggio al tabellone senza equilibrio ed una tripla dall’angolo: finisce 82-70, e Napoli può finalmente festeggiare la prima vittoria in campionato.

Sacripanti può sorridere per la grande prova corale dei suoi, con ben 6 azzurri in doppia cifra: da segnalare i 14 punti di Rich, i 13 di Parks e soprattutto i 10 di un eccellente Zerini, con due stoppate.

A Treviso non è bastato un monumentale Bortolami, autore di 23 punti con 7/11 dal campo e ben 7 rimbalzi: non è difficile pronosticare un futuro luminoso per questo giovane prospetto di proprietà dell’Olimpia Milano.

Napoli può quindi proseguire il suo cammino con più serenità, a partire dalla prossima trasferta in programma domenica prossima in quel di Brescia, contro la Germani dell’ex Christian Burns.

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Biografia Jacques Pardi

La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

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