giovedì , 17 Ottobre 2019
Napoli: Palazzo Zevallos Stigliano - Allestimento per l'Ospite Illustre - Compianto sul Cristo Morto di Botticelli

NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA “L’ OSPITE ILLUSTRE”, E’ IN MOSTRA NELLE SALE DI PALAZZO ZEVALLOS-STIGLIANO A NAPOLI, IL “COMPIANTO DI CRISTO MORTO” DI BOTTICELLI

Nell’ ambito della rassegna “L’ Ospite illustre”, è in esposizione nelle sale di Gallerie d’Italia, Palazzo Zevallos-Stigliano, sede museale della banca Intesa-Sanpaolo, in via Toledo 185, a Napoli, l’ opera “Il compianto di Cristo morto”, di Sandro Botticelli, proveniente dal Museo Poldi Pezzoli di Milano, fino al 29 settembre 2019. Il dipinto raffigura con straordinaria partecipazione emotiva il momento in cui Gesù, dopo essere stato staccato dalla croce sul Golgota, è in procinto di essere deposto nel sepolcro. Il corpo giace in primo piano, in grembo alla Madre che, sopraffatta dal dolore, è svenuta e viene sorretta da San Giovanni Evangelista. Delle tre pie donne, Maria Maddalena, avvolta in un panno rosso e con gli occhi chiusi, abbraccia con trasporto i piedi piagati del Salvatore. La seconda, in piedi, sorregge fra le mani la testa di Gesù, mentre una terza si è appartata sulla sinistra e piange, sconsolata, col volto nascosto dal manto. Giuseppe d’Arimatea compare al sommo della composizione e mostra al cielo i simboli della Passione, costituiti dalla corona di spine e dai tre chiodi tolti dalla croce e dal corpo di Cristo.
Databile nei primi anni del Cinquecento, la tela, fra i maggiori esempi della produzione matura di Botticelli, si identifica con il dipinto descritto nel 1568 da Giorgio Vasari su un altare nella chiesa fiorentina di Santa Maria Maggiore. Fu acquistata il 12 marzo 1879 da Gian Giacomo Poldi Pezzoli, il nobile collezionista fondatore della casa-museo milanese.

A confermare i rapporti intercorsi tra Firenze e Napoli tra XV e XVI secolo, è esposto, in un confronto con il “Compianto di Cristo” di Botticelli , un’opera di analogo tema realizzata nello stesso giro di anni, conservata nel Museo e Real Bosco di Capodimonte, a Napoli: si tratta del “Trasporto di Cristo al sepolcro”, di Pedro Fernández, che, pur partendo da premesse figurative diverse, tocca nel ritmo agitato delle forme e nella carica patetica dei caratteri, un’intensità non distante dai vertici raggiunti del maestro fiorentino. La tavola costituisce lo scomparto centrale della predella del grande polittico a due ordini che, fino alla metà del Settecento, era sull’altare maggiore di Santa Maria delle Grazie a Caponapoli, a Napoli. Quando il polittico fu smembrato in seguito alle soppressioni napoleoniche, la tavola finì, nel 1811, presso la quadreria borbonica e, successivamente, nel Museo di Capodimonte.

Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, afferma: “Il nuovo ‘ospite illustre’ accolto nelle nostre Gallerie d’Italia a Napoli, grazie al rapporto di scambio e collaborazione con il Museo Poldi Pezzoli, è il capolavoro di un grande maestro del Rinascimento italiano, Sandro Botticelli. Lo straordinario ‘Compianto’ dalle collezioni del prestigioso museo milanese è ulteriormente impreziosito dal dialogo con un dipinto di Pedro Fernández in prestito da Capodimonte. La nona edizione della rassegna consolida così la sinergia di Intesa Sanpaolo con due importanti istituzioni museali nazionali e conferma come ‘l’Ospite illustre’ sia l’occasione per ammirare opere di eccezionale bellezza per approfondire lo studio e la conoscenza dell’arte italiana, in piena sintonia con la visione del Progetto Cultura della nostra Banca”.

Annalisa Zanni, Direttrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano afferma: “L’ inizio della collaborazione fra il Museo Poldi Pezzoli e Intesa Sanpaolo-Galleria d’Italia, suggellata da questa esposizione dedicata a Sandro Botticelli, risale a diversi anni fa. Dal 2000, il Museo Poldi Pezzoli ha partecipato a tutte le edizioni del progetto ‘Restituzioni’ promosso dalla Banca. Grazie a questa iniziativa sono state restaurate e presentate al pubblico nelle mostre organizzate ogni due o tre anni, solitamente presso la sede vicentina di Gallerie d’Italia, ma in alcuni casi anche presso altri importanti musei italiani, come la Reggia a Venaria Reale e Palazzo Pitti a Firenze. Oggi l’ ‘Ospite illustre’ che giunge a Napoli nelle sede di Palazzo Zevallos-Stigliano, è uno dei grandi capolavori di Sandro Botticelli, forse l’ultimo acquisto di Gian Giacomo Poldi Pezzoli avvenuto il 12 aprile 1879, pochi giorni prima della sua improvvisa morte. Si tratta di un’ opera di intensa spiritualità, uno dei grandi capolavori del Rinascimento italiano, alla quale Poldi Pezzoli è particolarmente legato e che volentieri mette a disposizione di Gallerie d’Italia per continuare il ‘gioco di squadra’ iniziato alcuni anni fa. Questo è il più recente atto, (ma non sarà certo l’ultimo), che sottolinea la collaborazione, ma anche il comune sentire di responsabili della missione dei musei, che studiano, conservano, proteggono, valorizzano e accolgono tutti i visitatori per incontrare la bellezza, che dona qualità alla nostra vita”.

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Biografia Luca Del Core

Luca Del Core
Ha scritto per alcune riviste di settore, tra cui "Arskey Magazine" e per alcune delle quali è ancora redattore, "Artslife" e "Art a part of cult(ure)". L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. (Paul Klee)

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