domenica , 15 Settembre 2019

Novità in uscita: “Tavolo numero sette” di Darien Levani

dal 30 maggio 2019 in tutte le librerie d’Italia
Camillo Bordin per tutta una vita non ha fatto altro che emettere sentenze, e adesso che è sul banco degli imputati non ci sta a essere condannato solo sulla base di inizi. Ma la scena non è quella di un’aula di tribunale, no. È un banchetto di nozze dove, mentre gli altri invitati mangiano, ballano, conversano, il giudice si ritrova al centro delle contestazioni dei commensali che non gli perdonano di aver assolto un uomo accusato di omicidio. Tra una portata e l’altra, queste sei persone offrono mille spunti al lettore per riflettere sul sistema giudiziario italiano, sull’etica e le responsabilità di chi è chiamato a formulare verdetti, su media e opinione pubblica, sui diritti di un incriminato, su concetti come imparzialità, rettitudine, equità. Alcuni personaggi hanno le idee molto chiare e nessun problema a puntare l’indice; Stefano, collega dello sposo, è affascinato dalla figura del magistrato ma è troppo distratto dalla gonna di Marica per risolvere il mistero che si cela dietro l’efferato delitto. Sarà la più giovane, Deborah, capelli ricci, occhi verdi, il cellulare sempre a portata di mano, a svelare a tutti che «il re è nudo».

A metà strada tra giallo investigativo e legal thriller, con prevalenza o dell’uno o dell’altro genere che si compensano e completano a vicenda, «Tavolo numero sette», il nuovo romanzo di Darien Levani, vincitore nel 2017 del Premio Glauco Felici Tolfa Gialli & Noir con «Toringrad» (Edizioni Spartaco), è un romanzo sulla giustizia sociale, sul mondo mediatico e sull’influenza che ha nella percezione generale degli eventi. Un piccola perla. Dal 30 maggio in libreria


La trama
Durante un matrimonio sei sconosciuti si ritrovano a condividere lo stesso tavolo, il numero sette. Stefano, collega dello sposo, giovane brillante e disinvolto, è seduto vicino a un uomo distinto che tutti evitano e guardano con sospetto. Ben presto la conversazione si concentra sul duplice omicidio di una madre e della figlia incinta che ha destato scalpore e polemiche perché l’unico imputato, un agente di recupero crediti, è stato giudicato non colpevole. Piano piano e con sempre più livore gli invitati cominciano a esprimere il proprio parere sulla sentenza, manifestando opinioni e pretese di imparzialità, che si scontrano con il freddo e professionale distacco degli uomini di legge. L’arco narrativo dura una manciata di ore, scandite dai momenti salienti delle nozze, dalla celebrazione in chiesa fino al taglio della torta. Nel frattempo Stefano si aggira tra le sale e nel giardino della grande villa scelta per il ricevimento, con l’intento di utilizzare il pacchetto di preservativi che si è infilato in una tasca prima di uscire e, perché no?, di risolvere il mistero sul delitto delle due donne.
L’autore

Darien Levani (Fratar 1982), avvocato, vive e lavora a Ferrara. Già autore di romanzi premiati in Albania, sua terra di origine, in Italia ha ottenuto i Premi «Nuto Revelli» e «Pietro Conti». Nel 2017, con il romanzo Toringrad, ha vinto il Premio «Glauco Felici» Tolfa Gialli e Noir. È vicedirettore del giornale online Albania News. Nel 2019 è stato insignito dal governo albanese del titolo Ambasador i Kombit (Ambasciatore della Nazione) per i suoi meriti letterari.
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Biografia Redazione

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