Stitichezza da viaggio: come combatterla!!!

Anche chi ha un intestino regolare può soffrire di stitichezza da viaggio durante le vacanze. Si tratta di una condizione abbastanza diffusa che può disturbare la villeggiatura.Si tratta di una forma di stipsi occasionale che provoca senso di gonfiore, dolori addominali, mal di testa. Questo avviene quando la muscolatura intestinale non riesce a far progredire la massa fecale che , quindi ristagna nell’intestino, provocando la diminuzione della frequenza delle scariche e l’aumento della consistenza delle feci che , proprio perché rimangono più tempo nell’intestino, diventano più dure.

Problema che può riguardare anche chi a casa è regolare, ed è spesso causato da cambiamenti climatici e orari differenti, nuovi bagni, stress di natura emotiva, convivenza con altre persone e conseguente condivisione di spazi. Anche il jet lag, oltre a provocare sonnolenza può pregiudicare il normale funzionamento intestinale. Altri fattori possono essere il poco movimento, poco consumo di acqua, maggiore assunzione di alcool, poco consumo di frutta e verdura.

Per prevenire la stipsi e non avere più la pancia gonfia  è sufficiente seguire alcune semplici regole.Prima di tutto , bisogna bere molto  in particolare al mattino, meglio bere acqua e non succhi zuccherati e bibite gassate.Una regolare attività fisica, che sia una passeggiata di mezz’ora, dieci minuti di esercizi muscolari, una piacevole nuotata, possono aiutare a ritrovare la regolarità intestinale.Ma la prevenzione intestinale parte da tavola, bisogna evitare di saltare i pasti, poiché introducendo le giuste quantità di cibo  è possibile stimolare adeguatamente la muscolatura intestinale. Può essere d’aiuto anche l’introduzione di cibi lassativi, non facendosi mai mancare frutta e verdure, alimenti ricchi di fibre (come cereali integrali). Limitiamo invece il consumo di formaggi stagionati, riso e prodotti con farina raffinata. Mangiare sempre senza fretta, masticare bene.

Mai rimandare , cercando di reprimere lo stimolo di andare in bagno.

Pur tuttavia per risolvere il problema in vacanza è possibile  ricorre ad integratori naturali a base di piante come cascara, rabarbaro, frangula, che favoriscono la regolarità intestinale  e facilitano la digestione. Le donne in gravidanza ed i bambini per un’azione più delicata possono orientarsi su formulazioni prive di aloe e senna. L’ideale sarebbe assumere l’integratore la sera dopo cena, affinchè abbia effetto al risveglio.

Una piccola curiosità: secondo l’Università di Stanford, esisterebbe una posizione che aiuti l’evacuazione. Infatti la posizione tradizionale che assumiamo quando ci sediamo sul WC non è la migliore per favorire lo stimolo. Una delle posizioni consigliate per andare di corpo, è invece, quella accovacciata, ovvero quella che si assume quando si utilizza un bagno alla turca, questa posizione faciliterebbe la distensione dei muscoli del retto e quindi l’evacuazione. Per assumere questa posizione sul wc, basta per esempio un piccolo sgabello davanti al water , sul quale appoggiare i piedi, inclinandosi lievemente col busto in avanti.

In ogni caso un rallentamento dell’attività intestinale non deve diventare un’ossessione e va sempre affrontata con rilassatezza, fermo restando che se il problema si dovesse prolungare è sempre opportuno rivolgersi ad un medico.

 

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Biografia Giuseppina Nesta

Giuseppina Nesta
Farmacista, esperta in piante medicinali, fitoterapia, cultrice di omeopatia, specializzata in Scienze della Nutrizione, Nutrigenetica, Farmacista Vegano, Pman Cosmetico.Entusiasta della professione che cerca di difendere e coltivare, vivendo la farmacia in tutti i suoi aspetti.

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