Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Tex Willer 38 – Il prezzo della libertà – Recensione
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
FumettiNerdangolo

Tex Willer 38 – Il prezzo della libertà – Recensione

Christian Imparato
Christian Imparato 4 anni fa
Share
5 Min Lettura
Tex Willer 38
SHARE

Numerosi impegni ma anche la pubblicazione in edicola di un susseguirsi di storie meritevoli di attente letture prima di essere recensite mi hanno condotto a rimandare l’approfondimento sull’albo numero 38 della collana Tex Willer, dal titolo Il prezzo della libertà, nel quale prosegue il soggetto ideato da Giorgio Giusfredi che ha preso le mosse in Tex Willer 37 – Il mio amico Hutch. Dove eravamo rimasti?

Tex si è imbattuto nuovamente nella sua vecchia conoscenza Hutch, che come sua abitudine si è cacciato nuovamente nei guai attirandosi le ire e il desiderio di vendetta del ranchero don Rodolfo Arenas.
In una storia dal ritmo abbastanza serrato e spesso incalzante le ultime vignette ci hanno mostrato Tex ed Hutch avere momentaneamente la peggio, in procinto di essere condotti nel temutissimo carcere dello stato del Chihuahua, soprannominato “El Infierno”.

La seconda parte dell’avventura ha in realtà una esplosiva introduzione a base di sparatoria nella quale fa il suo graditissimo ingresso in scena il più brontolone e amato dei futuri pards, Kit Carson, qui raffigurato come uomo d’azione e con la solita sensibilità verso il fascino femminile ma anche con una colt rapidissima ed infallibile e con un intuito secondo solo a quello del suo (non ancora) pard. Non è ancora Capelli d’argento, ha pizzetto e capelli nerissimi, non ha ancora incontrato Tex di persona pur conoscendone le gesta da fuorilegge, ed a Last Chance in West Texas giunge in avanscoperta rispetto ai suoi colleghi per dare la caccia al delinquente spietato soprannominato El Cangrejo.

L’azione si sposta quindi nel carcere messicano, dove Tex e Hutch subiscono il duro regime del penitenziario dettato dal sadico direttore Jorge Santacruz. Tex impiega molto poco a farsi dei nemici dal momento che nessuno tra quelle mura vede di buon occhio un gringo, ma allo stesso tempo è egli stesso uno strumento interessante agli occhi di Santacruz, il quale ha l’abitudine di inscenare combattimenti all’ultimo sangue tra i detenuti mettendo in palio per il vincitore una fantomatica libertà.
Tenacia, resistenza e pugno pesantissimo consentono sulle prime a Tex di difendersi, tuttavia contro un’intera cricca di detenuti che lo prendono di mira sembra avere la peggio… o per lo meno, il cliffhanger dell’ultima tavola ci lascia questo dubbio!

Molto interessanti ai fini degli sviluppi futuri della trama sono alcune rivelazioni centellinate e che riguardano gli antagonisti, incluse le inquietanti scoperte compiute proprio da Kit Carson che non mancheranno di condizionare tanto la sua caccia a El Cangrejo quanto la permanenza di Tex nell’infernale penitenziario.
I ritmi del racconto continuano a mantenersi altissimi, merito dell’esordiente (per lo meno sulla collana, vista la sua lunga esperienza!) Giusfredi, calatosi alla perfezione nella parte di interprete di un Tex giovane ma già molto scafato, ruvido quando serve e determinato. Chi desiderasse leggere una storia in puro stile western con la presenza di numerosi tra i temi tipici del genere non potrà che restare soddisfatto, ma ovviamente prima di esprimere un giudizio complessivo attendo di completare la lettura dell’intero plot con i restanti due albi.

Per la qualità espressa dai disegni di Fabio Valdambrini c’è davvero poco da aggiungere rispetto a quanto ho già riscontrato e descritto per il precedente albo, con una ruvidezza del tratto che fa emergere dalle tavole tutta l’arsura della polvere del deserto, la sporcizia del carcere e la laidezza anche interiore dei personaggi dalla morale deteriore, ma anche con l’accuratezza nel ritrarre gli antagonisti di rilievo con ottima caratterizzazione e mettendo loro intorno un alone di perfido sadismo.

In carcere Tex combatte a torso nudo, eppure Maurizio Dotti non se l’è sentita per la sua copertina di spogliarlo della tradizionale camicia gialla: il poderoso cazzotto che gli vediamo mollare sul grugno di Zemelo, malefico ed arrogante boss tra i detenuti, sembra quasi di sentirlo!

Uscita: 18/12/2021
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 64
Soggetto: Giorgio Giusfredi
Sceneggiatura: Giorgio Giusfredi
Disegni: Fabio Valdambrini
Copertina: Maurizio Dotti

Potrebbe piacerti anche

Demumu: l’app che ti chiede se sei morto

COSMO-SkyMed FM3: completate con successo le prime acquisizioni

L’acqua nel passato di Marte: l’INAF pubblica la nuova mappa delle argille

Meccanizzazione agricola: il Made in Italy protagonista al LAMMA Show 2026

Resident Evil™ Showcase svela nuovi dettagli sul terrore e l’azione di Resident Evil™ Requiem!

Christian Imparato Mar 1, 2022
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.
Previous Article ITINERARIO LETTERARIO EUROPEO. RUSSIA
Next Article I DANNI DA ALCOL

Ultime notizie

Demumu: l’app che ti chiede se sei morto
1 ora fa Danilo Battista
Gaston in lacrime contro Sinner, perché si è ritirato e i ‘fantasmi’ di Cobolli e Darderi
5 ore fa Redazione
Von der Leyen a Davos: “Costruire indipendenza Europa, vecchio ordine non tornerà”
5 ore fa Redazione
Landini e i cittadini “coglioni”, quando la sinistra cita Berlusconi
5 ore fa Redazione
Mostro Firenze, bimbo del primo delitto ritrova i resti della mamma al cimitero
6 ore fa Redazione
COSMO-SkyMed FM3: completate con successo le prime acquisizioni
6 ore fa Redazione
Sinner, inizio sul velluto a Melbourne: vince due set, poi Gaston si ritira
6 ore fa Redazione
L’acqua nel passato di Marte: l’INAF pubblica la nuova mappa delle argille
6 ore fa Redazione
Maltempo in Sicilia, anziano viola divieto di transito e finisce in una voragine
7 ore fa Redazione
Sinner, il completo serale convince a metà: “Lo stilista tifa Alcaraz”
7 ore fa Redazione

You Might Also Like

Hi TechNerdangolo

Demumu: l’app che ti chiede se sei morto

1 ora fa
Hi Tech

COSMO-SkyMed FM3: completate con successo le prime acquisizioni

6 ore fa
Hi Tech

L’acqua nel passato di Marte: l’INAF pubblica la nuova mappa delle argille

6 ore fa
Hi Tech

Meccanizzazione agricola: il Made in Italy protagonista al LAMMA Show 2026

24 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?