Samuel Stern #11 – L’abisso – Recensione

Samuel Stern viaggia spedito verso il suo primo anno di vita editoriale, e con l’albo numero 11 L’abisso rientra in canoni più consueti dopo aver spiazzato e blandito i lettori con la storia sospesa nel tempo del mese scorso, L’altro inferno.

Ai testi tornano i creatori del personaggio Gianmarco Fumasoli e Massimiliano Filadoro, affiancati da Marco Savegnago, che lanciano Samuel e Duncan in un’avventura evocativa che torna a sfruttare un tema che per forza di cose è ricorrente, è la natura stessa del personaggio e del suo universo: la possessione demoniaca ed il relativo esorcismo. L’abilità sta nel mostrare gli episodi da punti di vista differenti, prendendo le mosse da stimoli che vengono modificati e approdando a esiti non sempre prevedibili.

La trama, che non andremo a svelare nel dettaglio per evitare come sempre gli spoiler, anche se alcuni rimandi saranno inevitabili, vede nuovamente i due protagonisti in trasferta. Convocati in questo caso a Blackburn nel Lancashire dallo psichiatra Bran Monroe, vecchia conoscenza di padre Duncan, i due amici affrontano un caso che presenta numerose affinità con quello che lo stesso prete ha vissuto in prima persona insieme al dottor Monroe molti anni prima.
Arabella è una ragazza che sembra vittima di una terribile possessione che la fa esprimere in lingue non sue, o attraverso citazioni bibliche estratte dall’Apocalisse e dall’Ecclesiaste: troppe le affinità con quanto già vissuto per non sospettare una reale connessione. Gli eventi intanto ci conducono anche ad una strana pozza comparsa in un vicino bosco, per un mistero tra horror e splatter dal quale tutto sembra essere scaturito, un aggressivo demone da combattere per rispedirlo nel suo mondo.

La storia ci conduce a una resa dei conti con finale in crescendo (ma con l’aggiunta di un controfinale che lascia una finestra aperta per futuri sviluppi) ma soprattutto ci racconta come la chiave di tutto sia la comunicazione, la necessità di tradurre azioni, simboli e parole in un linguaggio che sia accessibile: l’unica vera strada per raggiungere e comprendere quel trauma che permette ai demoni di entrare e farsi largo.
È lo stesso Samuel a sperimentarlo quando entra in connessione con Arabella e con l’entità che la possiede, in una modalità inedita, passeggiando tra i suoi stessi ricordi di bambino e tornando a vivere uno scorcio del suo passato.

Ai fini della continuity narrativa della serie, L’abisso ha numerosi pregi che aiutano a legare il lettore fornendogli familiarità e maggiore dimestichezza con un mondo ancora da svelare nella sua interezza: ciò è evidente quando ci mostra sprazzi del passato di Samuel, ma anche dello stesso padre Duncan, oppure quando compie espliciti richiami a precedenti avventure. Samuel rievoca quanto vissuto a Uddigton in L’agenzia, e poi accenna apertamente alle parole del demone che accompagnava il personaggio di William in Legione: l’universo da affrontare per i due protagonisti si delinea, albo dopo albo, facendo crescere l’attesa per eventi tutti da scoprire.

Le tavole di questo mese sono state realizzate da Lisa Salsi, un’altra matita esordiente sulla serie, il che conferma la ricchezza del cast di artisti coinvolti. Samuel Stern è un fumetto che si inserisce in un filone abbastanza tradizionalista sotto l’aspetto grafico, e con poche deroghe: tra queste segnaliamo le splash page presenti anche in questo numero con tutto il loro impatto visivo. L’autrice ha portato in dote con sé una evidente propensione al tratto dettagliato e particolareggiato, sia per le scene d’insieme che per quelle in primo piano, dove l’espressività delle ragazze possedute riesce ad essere disturbante. La linea è sempre ben definita e precisa, e a guadagnarne è soprattutto la seconda metà dell’albo nella quale esplode l’orrore nella sua pienezza, reso con una minuziosa cura che incrocia i bianchi e i neri in un continuo susseguirsi per assecondare sia l’azione che la rappresentazione della malvagità.

In copertina, Piccioni-Di Vincenzo-Tanzillo offrono un’altra prova pittorica di buon livello, deformano e deturpano Samuel immergendolo nell’abisso demoniaco attorno al quale ruota la storia e lo trasformano, con una posa minacciosa e occhi che inchiodano.
Nel frattempo, è già giunto nelle edicole il primo albo Speciale/Extra di Samuel Stern, che contiene tante chicche imperdibili per i collezionisti: ne parleremo presto!

uscita: 30/09/2020
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 96
Soggetto e sceneggiatura: Gianmarco Fumasoli, Massimiliano Filadoro, Marco Savegnago
Disegni: Lisa Salsi
Copertina: Valerio Piccioni, Maurizio di Vincenzo e Emiliano Tanzillo

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Biografia Christian Imparato

Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.

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