C’è una tenda viola che, negli ultimi anni, ha fatto tappa in fiere ed eventi dedicati all’esoterismo in tutta Italia. Per molti visitatori è ormai un elemento familiare: un piccolo spazio raccolto in cui fermarsi per un consulto, una conversazione o semplicemente per curiosità. Dietro quella tenda c’è Sibylla Martina, operatrice esoterica che ha scelto di costruire la propria attività senza ricorrere a personaggi o identità di scena, ma presentandosi con il proprio nome e il proprio volto.
Un approccio che riflette anche il modo in cui comunica online. Sui social racconta aspetti legati alla simbologia, alle tradizioni popolari e all’interpretazione dei sogni, alternando contenuti divulgativi a momenti della propria quotidianità. Una scelta che si discosta dall’immaginario più tradizionale dell’esoterismo, spesso rappresentato con toni solenni o misteriosi.
Il tema, del resto, resta attuale. L’interesse verso spiritualità, simboli e pratiche esoteriche continua a crescere, anche grazie alla diffusione dei contenuti digitali. Allo stesso tempo, però, la figura della cartomante continua a essere accompagnata da una certa diffidenza, alimentata negli anni da rappresentazioni televisive e da episodi che hanno contribuito a creare un’immagine controversa del settore.
È proprio su questo terreno che Sibylla Martina dice di voler lavorare, cercando di riportare l’attenzione sul valore dell’ascolto e sulla relazione con le persone. Una filosofia che trova la sua espressione più evidente proprio durante gli incontri dal vivo. La tenda viola è diventata, nel tempo, il simbolo della sua presenza agli eventi: c’è chi entra per curiosità, chi la riconosce dai social e chi decide di concedersi qualche minuto di confronto.
Per l’operatrice, quello spazio rappresenta soprattutto un luogo di dialogo. Un ambiente in cui le persone possono raccontarsi senza sentirsi giudicate, affrontando domande o dubbi che spesso rimangono inespressi nella vita quotidiana.
Negli anni la sua attività l’ha portata a partecipare anche a eventi organizzati in collaborazione con diversi brand, dove ha realizzato consulti dedicati agli ospiti. Esperienze nate come momenti di intrattenimento o curiosità che, in alcuni casi, si sono trasformate in rapporti di fiducia proseguiti anche dopo la conclusione delle manifestazioni.
A sottolineare questo aspetto è anche Domenico, che racconta di aver conosciuto da vicino il lavoro di Sibylla Martina.
«Il suo vero punto di forza non sono le carte, ma la capacità di ascoltare le persone e affrontare ogni consulto con serietà ed empatia. Ho sempre visto grande attenzione verso chi le si rivolge, senza che l’aspetto economico diventasse il centro del rapporto», afferma.
La stessa Sibylla Martina sintetizza così il proprio modo di intendere questa professione: «In ogni mestiere esistono persone corrette e persone che non lo sono. Per me il rispetto della persona viene prima di tutto».
Quando guarda al futuro, non parla di numeri o notorietà. Il suo obiettivo, racconta, è contribuire a cambiare la percezione di una professione che, a suo giudizio, continua a essere raccontata soprattutto attraverso gli eccessi e gli stereotipi.
Il percorso, ricorda, è iniziato molti anni fa, quando da bambina rimase colpita dalla figura di una cartomante vista in televisione. Da quella suggestione è nata una strada che oggi la porta a dividersi tra fiere, eventi in tutta Italia e consulti in videochiamata, sostenuta da una comunità cresciuta nel tempo attraverso il passaparola e la presenza costante sui canali digitali.
Più che chiedere alle persone di condividere le sue convinzioni, Sibylla Martina afferma di voler offrire uno spazio di ascolto e confronto, nella convinzione che sia soprattutto la qualità della relazione a determinare la fiducia costruita negli anni.

