Un cantante prestato al porno, o una pornostar con la passione del canto? Non sapremo mai quale delle due passioni era quella principale per Colton Ford. Pornostar gay e cantante recentemente scomparso.
In realtà Ford, al secolo Glenn Soukesian iniziò proprio con la musica incidendo vari singoli usando il suo vero nome, ma non ebbe il successo che sperava. Di voce discreta e di bell’aspetto Colton sognava il palcoscenico e le luci della ribalta, ma senza riuscire nel suo intento.
Alto, muscoloso e brizzolato -caratteristica che gli donava un fascino immortale- Colton era un bellissimo ragazzo e non ha fatto mai mistero a se stesso ed alla sua famiglia di essere gay. Già da giovanissimo lasciò la casa natìa a Pasadena per trasferirsi nella caotica ed edonistica Los Angeles in cerca di fortuna.
Tentò con la musica, ma come detto non riuscì a farsi notare. Una sera, in un bar gay assistette allo show di un porno attore molto in voga negli anni 2000 , il suo nome è Blake Harper. I due diventarono inseparabili tanto da formare una coppia fissa. Harper era un pornodivo molto quotato e spinse il suo nuovo ragazzo a buttarsi nel mondo del porno gay. Glenn di Pasadena divenne Colton Ford. Gli anni del porno durarono poco, appena 3 anni e una ventina di titoli, epoca in cui ancora esisteva il supporto delle vhs/dvd e i film si vendevano.
Colton divenne una delle star mondiali. Gli studios se lo contendevano a suon di dollari. Anche se aveva esordito a 40 anni, era un divo del settore ed aveva migliaia di ammiratori. Età in cui normalmente questo lavoro si abbandona.

Il porno fu solo un passaggio per Colton, ma la lettera scarlatta gli rimarrà per sempre appiccicata addosso.
Sarà sempre e solo una ex pornostar.
Storia simile per tanti come lui.
Ufficialmente la carriera pornografica terminò nel 2004 -con tanto di oscar nel 2003- dedicandosi poi esclusivamente alla sua prima passione: la musica. Pubblicò i singoli Everything e The Way You Love Me, realizzando inoltre una cover del brano di Stevie Wonder Signed, Sealed, Delivered I’m Yours. La musica gli permise di esibirsi nei più esclusivi club statunitensi ma soprattutto europei. Nonostante questo, i film di Colton continuavano ad uscire montati e rimontati per spremere il suo talento come una spugna. Lui fece anche causa alle varie produzioni, ma tutto inutile. Poi l’avvento di internet fece il resto dando in pasto tutto a tutti senza censure e poche regole. Intendiamoci: non rinnegava il suo passato, ma solo lo sfruttamento senza controllo della sua immagine e delle sue prestazioni.
Proprio la popolarità da pornostar ha paradossalmente dato una mano a Colton in termini di attenzione e successo nel mondo della musica. Era il suo primo amore, e come tutti i grandi amori era destinato a tornare nella sua vita.
Nella sua carriera come cantante Colton ha inciso tre album: Tug of War è l’album di debutto. Poi Under the Covers ed infine The way i am.
Una domenica come tante i suoi amici non vedendolo tornare a casa lanciarono l’allarme. La polizia avviò le ricerche dopo la segnalazione della scomparsa di un escursionista avvenuta stesso quel giorno, portando quindi alla macabra scoperta.
Il suo corpo è stato successivamente riconosciuto dai familiari. Secondo il Bay Area Reporter la star è stata trovata morta nella tarda serata di lunedì sui sentieri accidentati di Goat Trails a Palm Springs, in California. Si escludono aggressioni o atti criminali, ma le cause del decesso restano ancora da chiarire, certamente è rimasto coinvolto in un tragico incidente durante un’escursione che purtroppo gli è stata fatale.
Aveva 62 anni
La sua morte prematura ha lasciato un vuoto nella comunità LGBTQ+ e tra i suoi ammiratori
Colton Ford si unisce purtroppo a una serie di attori gay di film per adulti che sono morti prematuramente negli ultimi mesi come Damien Stone, Roman Mercury e Tim Kruger.

