Personaggio: Sansa Stark Opera di riferimento: Game Of Thrones Cosplayer: Meg Attinà Foto: Jonathan Filippi Editing: Vincenzo Fenderico

L’intervista della settimana: ArabaFenice Cosplay

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Ciao, iniziamo subito con le presentazioni
Buongiorno a tutti,  ringrazio la redazione per avermi contattata per questa intervista. Mi chiamo Mariangela Attinà, anche se quasi tutti i miei amici e conoscenti mi chiamano Meg ormai da tempo immemore; come ben sapete, e avete potuto notare dalla mia pagina Facebook, ho una passione per il Cosplay. Per passione, chi mi segue grazie a questo hobby, mi conosce come ArabaFenice Cosplay.
Sono un’estetista, ho 32 anni, sono di Reggio Calabria e  ho sempre adorato il trasformismo teatrale, anche perchè, il cambiamento è sempre stato parte integrante di uno dei lavori che ho sempre svolto, fin da piccola…l’ animatrice, l’imitatrice e la ballerina, ahimè quest’ultima è stata messa abbastanza da parte negli ultimi otto anni, a causa di un incidente molto grave, che ha compromesso la mia carriera, anche se qualche salsa cubana, ogni tanto me la concedo. Come vi dicevo, mi piace molto la danza, soprattutto la salsa cubana e lo stile afro, che ho sempre miscelato all’hip hop, questo è stato sempre il mio genere.
Mi piace molto il calcio e per qualche tempo me ne sono occupata, sono stata anche un’ottima calciatrice, e non nego di esserlo ancora, nonostante i miei acciacchi ahahah! Adoro il Cinema e le Serie Tv; apprezzo molto i film d’animazione, soprattutto i Disney che, negli ultimi anni, hanno subito un’evoluzione a livello sia grafico, sia nel modo in cui vengono presentati gli ideali dei personaggi, senza discriminazioni, io sono
per il ” siamo tutti uguali “.
Tuttavia, saranno stati i tempi, i modi di pensare dell’ epoca, non mi sento di escludere alcun film d’animazione, a causa di alcune tematiche che hanno presentato come “diversi” alcuni personaggi.
Da quanto fai cosplay e quali hai realizzato fino ad ora?
Se dovessi considerare da quanto tempo faccio dei vestiti, molto easy, solo per visitare la fiera, i vari stand, per sentirmi parte integrante… possiamo dire dal 2015. Ho iniziato portando Giglio Tigrato, e avendo molto rispetto per la questione BLACK FACE, non pensai assolutamente di scurirmi la pelle, bastavano solo  alcuni dettagli per rendermi un po’ più Nativa. Il secondo, sempre molto easy, fu Wonder Woman, e devo dire che mi vergognai molto, poichè, voi non lo sapete, ma io sono molto timida, e avevo vergogna di mostrare le mie gambe, però posso dire di averla superata in quel caso, anche se con tanto pudore iniziale. Negli anni in cui preparai questi due vestiti stavo vivendo un dramma, dovuto ad un grave incidente, per cui le mie visite alle fiere erano un continuo fermarsi a riposare…ragion per cui dovetti rinunciare al progetto che avevo già in mente da due anni, ma a cui non ho mai fondalmente creduto di poterci arrivare, poichè non credevo davvero che sarei stata meglio a tal punto da potermi permettere il lusso di girare continuamente tantissime fiere. Il terzo Cosplay, l’idea che poi, grazie al Cielo e alla mia resilienza, ho potuto realizzare, per poi farlo divenire il mio Cavallo di Battaglia, è stato quello di Sansa Stark, la Lady di Grande Inverno in Game Of  Thrones, divenuta poi, nell’ultima stagione, la Regina del Nord. La prima versione di Sansa è stata quella della Settima stagione, come Lady di Winterfell; alla seconda versione ho integrato un’armatura di cuoio che vede Sansa trasformarsi in una Lady con dei modi più austeri e militari, abito che viene sfoggiato durante tutta l’ultima stagione, prima del vestito dei miei sogni, che ho ovviamente realizzato, quello della Regina del Nord. Ho realizzato anche il Cosplay di Jean Grey ( Dark Phoenix ) interpretato sempre da Sophie Turner. Sono in cantiere altre versioni di Jean, personaggio combattuto e controverso che va capito, a cui sono molto legata a livello empatico. In questo momento sto realizzando anche il vestito di Melisandre di Asshai, la Sacerdotessa Rossa di Game Of Thrones. Quest’ultima  è un altro personaggio controverso, commette alcuni errori, parecchio gravi, durante la sua prima fase, ma riesce a redimersi, contribuendo , non poco, a salvare l’ umanità intera, nell’ Universo di Martin.
