Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Quasi un anno di smart working: un sondaggio di Wiko svela le scuse “digitali” più utilizzate
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Hi TechNerdangolo

Quasi un anno di smart working: un sondaggio di Wiko svela le scuse “digitali” più utilizzate

Danilo Battista
Danilo Battista 5 anni fa
Share
4 Min Lettura
SHARE

È davvero tutta colpa della connessione?

Secondo l’ultimo sondaggio condotto da Wiko, l’era dello smart working porta con sé nuove scuse tutte digitali, insieme all’esigenza di giustificarsi per non essere sempre iper-connessi

Dal classico microfono in mute, agli sfondi improbabili per nascondere il caos dell’appartamento, ce n’è davvero per tutti i gusti

Milano, 11 gennaio 2021 – Il 2020 si è appena concluso, ma continuiamo a fare i conti e a convivere con il suo lascito: una “nuova normalità” fatta di distanze, nuove abitudini, videochiamate, DAD e soprattutto smart working. Grande protagonista di quest’anno, il telelavoro, è aumentato in maniera esponenziale nel nostro Paese passando da circa 570mila impiegati nel 2019 a 6,58 milioni durante il primo lockdown, per poi arrivare verso i 5,35 milioni come registrato dai dati raccolti dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano.

Secondo un sondaggio condotto dal brand di telefonia franco-cinese Wiko, all’interno della sua Instagram Community, con l’era dello smart working sono nate anche nuove “scuse digitali”. È vero per l’86% dei rispondenti, mentre il 42% ha confermato di aver utilizzato almeno una volta una di queste giustificazioni per declinare una riunione o un meeting online.

Se, da un lato, la tecnologia ha sopperito all’impossibilità di potersi incontrare e offerto la digitalizzazione degli uffici, dall’altro ha ampliato i confini temporali e il concetto di “disponibilità” per cui il 43% dei partecipanti alla survey ammette di sentirsi sempre più in dovere di giustificarsi se non risponde immediatamente a un input.

Così si parte con il repertorio delle scuse più frequenti, tutte in linea con la nostra “nuova normalità”.

Se il meeting, ad esempio, non va come dovrebbe è ovviamente tutta colpa della connessione (66%), mentre per evitare di rispondere ad una domanda a bruciapelo, secondo il 67% dei rispondenti al sondaggio di Wiko, si ricorre al microfono in mute. Abusato è l’utilizzo di sfondi improbabili per nascondere il caos nell’appartamento. Una soluzione classica e scontata per il 65% degli utenti coinvolti dal sondaggio di Wiko. E poi: i rumori di sottofondo sono sempre responsabilità del partner in call (57%) o dei poveri vicini intenti a fare pulizie o ad ascoltare musica (43%). Per non parlare dei corrieri: citofonano sempre quando si sta per iniziare qualcosa di importante e ovviamente fanno fare tardi (24%).

Da sottolineare però che un 76% di più rigorosi ha resistito alla tentazione di non usare questa scusa.

Tra tanti pro e contro, uno dei vantaggi indiscussi dello smart working è sicuramente quello di non doversi presentare in ufficio di persona e di conseguenza quello di poter trascurare il proprio look, motivo per cui il 72% dei rispondenti ha ammesso di ricorrere allo stratagemma di tenere spenta la telecamera durante i meeting per evitare di mostrarsi ancora in pigiama o con outfit improbabili.

Eppure, nonostante le scuse, i dati mostrano un importante incremento della produttività del lavoro svolto da remoto. La connettività e la tecnologia che in questi mesi ci hanno permesso di restare in contatto e di proseguire efficacemente il lavoro hanno i loro pro e contro come tutte le cose. La sfida per il futuro sarà quella di salvare “il buono”, recuperando i propri spazi e cogliendo solo i lati positivi della flessibilità.

Perciò niente più scuse, siate solo più “smart”!

Potrebbe piacerti anche

Intesa globale pluriennale tra DXC Technology e Anthropic

L’effetto Grand Theft Auto VI sul calendario dei videogiochi

Recensione Zenbook Duo UX8407, l’evoluzione del doppio schermo

Sotto la scocca del Trump Phone batte un cuore cinese

Commercio agentico e IA, lo studio Ipsos Doxa

Danilo Battista Gen 11, 2021
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Danilo Battista
Follow:
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...
Previous Article DYNABOOK AGGIORNA LA PROPRIA GAMMA DI DEVICE INTEGRANDO I PROCESSORE INTEL® CORE™ DI 11a GENERAZIONE
Next Article MENS SANA IN CORPORE SANO

Ultime notizie

L’ispettore Nick Dixon deve affrontare un killer tornato dal passato.
13 ore fa Redazione
CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026 Domenica 14 giugno
13 ore fa Redazione
Temptation Island, al via dal 24 giugno: svelate le prime sei coppie
14 ore fa Redazione
Auto pirata travolge due ragazzi a Guidonia: muore 23enne, ferito l’amico
14 ore fa Redazione
Vannacci: “Italia agli italiani. Centrodestra con noi o con von der Leyen?”
14 ore fa Redazione
“Dammi le sigarette o sparo”, studente punta la pistola contro un professore
14 ore fa Redazione
Sesso in pieno centro a Gazoldo degli Ippoliti, testimoni mandano video a carabinieri: coppia denunciata
14 ore fa Redazione
Sinner, la fidanzata Laila Hasanovic sfilerà al concerto di Achille Lauro a San Siro
15 ore fa Redazione
Svezia intercetta due jet russi vicini al suo spazio aereo, caccia in azione: si alza in volo anche la Nato
15 ore fa Redazione
Garlasco, Stasi finirà la condanna fuori da carcere: cos’è l’affidamento in prova
15 ore fa Redazione

You Might Also Like

Hi Tech

Intesa globale pluriennale tra DXC Technology e Anthropic

1 giorno fa
Hi Tech

L’effetto Grand Theft Auto VI sul calendario dei videogiochi

1 giorno fa
Hi Tech

Recensione Zenbook Duo UX8407, l’evoluzione del doppio schermo

1 giorno fa
Hi Tech

Sotto la scocca del Trump Phone batte un cuore cinese

2 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Mashable is a global, multi-platform media and entertainment company

For more queries and news contact us on this

Email: info@mashablepartners.com

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?