SISSI, L’IMPERATRICE PIU’ AMATA

Elisabetta di Baviera, meglio conosciuta in tutto il mondo come la principessa Sissi, è stata imperatrice d’Austria dal 1854 fino alla sua morte nel 1898. La fama della sovrana è dovuta in particolar modo alla sua grande presenza nella cultura di massa: nell’immaginario collettivo Sissi è infatti divenuta un mito senza tempo di bellezza, eleganza e portamento che si legano al suo elevato status sociale e alla sua romantica e idilliaca relazione coniugale con Francesco Giuseppe .Tuttavia non sempre il cinema e le opere di finzione hanno l’intento di raccontare fedelmente i fatti o i personaggi storici: nel caso di Sissi molto spesso lo stereotipo e il romanzo hanno preso il sopravvento sul racconto fedele della vita di Elisabetta di Baviera, finendo per creare una realtà fittizia differente da quella storica, che racconta di una figura femminile molto più complessa e articolata di quella conosciuta al pubblico. La vita di Elisabetta di Baviera fu infatti ben diversa da quella da “romanzo rosa” immaginata in buona parte delle opere cinematografiche a lei dedicate.

Sissi muore il 10 settembre del 1898: mentre sta per imbarcarsi, a Ginevra, verso la frazione di Montreux Territer, Luigi Lucheni – anarchico italiano – la pugnala al petto con un colpo diretto, dopo aver nascosto la lima in un mazzo di fiori.

Arriverà in libreria con Sperling & Kupfer, a febbraio, “Sissi”, il romanzo ufficiale della serie tv in onda in prima visione esclusiva e assoluta su Canale 5, l’ennesimo ed attesissimo libro che come protagonista ha una donna amata ancora oggi da tutti.

Segue una lista di alcune biografie a lei dedicate.

 

Sissi   di Elena Hell e Robert Krause

Elisabeth, detta Sissi, non è la duchessa di Baviera che tutti si aspetterebbero: di animo selvaggio, ama andare a cavallo e stare a contatto con la natura; innamorata dell’amore, scrive e legge poesie.

È appena una ragazzina quando è costretta ad accompagnare a Bad Ischl sua sorella Elena, destinata a sposare Francesco Giuseppe e a diventare l’Imperatrice d’Austria. Tuttavia, quando Sissi conosce il futuro cognato, se ne innamora perdutamente. Il sentimento è reciproco e, sebbene i due cerchino di lottare contro la passione che li consuma, alla fine Francesco Giuseppe decide di sposare lei invece della sorella.

La giovane scoprirà ben presto, però, che la corte di Vienna non è un ambiente facile: intrighi, complotti e tradimenti sono all’ordine del giorno e nemici potenti, come Napoleone III, aspettano solo la loro occasione per muovere guerra contro gli austriaci.

Per amore, Sissi sarà costretta a crescere, a diventare una donna sicura di sé e capace di scelte difficili, degna di ricoprire il ruolo di imperatrice: una vita fatta di rigidi protocolli e apparenze che è ben lontana dall’essere una favola.

Riuscirà ad abituarsi a quel mondo duro e, soprattutto, il suo matrimonio con Francesco Giuseppe resisterà agli ostacoli sul suo cammino?

 

Sissi   di Brigitte Hamann

Sposa a diciassette anni di Francesco Giuseppe, Elisabetta di Wittelsbach (“Sissi”) abbandonò le foreste della Baviera per il mondo dorato e soffocante della corte di Vienna. Coraggiosa e fragile, malinconica ed eccentrica, Sissi non volle accettare nessuno dei ruoli che la tradizione e l’ambiente le assegnavano. L’intera sua vita, interrotta nel 1898 dal pugnale di un anarchico, fu di sottrarsi al destino di “gabbiano prigioniero del castello”, una fuga continua dai rituali e dal formalismo della vita di palazzo.

 

Sissi: vita e leggenda di un’imperatrice    di Nicole Avril

Dotata di un carattere forte e indomabile, straordinaria amazzone, appassionata viaggiatrice, poetessa sensibile, Elisabetta, detta Sissi, figlia del duca Max di Baviera, è una delle figure femminili più famose della storia. Di lei quindicenne si innamorò l’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria-Ungheria che, contro il parere di tutti, decise di sposarla. Oltre al fascino e alla bellezza, nella giovane donna Francesco Giuseppe trovava quella gioia di vivere, spesso fuori da ogni regola ed etichetta di corte, a cui egli non aveva mai potuto abbandonarsi. In queste pagine, sullo sfondo di eventi cruciali della storia d’Europa, rivive la figura di una sovrana ribelle e anticonformista, che non trovò mai pace, nemmeno tra le braccia di coloro che l’amarono.

 

Il mio nome è Sissi    di Allison Pataki

Succede come in una favola: l’imperatore d’Austria per la prima volta posa gli occhi sul suo bel viso e la vita di Sissi cambia in un istante. È il 1853 ed Elisabeth ha appena quindici anni quando lascia gli amati boschi della Baviera per accompagnare la madre e la sorella Helene alla corte degli Asburgo. È Helene, infatti, la prescelta, colei che, secondo il volere dell’Arciduchessa madre, sposerà il cugino Franz Joseph. Ma il destino ha altri programmi e presto Sissi si ritrova all’altare, sepolta sotto un vestito magnifico troppo imponente per la sua figura, la morsa impietosa del corsetto a toglierle il fiato. Al suo fianco c’è l’uomo dei sogni: giovane quasi quanto lei, ricco e potente oltre ogni immaginazione, irresistibile nell’alta uniforme. La piccola Sissi diventa imperatrice e milioni di sudditi impazziscono per lei. Per il suo vitino da vespa, per i suoi capelli lunghissimi, per la sua risata cristallina. Ma la Corte di Vienna non è il mondo delle fiabe, e il “vissero felici e contenti”, forse, è un miraggio. Perché l’impero è in fermento e l’Arciduchessa non vuole rinunciare al predominio sul figlio. Perché essere imperatrice significa sacrificare ogni libertà, compresa quella di crescere i propri figli. Perché Franz è alle prese con doveri più grandi di lui. Perché la morte non guarda in faccia nessuno, neppure i principi di sangue blu. Perché non bastano le mille candele dei saloni dorati di Schönbrunn a far brillare un amore che si spegne un po’ ogni giorno. Il popolo la acclama: Lunga vita all’imperatrice! Lunga vita a Sissi! Lei alza la mano guantata nel saluto di protocollo. Se solo sapessero… Il mio nome è Sissi rivisita il mito dell’imperatrice più amata sulla scorta di un’approfondita ricerca storica, restituendoci – per la prima volta in forma di romanzo – tutto il fascino e la complessità di un personaggio indimenticabile.

 

 

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Biografia Cristiana Abbate

Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.

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