Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Soluzioni Dolci dal Mondo Vegetale
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Salute & Benessere

Soluzioni Dolci dal Mondo Vegetale

Giuseppina Nesta
Giuseppina Nesta 9 anni fa
Share
7 Min Lettura
SHARE

Per meglio orientarsi nel mondo degli edulcoranti naturali o di sintesi che siano, è necessario chiarire un paio di concetti:indice glicemico e potere dolcificante. L’indice glicemico fa riferimento ad un indice di velocità, si quantifica la velocità di rialzo della glicemia dopo aver assunto 50 grammi di un particolare carboidrato confrontandola con quella del glucosio a cui corrisponde un valore di riferimento di 100. Il potere dolcificante è invece un parametro utile a quantificare la capacità di una singola sostanza di addolcire una bevanda o un cibo, facendo riferimento al saccarosio, il cui potere dolcificante è pari a 1.

Madre natura riesce sorprenderci di continuo arrivando ad offrirci prodotti persino più efficaci  e sicuri dei derivati di sintesi. Un esempio? Il match dolcificanti naturali verso dolcificanti di sintesi:una partita che si chiude con una vittoria dei primi. Sappiamo infatti che l’aspartame si trova al centro di controversie  in merito ai suoi possibili effetti cancerogeni e alla tossicità dei suoi metaboliti. Il ciclammato è molto discusso da essere ancora vietato dalla FDA. Diciamo allora che gli edulcoranti da usare al posto dello zucchero classico, lasciano molti consumatori nel dubbio e nell’incertezza. Ecco allora alcune proposte di sciroppi vegetali utili per addolcire bevande ed alimenti.

In Sudamerica il suo uso in campo alimentare e medicinale è noto da molti secoli, sembra in  particolare che le popolazioni delle Ande le attribuiscano proprietà digestive, ipoglicemizzanti e nefroprotettive. Si tratta di una pianta dello yacon(smalanthus sonchifolius)una pianta annuale della famiglia delle compositae, da cui si ottengono dei tuberi molto ricchi di amido e dall’aspetto simile a quello di una patata dolce. Per ottenere lo sciroppo di yacon si parte dalla spremitura  e filtrazione della radice, da cui si ottiene un succo piacevolmente dolce che viene in seguito concentrato in un evaporatore, ricavando un impasto morbido e di colore marrone, una sorta di melassa dal gusto fruttato. Ma che cosa contraddistingue questo sciroppo? L’alta concentrazione di fruttoligosaccaridi e inuline che il nostro organismo si rifiuta di metabolizzare garantendo un valore calorico pari ad un terzo di quello del saccarosio. Ne consegue che questi fruttani transitano immodificati fino a raggiungere l’intestino crasso, dove agiscono come prebiotici nei confronti di bifido batteri e lattobacilli. Si distingue come uno dei dolcificanti a più basso indice glicemico.

Di uso ormai consolidato anche nelle nostre latitudini è lo sciroppo d’acero, che razionalmente compare nelle colazioni del Nord America per irrorare montagne di pancake. La patria dello scippo d’acero è il Canada..Nelle foreste del Quebec da alcune specie di acero tra cui l’acero da zucchero (Acer Saccarhum), l’acero nero(acer saccarhum nigrum) e l’acero rosso (acer rubrum)alle prime luci della primavera si raccoglie la linfa, un liquido chiaro e quasi insapore. Il contenuto in saccarosio della pianta fresca varia tra il 2% e il 5% e per raggiunge la soglia di almeno il 66% in zucchero viene sottoposto ad un processo di ebollizione. In questo modo la linfa perde acqua e si arricchisce attraverso la reazione di Maillard. Non si può certo dire che abbia un indice glicemico basso ma il suo potere dolcificante è superiore del 25% a quello del saccarosio, oltre che a distinguersi per la sua ricchezza in Sali minerali(potassio, calcio, magnesio, manganese, ferro) e vitamine tra cui B1, B2 ,B5 B6, PP, biotina , acido folico.

Rivolgendo lo sguardo verso il Sol Levante, scopriamo l’amasake, una sorta di sciroppo di riso, la cui spiccata dolcezza è molto amata e sfruttata da secoli in Giappone come ingrediente in mote ricette, specie nel periodo invernale, quando viene aggiunto all’acqua calda per ricavarne una bevanda risaldante e rinvigorente. Si presenta come un liquido di colore beige, denso , quasi gelatinoso, derivante per lo più dal riso( ma a volte anche dall’avena e dal miglio) mediante un  processo di fermentazione attivato dal fungo Koji, lo stesso microrganismo spesso usato per la produzione del sake, del miso e della salsa di soia. Dal punto di vista nutrizionale è molto ricco in fibre, enzimi, Sali minerali e vitamine del gruppo B, oltre che in fruttosio, maltosio e destrine. Il fatto che sia assorbito lentamente lo rende un dolcificante a basso indice glicemico, la cui componente zuccherina viene a poco a poco rilasciata nel circolo sanguigno riducendo il rischio di sbalzi glicemici e picchi insulinici.

