PIAZZA PLEBISCITO E LA SUA LEGGENDA

Nel cuore della città tra il lungomare e via Toledo, troviamo PIAZZA PLEBISCITO, una delle più grandi piazze d’Italia.

Circondano la Piazza edifici di grande rilevanza storica ed artistica come: la chiesa di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, Palazzo Salerno e Palazzo della Foresteria.

Fino ai primi anni ’90 questa splendida piazza fu relegata al ruolo di parcheggio e stazionamento di autobus.  Nel 1994, con il G7, ritornò al suo antico splendore e restituita ai napoletani ed ai turisti libera da auto e autobus.

Piazza del Plebiscito anticamente era chiamata Largo di Palazzo, essendo prospicente proprio a Palazzo Reale. Il cambio del nome è dato da un fatto storico.  Il 21 ottobre del 1860 vi si tenne un plebiscito, in cui tutti i napoletani furono chiamati a votare sì o no alla seguente domanda “Il popolo vuole l’Italia Una e indivisibile con Vittorio Emanuele Re costituzionale e i suoi legittimi discendenti?“. L’esito del voto acconsentì all’annessione dell’ex Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna, con una percentuale favorevole pari al 79%.

Da allora la piazza ospita le manifestazioni più importanti della città. Attualmente si celebrano il Capodanno, concerti, manifestazioni politiche e non ultima i festeggiamenti per i successi sportivi della squadra del Napoli.

Su questa Piazza aleggia una leggenda.

Si narra, che la regina Margherita concedesse una volta al mese ad uno dei suoi prigionieri la possibilità di essere liberato, e quindi avere salva la sua vita, solo a condizione che superasse una prova, attraversare l’immenso spiazzo ad occhi chiusi, percorrendo circa 170 metri in linea retta, partendo dalla porta del Palazzo Reale, che si trova esattamente al centro fra le due statue equestri e passarvi in mezzo :  Nessun prigioniero ci è mai riuscito, pare per una “maledizione” della sovrana.

. PROVATECI

Bendatevi, mettetevi spalle a Palazzo Reale esattamente al centro delle due statue equestri e cercate di camminare dritti e passarci in mezzo. Sarete convinti di camminare dritti invece una volta tolta la benda scoprirete che avrete camminato o verso il Gambrinus o verso via Cesario Console (quindi, o a destra o a sinistra della piazza), insomma fino ad oggi nessuno è mai riuscito nell’impresa.

Secondo la leggenda la causa è la maledizione lanciata dalla stessa sovrana, che ancora oggi non permette di farcela, mentre la verità è che la piazza, in origine, aveva una forma irregolare e oggi come allora una leggera pendenza della superficie impedisce a chi decide di attraversarla di proseguire dritto.

Ora che sapete tutta la verità su questa leggenda non vi resta che Provare, ci riuscirete o anche voi dovrete cedere alla maledizione della sovrana?

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Biografia Luciana Pasqualetti

Luciana Pasqualetti
Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

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