Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: ITINERARIO LETTARARIO EUROPEO. L’ISLANDA
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Libri

ITINERARIO LETTARARIO EUROPEO. L’ISLANDA

Cristiana Abbate
Cristiana Abbate 5 anni fa
Share
11 Min Lettura
SHARE

Hallò allir! Benvenuti in Islanda, meta di questa tappa letteraria.

L’Islanda è celebre per la sua ricchissima letteratura medievale, le saghe. È stato giustamente affermato che, in proporzione all’estrema esiguità della popolazione, in nessun’altra nazione si è avuta in quell’epoca una simile fioritura di opere letterarie di grande valore. Un discorso, questo, che possiamo estendere ai giorni nostri, complici le lunghe sere invernali passate nella baðstofa, la stanza riscaldata della fattoria tradizionale, tutti si dedicavano alla composizione, alla recitazione o alla lettura di storie.

Vi auguro uno splendido viaggio in questa terra strabiliante, tra vulcani, geyser, aurore boreali e, naturalmente ottima letteratura.

 

Angeli dell’universo   di Einar Már Guðmundsson

Pail nasce a Reykjavik il 30 marzo 1949. Come in un’antica saga islandese la sua nascita è accompagnata da due avvenimenti che segnano il suo destino. La madre Gudrun ha un sogno premonitore sulla diversità del figlio. L’Islanda vive le difficoltà della sua adesione alla NATO. Un giorno segnato da manifestazioni e disordini. In questo romanzo Gudmundsson racconta con la semplicità e l’economia di un’antica saga il “non raccontabile”, la follia, la malattia psichica e il disgregarsi della comunicazione.

 

Gabbiani nella tempesta   di Einar Kárason

Sublime è ciò che ci supera. Una vetta, una cometa, un’onda. Sublime è anche l’esperienza che ne facciamo. È sempre difficile trasformarlo in parola, racconto o immagine. Il terribile kitsch sta in agguato e non perdona. Per questo è cosí complicato scrivere di mare e di storie di mare. Einar Kárason, partendo da una storia vera e da una vera tempesta che travolse nel febbraio 1959 alcuni pescherecci islandesi al largo dell’isola di Terranova, c’è riuscito. Quasi sempre, nelle storie di mare, un’operazione di tecnica quotidiana diventa l’impresa impossibile. Perché la furia del mare si scatena o assoluta è la sua immobilità. In Gabbiani nella tempesta l’impresa impossibile è una semplice virata, che porterebbe in salvo il peschereccio Máfur e il suo equipaggio. Ma sull’Atlantico del Nord, appena a sud della Groenlandia, si è scatenata una tempesta mai vista, che dura piú di tre giorni e tre notti consecutive. Onde alte anche venti metri si abbattono sul peschereccio con una violenza inaudita e l’acqua, a contatto con il ponte dell’imbarcazione e con gli strumenti di pesca, si trasforma immediatamente in ghiaccio che tutto ricopre e appesantisce. La nave potrebbe rovesciarsi da un momento all’altro e in quell’acqua un uomo può resistere solo pochi minuti. Per cercare di scampare al loro destino, i marinai devono compiere un’operazione paradossale: distruggere quanto piú possibile del loro peschereccio senza affondare, anzi, per non affondare. Devono gettare fuori bordo tutto ciò su cui il ghiaccio si aggrappa: le gru per le reti da pesca, le scialuppe di salvataggio, i loro sostegni… E tutt’intorno arrivano al marconista segnali di emergenza da altri pescherecci che poi scompaiono nelle acque ghiacciate: nessuno può aiutare nessuno. Uomini e navi sono soli come gabbiani nella tempesta. I corpi sono sfiniti, gli animi sull’orlo della disperazione, ma con poche parole e con gesti essenziali, l’intero equipaggio, dal capitano al marinaio piú giovane, diventa un unico essere vivente. Caparbio, precario, questa volta immortale.

 

Hotel silence    di Auður Ava Ólafsdóttir

Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Niente sembra avere piú senso: Jónas vuole farla finita, ma quando lascia l’Islanda (per attuare il suo progetto lontano da tutti) scoprirà che c’è sempre, sempre una seconda possibilità. Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all’improvviso e Jónas non sa piú chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventú, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all’estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l’incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell’albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno…Auður Ólafsdóttir ha scritto il suo romanzo piú bello, il piú essenziale, tenero e ironico. Un libro che è un segno di pace, una stretta di mano laica che ci riavvicina a quanto di umano dentro di noi resiste agli orrori del mondo.

 

Luce d’estate: ed è subito notte   di Jón Kalman Stefánsson

“A volte nei posti piccoli la vita diventa più grande”, a volte la lontananza dal rumore del mondo ci apre al richiamo del cuore, dei sensi, dei sogni. È questo intenso sentire a erompere dalla vita di un paesino di quattrocento anime della campagna islandese, dove la luce infinita dell’estate fa venir voglia di scoperchiare le case e la notte eterna dell’inverno accende la magia delle stelle. Un microcosmo che è come una lente di ingrandimento sull’eterna partita tra i desideri umani e le trame del destino, tra i limiti della realtà e le ali dell’immaginazione. Il direttore del Maglificio che per decifrare la frase di un sogno si immerge nel latino e nell’astronomia fino ad abbandonare tutto per i segreti dell’universo, la postina avida di vita che legge ogni lettera per poi rendere pubblici i più piccanti affari privati dei compaesani, l’avvocato che crede che il mondo si regga sul calcolo ma poi scopre che non può contare i pesci nel mare né le sue lacrime. Ogni sentiero dell’animo umano sembra trovare spazio in un caleidoscopio di storie che abbraccia le pulsioni più torbide e i sentimenti più puri, il palpito dell’unica estate vissuta dagli agnelli prima di finire al macello e il brivido di un rudere che risveglia i fantasmi, o il bisogno di mistero che è nell’uomo. Combinando l’incanto della poesia e un umorismo implacabile ma pieno di tenerezza per le debolezze umane, Stefánsson cerca una risposta alla domanda “Perché viviamo?” e la insegue immergendoci nel fiume in piena della vita. Ogni storia è un mondo sospeso tra la terra e il cielo, come un mito universale, una parabola dell’esistenza, ogni pagina è una rivelazione che ci tocca nel profondo e ci stupisce, ci fa ridere, piangere, arrossire, sognare.