Chiudiamo la breve carrellata con un altro dolcificante esotico, lo sciroppo di agave blu(Agave tequilana) una pianta succulenta dalle cui foglie rosse e ricche di acqua si estrae una linfa preziosa per il contenuto in polisaccaridi, in particolare in inulina;un polimero molto sfruttato come naturale onte di fruttosio. Proprio l’alta concentrazione di fruttosio(90% circa) lo pone più spesso in discussione visto il rapporto travagliato esistente tra fruttosio e diabete; a dispetto del suo basso indice glicemico e dell’elevato potere dolcificante il fruttosio se assunto  in modo rilevante e continuativo sembrerebbe esporre il nostro organismo a rischi non trascurabili quali l’insorgenza di insulino-resistenza, sindrome metabolica e obesità.. Un altro aspetto controverso risiede nel processo produttivo industriale, che ricorrendo ad alte temperature lo impoveriscono in modo drastico di vitamine e Sali minerali e lo arricchiscono in zuccheri dalla struttura molecolare modificata e non originariamente esistente nel prodotto di partenza. Proprio per conservarne al massimo i nutrienti l’optimum sarebbe ricorrere allo sciroppo di agave crudo biologico, prodotto a temperature inferiori ai 45°C.Meglio comunque consumarlo sempre con moderazione…

Potrebbe piacerti anche

Palazzo Pignatelli di Monteleone: palazzo d’ ‘o Gas

Svolta contro la narcolessia, negli Usa la prima cura che agisce sulla causa della malattia

“Anomalia”, il nuovo singolo di Grace

Caldo record e rischi per la salute, Pregliasco: “Afa senza tregua, lo stress termico non si recupera”

Dall’Ebola alla Dengue, la mappa dei focolai dell’estate 2026

Giuseppina Nesta Feb 23, 2017
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Giuseppina Nesta
Farmacista, esperta in piante medicinali, fitoterapia, cultrice di omeopatia, specializzata in Scienze della Nutrizione, Nutrigenetica, Farmacista Vegano, Pman Cosmetico.Entusiasta della professione che cerca di difendere e coltivare, vivendo la farmacia in tutti i suoi aspetti.
Previous Article Quattro chiacchere con Miriel Montague: cosplayer, Indossatrice, Make Up Artist
Next Article I Camillas al Carnevale di Pellare

Ultime notizie

Poche calorie e tanti benefici, la ‘scoperta’ sulla buccia di anguria: “Non buttatela”
3 ore fa Redazione
Caldo africano, l’afa non arretra: oggi e domani 19 città bollino rosso
3 ore fa Redazione
Melanoma, alcune cellule tumorali riescono a ‘nascondersi’ al sistema immunitario
3 ore fa Redazione
La Spagna allarga i controlli per gli arrivi dall’Italia
3 ore fa Redazione
Si tuffa e non riemerge più, militare Usa morto nel lago di Barcis: prestava servizio alla base di Aviano
3 ore fa Redazione
“Non è un aereo, non sono stelle”, il ‘treno di luci’ in cielo: il mistero dell’8 agosto
3 ore fa Redazione
SuperEnalotto, estrazione e numeri vincenti di oggi 8 agosto. A Melfi centrato il 5+1 da 650mila euro
5 ore fa Redazione
Comunali a Milano, Vannacci: “Il nostro candidato sindaco è Carmelo Burgio”
6 ore fa Redazione
Eruzione Etna, l’attore Filippo Laganà: “Bloccato a Catania senza farmaci, chiesti 700 euro per arrivare a Palermo”
7 ore fa Redazione
Joe Biden, il figlio Hunter rivela: “Il cancro di mio padre si è diffuso alle ossa, è molto doloroso”
8 ore fa Redazione

You Might Also Like

Storia & Curiosità

Palazzo Pignatelli di Monteleone: palazzo d’ ‘o Gas

20 ore fa
Salute & Benessere

Svolta contro la narcolessia, negli Usa la prima cura che agisce sulla causa della malattia

2 giorni fa
Musica

“Anomalia”, il nuovo singolo di Grace

2 giorni fa
Salute & Benessere

Caldo record e rischi per la salute, Pregliasco: “Afa senza tregua, lo stress termico non si recupera”

3 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?