Come hai scelto il tuo Nickname?
Il mio nickname esiste esattamente dal 2012, dal periodo in cui è cominciato il mio calvario, che se anche mi ha fatto esitare in alcuni momenti, non mi ha mai fatto smettere di lottare.
La speranza di ” Rinascere ” come un’ ARABA FENICE. Ho anche una paginetta, oltre a quella Cosplay, che ha lo stesso nome, la usavo come una sorta di diario. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine: amici, ballerini, maestri, cosplayers e la mia famiglia.
A quale cosplay che hai realizzato sei più legata?
Il Cosplay a cui sono più legata, è senza dubbio quello di Sansa Stark in versione Regina Del Nord. Tanto sudore e sacrifici, ma ne è valsa la pena, il vestito dei miei sogni mi ha premiata con tante soddisfazioni.
Realizzi da sola i tuoi cosplay o preferisci comprarli/commissionarli?
 Generalmente realizzo sola i miei Cosplay. Per quanto riguarda l’armatura in pelle di Lady Sansa versione ottava stagione, ho commissionato il lavoro, non riuscivo a lavorare la pelle in quel periodo specifico, non ne avevo il tempo. Ho commissionato anche delle parti di lavoro per il vestito della Regina del Nord, alla sarta del mio paese, un vestito assai complesso, composto da più di 5 stoffe diverse, da assemblare e intersecare in vari punti, in maniera tale da non farne uscire un lavoro pacchiano. Per i tagli e le cuciture di questa base, ho collaborato dunque con questa grande sarta, si chiama Mimma. La Corona è stata realizzata dal mio caro amico e fotografo Jonathan Filippi, con stampa 3D. Il resto di questo abito è stato realizzato da me, ad esempio la maschera da lupo, le foglie, l’ armatura di ferro che ho reso in foam, intagliata nei minimi particolari per crearne dei rami, un lavoro assai più complesso della precedente armatura in pelle, ma in questo caso, ne ho avuto il tempo, ossia un’intera estate.
Cosa pensi di chi ha fatto una scelta diversa dalla tua?
6) Penso che se c’è la passione per il cosplay, ognuno può realizzarla con i mezzi e le competenze che ha a disposizione. L ‘importante è divertirsi.
Hai un dream cosplay o un progetto che hai particolarmente a cuore?
Ho in realtà due Dream Cosplay, il primo lo avevo cominciato a disegnare, apportando delle piccole modifiche, nel gennaio 2020, ma l’ ho dovuto accantonare a causa del Covid, poichè dovrò farmi aiutare nel primo caso dalla sarta, in quanto è un vestito complesso quasi quanto quello della Regina del Nord, infatti si tratta di un’altra Regina, precisamente Regina Mills, meglio conosciuta come la Regina “cattiva” di Once Upon A  Time. Nel secondo caso, si tratta di un vestito a tema Marvel, che non voglio svelare; una parte del mio vestito dovrà  essere realizzata in collaborazione con un mio amico Prop Maker e grandissimo Cosplayer Marco Ielo. Tutto potrà riandare in cantiere al termine di questa terribile pandemia.
In quale cosplay, invece, non ti vedresti proprio?
Non mi vedrei mai nei panni di un personaggio poco Realistico, che non sbaglia mai, che è osannato solo perchè deve essere osannato. Prediligo personaggi più vicini ai comportamenti umani, nel bene o nel male, senza poteri o con i loro infiniti poteri.
Secondo te è giusto guadagnare con il cosplay?
Secondo me è giusto divertirsi, farsi conoscere, viaggiare, fare gavetta, essere umili e corretti, e dopo …anche guadagnare con il Cosplay.
Ci sono dei casi dove non lo sia?
