Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: IL PODIO DI “CERESIO IN GIALLO”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Libri

IL PODIO DI “CERESIO IN GIALLO”

Cristiana Abbate
Cristiana Abbate 2 anni fa
Share
8 Min Lettura
SHARE

È François Morlupi, con il giallo “Formule mortali. La prima indagine dei Cinque di Monteverde” (Salani, 2023), il vincitore della quinta edizione del concorso letterario internazionale Ceresio in Giallo, competizione letteraria riservata a romanzi di genere giallo, thriller, noir e poliziesco nata da un’idea di Carla De Albertis e Jenny Santi.
Sul secondo gradino del podio della sezione romanzi editi Carlo Piano con “Il torto. Diciassette gradini verso l’inferno” (E/O, 2023) seguito da Antonio Boggio con “Delitto alla baia d’argento” (Piemme, 2023), Paola Barbato con “Il dono” (Piemme, 2023) e Bruno Morchio con “La fine è ignota” (Rizzoli, 2024), terzi a pari merito.

Formule mortali. La prima indagine dei Cinque di Monteverde   di François Morlupi

In una torrida estate romana un passante scopre un cadavere di un uomo atrocemente torturato e mutilato. Sul terreno insanguinato gli arti amputati disegnano una celebre formula fisica. È il primo di una serie di omicidi rituali che coinvolgono vittime senza alcun legame apparente. A tentare di risolvere il caso è chiamato il commissario Ansaldi, professionista integerrimo ma tormentato dall’ansia e dagli attacchi di panico. Ad accompagnarlo in questa avventura verso il male, il vice ispettore Loy, una ragazza con un forte disturbo antisociale di personalità, e altri tre membri del commissariato di Monteverde. Tenteranno insieme di venire a capo di quello che ormai i media hanno battezzato come “il caso delle formule mortali”, un’indagine dopo la quale nessuno dei protagonisti sarà più lo stesso.

 

Il torto. Diciassette gradini verso l’inferno   di Carlo Piano 

Responsabile di diciassette omicidi. Come il cannibale Jeffrey Dahmer ma nel giro di appena sei mesi. Un semestre immerso nel sangue. Il cosiddetto serial killer dei treni venne catturato venticinque anni fa e nella primavera del 2000 condannato a scontare tredici ergastoli per i diciassette omicidi dei quali si dichiarò colpevole. Questa è la sua storia, articolata nei diciassette drammatici momenti che ne suggellarono il destino. Diciassette gradini per scendere precipitosamente al male, come in una bolgia. Dal furto all’omicidio con movente, dall’assassinio per vendetta all’omicidio seriale alla rinfusa, fino alla profanazione del cadavere di una ragazza della quale neppure conosceva il nome. Diciassette abomini che, una volta assicurato alla giustizia, gli costeranno il carcere a vita. Uscirà solo una volta, con un permesso di qualche ora, per andare a salutare i genitori sepolti a Nizza Monferrato. Dietro le sbarre prese la laurea, lui che aveva a stento finito di leggere l’abbecedario. Infettato dal Covid morirà poco prima di Natale del 2020, solo come un cane, in una cella infestata dalle ombre, dopo aver rifiutato le cure. Si rifugiò nella religione? Forse baluginò l’idea. Si pentì? Era folle o solo sopraffatto dal rancore? Donato Bilancia detto Walter resta un caso senza spiegazione.

 

Delitto alla Baia d’Argento   di Antonio Boggio

Il commissario Alvise Terranova non ha grandi sogni nel cassetto; dopo il ritorno a Carloforte, in questo momento il suo più grande desiderio è poter festeggiare il proprio compleanno con una buona bottiglia di vino, un piatto di spaghetti, la musica di Tom Waits in sottofondo, e la compagnia di Elisabetta. Non sembra un sogno così irraggiungibile, visto che mancano tre giorni e che al commissariato non capita mai nulla, se non si considerano le incessanti telefonate di un contadino che denuncia la scomparsa di galline. Ed è proprio quando Alvise pensa di potersi dedicare un po’ a sé che arriva il morto. Appena fuori Carloforte, in una caletta dalla natura incontaminata, minacciata dalla costruzione di un albergo di lusso, l’hotel Baia d’Argento, incubo degli ambientalisti, viene trovato il corpo di un uomo. Potrebbe essere il classico caso di morte bianca, se non fosse che il muro che gli è crollato addosso, la sera prima, all’orario di chiusura del cantiere, era in perfetto stato. Una volta scoperta l’identità del morto, un uomo molto amato nella zona, Alvise indaga sulla vita della vittima, non priva di scheletri. Ma la soluzione, come sempre nei casi che segue il commissario Terranova, si nasconde in un dettaglio che lui è l’unico a vedere.

