The Princess Guide [PLAYSTATION 4 – RECENSIONE]

Di cosa si tratta?

The Princess Guide è un action RPG  sviluppato da Nippon Ichi Software arrivato in Italia, come tanti altri titoli nipponici,  grazie a Koch Media. Nel gioco verremo catapultati su Relic Island, un mondo  pacifico e privo di conflitti attaccato da forza malefica che porterà, nei quattro regni che lo compongono, distruzione e caos. Per eliminare questa forza malvagia, entrano in scena quattro principesse, eredi al trono di altrettanti regni presenti nel gioco che dovranno difendere i propri sudditi. Il problema è che le ragazze non sono assolutamente in grado di combattere e dovremo essere noi ad allenarle per sconfiggere questo nuovo e potente nemico

Il gioco

Uscito in Giappone poco più di un anno fa con il titolo Anata no Shikihime KyoudoutanThe Princess Guide ripropone parecchie meccaniche action RPG già proposte in diversi titoli Nippon Ichi Software. L’ambiente è  pieno di colori vivaci , il character design è molto Super Deformed in puro stile anime. Appena partiti Il gioco ci catapulta immediatamente in uno scontro che fungerà da tutorial dove ci verranno mostrati i vari comandi come la possibilità di poter concatenare i vari attacchi per creare combo devastanti grazie all’attivazione del Commander Mode. Le battaglie hanno una visuale a “volo d’uccello” in 2D che ci permettererà di avere una ampia vista sul campo di battaglia. Potremo osservare il comportamento dei nemici e le posizioni dei forzieri disseminati nella mappa che custodiscono oggetti utili per il nostro cavaliere e le principesse. Alla fine di ogni battaglia verrà mostrato un veloce riepilogo del combattimento appena avvenuto. Dopo il tutorial, c’è la fase di creazione e personalizzazione del nostro “Trainer Knight” e la scelta della nostra (futura) principessa-guerriera.

Quattro Principesse in cerca d’autore

Le nostre quattro principesse sono ben caratterizzate: c’è Liliarte, la principessa mangiona ghiotta di carne di drago; Veronica, la strega che semina paura con i suoi attacchi elementali; Monomaria, una principessa che vuole recuperare tutto ciò che ha perduto e Alpana la principessa esperta di draghi . Una volta scelta la principessa  inizia il suo personale arco narrativo che si riunirà a quello delle altre durante il gioco.

Gameplay

Ricoprendo il ruolo dell’allenatore potremo lodare o rimproverare le nostre principesse a seconda del comportamento che  assumeranno durante alle  conversazioni e in battaglia. Tale funzione  chiamata Insegnamento diretto potremo usarla quando lo riterremo più opportuna, ci servirà per ottenere la Knowledge Materia, necessaria per allenare una delle nostre principesse e incrementare i suoi parametri di combattimento. Questi parametri si dividono in cinque gruppi: arti marzialiculturacoraggioetica e fiducia. Sviluppandoli, potremo aumentare le caratteristiche di attacco e difesa di ogni principessa e sbloccare alcune skill particolari da usare in battaglia. Lo sviluppo di questi parametri è a totale discrezione del giocatore che può scegliere se aumentarli  in maniera uniforme e bilanciata o dando priorità ad alcuni di questi.

Una principessa non è mai sola

Il gioco è incentrato sulla cooperazione. Non si andrà mai in guerra da soli, ma sempre insieme ad un piccolo esercito, e dato che i campi di battaglia sono pieni di nemici, è fondamentale interagire in modo corretto con i  nostri alleati per completare gli scontri. I nostri alleati possono essere specializzati in attacchi magici oppure in attacchi a corto raggio, ma solo gli attacchi congiunti con i nostri alleati, come quelli del già citato Commander Mode possono sbaragliare facilmente i nemici e ci potranno garantire, a fine battaglia, più oggetti preziosi, Materia e denaro. Avremo a disposizione anche un menù dedicato per i nostri alleati dove potremo osservare l’avanzamento delle loro statistiche e scegliere la tipologia di attacchi da effettuare.

Il mio alleato è un deficiente!

Sfortunatamente gli alleati sono contraddistinti da una AI carente, ed è un problema, dato che la vittoria in battaglia è basata sulla cooperazione con loro. Questi non seguono la logica delle nostre mosse ma si limiteranno a seguire il nostro personaggio. Se attaccati dal nemico, gli alleati non seguiranno il nostro personaggio in posizione di difesa, ma continueranno ad attaccare senza criterio, cosa che li porterà a morire in battaglia lasciandoci soli. Gli oggetti che serviranno a recuperare le energie degli alleati sono anche abbastanza rari, questo ci porterà molto spesso ad arruolare nuovi soldati con statistiche che partiranno da zero. In più una volta rimasti soli il nostro protagonista non potrà più parare gli attacchi dei nemici dato che, una volta rimasto solo, entrerà  automaticamente in una modalità berserk in cui avrà solo capacità offensiva!

Tecnicamente parlando

Come altre produzioni NIS ci troviamo davanti ad un gioco ben caratterizzato che certo non farà gridare al miracolo. La grafica è abbastanza elementare, le ambientazioni sono poco convincenti, così come la loro illuminazione. Ma chi apprezza questo genere di gioco non è certo alla ricerca di particolari virtuosismi tecnici, anche se a volte, sembra di giocare ad un gioco per PSP! E’ da notare anche la non perfetta calibrazione della difficoltà del gioco, alcuni boss sono decisamente meno ostici di alcuni nemici che si trovano in giro per la mappa di gioco.

 

Concludendo

The Princess Guide sarà apprezzato da chi adora i giochi di Nippon Ichi Software. La storia è innovativa, gli allenamenti e l’ accrescimento delle quattro principesse e il sistema di “lodi e punizioni” rendono molto interessanti le fasi  dei dialoghi che inframezzano il gioco. La campagna durerà circa venti ore se vorremo vedere i finali di tutti e quattro gli archi narrativi. Un gioco più che discreto non esente da difetti come la non perfetta calibrazione della difficoltà, la IA mal realizzata da un drop rate troppo poco generoso che farà ricorrere troppo spesso al grinding ( il ripetere  quest primarie o secondarie con lo scopo di far crescere le abilità del personaggio e/o sbloccare nuovi contenuti n.d.r. ) che alla lunga può essere davvero poco divertente.

PRO

  • Trama originale e divertente
  • Ottima caratterizzazione dei personaggi
  •  La gestione e sviluppo delle principesse è  innovativa
  • Gameplay divertente….

CONTRO

  • …rovinato da una difficoltà non equilibrata e….
  • … da una IA parecchio deficitaria
  • Una volta rimasti soli non ci si può difendere!
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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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