Sì certo, dove c’è mancanza di professionalità, scorrettezza…e aggiungerei anche dove sono presenti comportamenti ossessivo compulsivi nei confronti degli altri cosplayers, al fine di distruggerne l’immagine, per esaltare se stessa. Io stessa, in questo momento della mia vita, sto vivendo una cosa simile, e le autorità se ne stanno occupando. Molta gente, in questo mondo, vive il cosplay in maniera tossica, non scinde la realtà dall’immaginazione, arriva ad emulare, scimmiottando, anche le stesse azioni che l’attore svolge nella vita privata, vive in un mondo parallelo, non avendone uno proprio. E’ bene mostrare anche questa parte, assai dannosa, rappresentata, spero dalla minor parte, di alcuni individui.
Il resto è rappresentato da molta spensieratezza e puro divertimento, e adoro collaborare con gente proveniente da ogni parte d’Italia e anche dall’ Estero. Ho moltissimi amici Cosplayers che meritano tanto, sono dei veri artisti, al contrario di altri.
Ultimamente si parla molto degli original, secondo alcuni snaturano il senso del cosplay, tu come la pensi?
Di base sono una persona che non tende a giudicare senza un motivo logico o gravoso a qualche causa, come credo non ci sia niente di male nel fare proprio un personaggio, anche trasformandolo quasi del tutto. Miscelare o aggiungere, è un modo simpatico per rendere comunque omaggio all’idea di uno o più personaggi, per essere se stessi dando il proprio stile ad un qualcosa che poi vai a mostrare, senza forzature.
Secondo te che impatto hanno avuto i social network nella diffusione del cosplay?
Direi che i Social hanno avuto un grandissimo impatto nella diffusione del Cosplay. Instagram per primo, poi Facebook e varie altre piattaforme, sono delle bellissime vetrine, che hanno dato un’incredibile opportunità a tutti noi Cosplayers. Ma come ho detto prima, ci sono dei casi, spero rari, in cui i social dovrebbero essere levati a certi ” individui “. Noi tutti siamo grati ai social network, sono il mezzo che ti permette di mostrare l’evoluzione dei tuoi lavori a chi ti segue agli eventi, a chi ti vorrebbe contattare per delle collaborazioni, e anche il mezzo per conoscere tantissime persone che, ad oggi, sono molto vicine a me.
A quali eventi hai partecipato fino ad ora?
Ho partecipato spesso ad Etna Comics (CATANIA), sia alla versione estiva , che adoro, sia alla versione invernale… quest’ultima è un’ anteprima di quella estiva e si chiama ETNA COMICS DAY ZERO. Sono stata al Palermo Comicon; Romics ; Firenze Fantasy 2019 ; Firenze Comics; Napoli Comicon; Lucca Comics ( sempre straordinario prenderne parte). Poi ci sono stati piccoli altri eventi nella mia regione, cui ho presenziato, sia per lavoro, sia per passione.
Qual’è la tua fiera preferita?
Se dovessi scegliere la più bella a livello di contenuti, luoghi, possibilità di farsi conoscere, conoscere gente da ogni parte del mondo… sceglierei Lucca Comics. Se dovessi scegliere ugualmente la qualità di contenuti, ma anche metterci le sensazioni che ho provato, le esperienze, la professionalità, l’attenzione,  le conoscenze…ti direi Etna Comics, loro sono nel mio cuore, ti senti quasi coccolata. Adoro anche Napoli Comicon.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
I miei prossimi progetti partono da quelli che sono andati in standby a causa della Pandemia, e tutti gli eventi che ho già nominato, sono fra quelli. Per quanto riguarda i prossimi cosplay, come ho già detto, è quasi pronta Melisandre di Asshai, e si spera di realizzare gli altri ” dream cosplay “.
Hai mai partecipato a qualche contest cosplay?
Ho partecipato a diversi contest, principalmente contest copertina: due per la Mankey News, che ho vinto, uno per Do It Nerd, che ho vinto, altri per diverse pagine Instagram.
Ringraziando Meg per la sua gentilezza e disponibilità vi linko tutti i suoi spazi social:

 

 

Photo credits & editing

Jonathan Filippi Fotografo:
Enzo Fenderico Editing:

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Christian Lavarian Fotografia:

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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