 

Il viaggio di ritorno   di Ólafur Jóhann Ólafsson

Disa è una donna realizzata, una cuoca famosa che gestisce un hotel nella campagna inglese con il marito aristocratico. Una donna che ha tutte le ragioni per essere felice. Eppure è tormentata dalle ombre del passato, costretta a soffocare le proprie emozioni. Disa decide allora di tornare nella nativa Islanda, dove in vent’anni non ha mai fatto ritorno. Ha così inizio un viaggio nella memoria, in cui si svelano a poco a poco le vicende di una vita a tratti drammatica.

 

La ragazza del ponte   di Arnaldur Indriðason

Un’anziana coppia è preoccupata per la nipote. Sanno che ultimamente Danní si è messa a frequentare brutti giri legati alla droga e non avendo sue notizie da qualche giorno temono le sia successo qualcosa. Per questo decidono di chiedere aiuto a Konráð: la nonna di Danní, che era un’amica di sua moglie, ha rivestito importanti incarichi pubblici e non vuole dare nell’occhio rivolgendosi alla polizia. Konráð è un ex poliziotto in pensione, e a Reykjavík la sua fama lo precede; il fiuto non gli manca, ma è distratto, svagato, e da molti anni rimugina sulla sorte del padre, accoltellato da un assassino tuttora sconosciuto. Questa volta, però, scavare nel passato e concentrarsi su dettagli all’apparenza irrilevanti lo condurrà alla verità: la triste vicenda di una ragazzina annegata nel laghetto della Tjörnin quasi cinquant’anni prima potrebbe essere la pista giusta da seguire per risolvere anche il caso di Danní, che nel frattempo viene ritrovata cadavere nell’appartamento del fidanzato. La morte di Danní è stata un incidente o qualcuno voleva farla tacere per sempre?
In un noir teso e sottile, Indriðason pone l’accento sul destino delle donne, che pagano il prezzo più alto per l’odio e la violenza degli uomini; e dimostra come anche il segreto più nascosto, sepolto sotto una coltre di inganni e di bugie, possa essere svelato.

 

Potrebbe piacerti anche

IL NAPOLI BASKETBALL BATTE REGGIO EMILIA E VA IN FINALE AL MEMORIAL PAJETTA

DOPO IL KO CON IL COMO, SENZA MCTOMINAY, IL NAPOLI CERCA IL RISCATTO A SAN SIRO

La Chiesa di Sant’Onofrio dei Vecchi

“La bambina senza sangue”: il noir di Franco Monero continua a conquistare lettori e giurie

IL NAPOLI BASKETBALL RIPORTA A CASA MARKEL BROWN

Cristiana Abbate Mar 16, 2021
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Cristiana Abbate
Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.
Previous Article ANTICORPI E PROTEZIONE COVID-19
Next Article Un anno di Covid: come sono cambiate le nostre abitudini digitali e il nostro rapporto con la tecnologia?

Ultime notizie

Gp Monza, Antonelli trionfa e allunga nel Mondiale: ordine di arrivo e come cambia la classifica piloti dopo il Gran Premio d’Italia
2 ore fa Redazione
Matrimonio show dei Me contro Te, lo psicologo: “Privato e spettacolo ormai si sovrappongono”
2 ore fa Redazione
Turismo: non solo finanza e fiere, Francoforte attrae sempre più come destinazione culturale
2 ore fa Redazione
Turismo, Rützel (Tcf): “L’anima culturale di Francoforte una nuova storia da raccontare e da scoprire”
2 ore fa Redazione
Don Patriciello: “Nozze ‘Me contro Te’ a pagamento ci interrogano, nel rapporto coi giovani qualcosa si è inceppato”
3 ore fa Redazione
Venezia 83, premiato ‘The 3 Bitcoin Opera’ di Claudix Vanesix e Cristina Soto Arias
3 ore fa Redazione
Il ‘royal wedding’ all’Unipol Dome di Milano, biglietti fino a 250 euro e il ‘sì’ davanti a 6mila persone: dietro il fenomeno ‘Me contro Te’
4 ore fa Redazione
Trump cambia look, addio ciuffo biondo: i capelli castani scatenano il web
4 ore fa Redazione
Gp Monza, scintille alla partenza: contatto Leclerc-Hamilton, poi Charles finisce a muro
4 ore fa Redazione
Hunter Biden apre alla corsa per la Casa Bianca nel 2028: “Forse dovrò candidarmi”
4 ore fa Redazione

You Might Also Like

SportNapoli Basket

IL NAPOLI BASKETBALL BATTE REGGIO EMILIA E VA IN FINALE AL MEMORIAL PAJETTA

22 ore fa
Sport

DOPO IL KO CON IL COMO, SENZA MCTOMINAY, IL NAPOLI CERCA IL RISCATTO A SAN SIRO

2 giorni fa
Storia & Curiosità

La Chiesa di Sant’Onofrio dei Vecchi

2 giorni fa
LibriEditoria

“La bambina senza sangue”: il noir di Franco Monero continua a conquistare lettori e giurie

2 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?