 

Il dono   di Paola Barbato

«È stato il mio cuore. Non sono stato io.» Con queste parole, e un coltello insanguinato tra le mani, l’uomo accoglie la polizia. Tutti lo conoscono, è un giornalista che si è sempre occupato di cronaca nera, unica persona a cui molti criminali hanno deciso di rilasciare un’intervista. Un uomo integerrimo, calmo, stimato. Che ora è diventato un brutale assassino. Un mostro. L’ispettrice Flavia Mariani è una donna dura e intransigente, non ha molti amici ma nel suo lavoro è sempre stata una delle migliori, forse per dimostrare al mondo, e anche a sé stessa, che una donna in polizia può valere più di un uomo. Quando va a trovare l’assassino nell’infermeria del carcere, è pronta ai comportamenti tipici di quelli come lui: il silenzio, la menzogna, l’invenzione. Invece, la realtà che le viene restituita è esattamente quella che hanno stabilito i primi rilievi: la modalità dell’aggressione, i tempi e i luoghi. Ma qualcosa non la convince. Perché parla del proprio cuore come se fosse un’entità diversa da sé? E perché in casa sua ci sono segni di persecuzione e minacce? La risposta, o almeno un primo indizio, è nella cassaforte dell’uomo, sotto forma di un foglio. L’uomo ha subito un trapianto di cuore e il donatore è Valerio Felici, un serial killer che per anni aveva agito indisturbato, fino alla morte accidentale. Solo mesi dopo, erano state rinvenute per caso le prove dei suoi crimini. A quanto pare troppo tardi per impedire che il suo cuore continuasse a vivere nel corpo di un altro. E ne facesse a sua volta un assassino. Ma il cuore non è il solo organo ad essere stato donato, e ora Flavia deve trovare gli altri. Per salvarli. O per fermarli.

 

La fine è ignota   di Bruno Morchio

Mariolino Migliaccio ha poco più di trent’anni e neanche un soldo. Grande amante del cinema americano, fa l’investigatore privato e, senza licenza né ufficio, riceve i clienti in un bar dei carruggi. Da quando sua madre – che faceva la prostituta – è stata uccisa da un cliente, Mariolino ha perso tutto, tranne l’infallibile fiuto. Conosce ogni angolo di Genova e sa rovistare nei posti giusti per svelare i segreti della città. Non è un caso che Luigi il Vecchio, boss che gestisce una casa di tolleranza travestita da centro benessere, lo abbia assoldato per cercare Liveta, una delle “sue ragazze” sparita chissà dove. Quando Mariolino si renderà conto che non è stato ingaggiato per cercarla ma per risolvere una grana ben più grossa dell’organizzazione criminale, sarà troppo tardi per tirarsi indietro.

Potrebbe piacerti anche

Placido Baccher, la ‘Madonnina miracolosa’ e il Sabato Privilegiato

LA GUERRI NAPOLI È DI SCENA A TRIESTE, MAGRO: “FAREMO DI TUTTO PER TORNARE A VINCERE”

Intervista al cantautore romano Massimo Di Cataldo

“LA LUNGA CADUTA” DI WALTER MOSLEY. RECENSIONE

GUERRI NAPOLI, RISOLUZIONE CONSENSUALE CON ED CROSWELL

Cristiana Abbate Giu 11, 2024
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Cristiana Abbate
Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.
Previous Article PRESENTATA LA STAGIONE 2024/2025 DEL TEATRO BOLIVAR
Next Article diabete sintomi Il diabete: una minaccia silenziosa e i suoi sintomi

Ultime notizie

DISNEY+ THE TESTAMENTS DALL’8 APRILE IN STREAMING LA SERIE DRAMA ORIGINALE
3 ore fa Redazione
Al Nostos Teatro di Aversa “Dirty Talk”_San Valentino e San Faustino
3 ore fa Redazione
44 GATTI LIVE SHOW: finalmente a NAPOLI il nuovo spettacolo della celebre serie Rainbow (
3 ore fa Redazione
MARADONA LO SPETTACOLO Teatro Palapartenope Napoli dal 3 ottobre 2026
3 ore fa Redazione
Love Ghost – è uscito il video di “Rock Me Amadeus”
3 ore fa Redazione
Placido Baccher, la ‘Madonnina miracolosa’ e il Sabato Privilegiato
3 ore fa Luciana Pasqualetti
LA GUERRI NAPOLI È DI SCENA A TRIESTE, MAGRO: “FAREMO DI TUTTO PER TORNARE A VINCERE”
16 ore fa Jacques Pardi
Kennedy Jr e la cocaina sniffata dal bordo del water, Bassetti: “Affermazioni che fanno inorridire”
18 ore fa Redazione
Sergio Bonelli Editore presenta “DYLAN DOG. E ORA, L’APOCALISSE!” – nuova edizione
18 ore fa Redazione
GTA Online – Grotti Itali Classic, festeggiamenti Capodanno lunare e molto altro
18 ore fa Redazione

You Might Also Like

Storia & Curiosità

Placido Baccher, la ‘Madonnina miracolosa’ e il Sabato Privilegiato

3 ore fa
SportNapoli Basket

LA GUERRI NAPOLI È DI SCENA A TRIESTE, MAGRO: “FAREMO DI TUTTO PER TORNARE A VINCERE”

16 ore fa
Musica

Intervista al cantautore romano Massimo Di Cataldo

2 giorni fa
Libri

“LA LUNGA CADUTA” DI WALTER MOSLEY. RECENSIONE

2 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?