Il 9 Gennaio al Diana è di scena Peppe e Toni Servillo con i Solis String Quartet

Da martedì 9 gennaio ore 21.00

Teatri Uniti presenta
Peppe e Toni Servillo
con i Solis String Quartet
La parola canta

Vincenzo Di Donna, violino
Luigi De Maio, violino
Gerardo Morrone, viola
Antonio Di Francia, violoncello
suono Massimo D’Avanzo
disegno luci Francesco Adinolfi
direzione di scena Daghi Rondanini
ufficio stampa Renato Rizzardi

Da martedì 9 gennaio i fratelli Peppe e Toni Servillo e i Solis String Quartet ne “La Parola Canta” un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni che celebra Napoli, l’eterna magia della sua tradizione vivente, l’importanza dell’incontro fra le epoche e della più ampia condivisione culturale. In questa speciale occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, facendo rivivere e  rendendo omaggio ad  alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica. La parola canta attraversa l’opera di autori classici, da Eduardo De Filippo a Raffaele Viviani, da E. A. Mario a Libero Bovio, fino a voci contemporanee come quelle di Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente. Un filone inesauribile di fantasia e ricchezza poetica da cui nasce e di cui si nutre la creatività scenica straordinaria di Peppe e Toni Servillo che qui, dopo il successo internazionale dell’eduardiano Le voci di dentro, rinnovano in scena il loro irresistibile sodalizio artistico.

“Mi sento in debito con Napoli, per la grande ricchezza che mi ha donato, una ricchezza che cerco di trasmettere in giro per il mondo nei suoi aspetti più nobili, riflessivi, tragici. Tutto il mio lavoro si alimenta della complessità di Napoli, che è comunque vita. La parola canta è uno spettacolo dove il teatro si fa musica e la musica si fa teatro. Là dove il teatro talvolta non riesce, la musica ricapitola la nostra esistenza e ci consente di immaginarne un’altra in un luogo che non c’è, totalmente astratto, che non esiste, che non si vede. In questo non luogo nasce La parola canta: un luogo dove lo spettatore può liberare tutta la sua immaginazione. I testi dei vari autori in questo contesto moltiplicano il valore dei loro contenuti a confronto con la  musica e le canzoni che io e Peppe abbiamo scelto, insieme ai bravissimi musicisti del Solis String Quartet. E a proposito di canzoni mi ha sempre molto colpito quello che François Truffaut faceva dire a un suo personaggio sostenendone l’importanza: “Le canzoni aiutano la gente perché dicono la verità. Anche se sono sceme dicono la verità, ma del resto non sono sceme perché non lo sono mai”. E nel caso della canzone napoletana si tratta spesso di autentici capolavori della letteratura musicale mondiale.” Toni Servillo

Poesie e canzoni
Napule, di Mimmo Borrelli – 2011
Tarantella del Vesuvio,  di Antonio Di Francia – 2001
Canzone appassiunata, di E. A. Mario – 1922
L’ommo sbagliato, di Raffaele Viviani – 1931
‘A Sciaveca, di Mimmo Borrelli – 2007
‘O guappo ‘nnammurato, di Raffaele Viviani – 1910
Litoranea, di Enzo Moscato – 1991
Guapparia, di Libero Bovio e Rodolfo Falvo – 1914
Commedianti, di Franco Marcoaldi – 2010
Allegretto pizzicato dal Quartetto n. 4 di Bela Bartok -1927
O’ festino, di E.A. Mario e Pacifico Vento – 1918
Mozartango, di Antonio Di Francia e Gerardo Morrone – 2004
Vincenzo De Pretore, di Eduardo de Filippo – 1948
Està – Nun voglio fa’ niente, di Libero Bovio e Nicola Valente – 1913
‘A casciaforte, di Alfonso Mangione e Nicola Valente – 1928
Dove sta Zazà, di Raffaele Cutolo e Giuseppe Cioffi – 1944
Maruzzella,  di Enzo Bonagura  e Renato Carosone – 1954
Movimento di tarantella,  dal Quartetto n.4 di Fabio Vacchi – 2009
Fravecature, di Raffaele Viviani – 1930
Sconcerto, di Giorgio Battistelli – 2010
Sogno biondo, di Peppe Servillo e Mario Tronco – 2003
Minuano, di Pat Metheny -1987
Cose sta lengua sperduta, di Michele Sovente – 2002
Te voglio bene assaje, di ignoto – 1839

N.B. L’elenco dei brani è suscettibile di variazioni e non è da intendersi quale scaletta dello spettacolo

Calendario Spettacoli
Martedì 9 GENNAIO Turno A Ore 21.00
Mercoledì 10 GENNAIO Turno POM Ore 17.45
Giovedì 11 GENNAIO Turno GS1 Ore 21.00
Venerdì 12 GENNAIO Turno V1 Ore 21.00
Sabato 13 GENNAIO Turno S1 Ore 21.00
Domenica 14 GENNAIO Turno D1 Ore 18.00
Martedì 16 GENNAIO Turno M Ore 21.00
Mercoledì 17 GENNAIO Turno C1 Ore 17.30
Giovedì 18 GENNAIO Turno GS2 Ore 21.00
Venerdì 19 GENNAIO Turno V2 Ore 21.00
Sabato 20 GENNAIO Turno D2/S2 Ore 17.30/21.00
Lunedì 22 GENNAIO Turno C2 Ore 17.30

Info e vendita su www.teatrodiana.it
0815567527

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