Travelout:il tour operator dedicato al mondo LGBT

Buon mercoledi, in larghissimo anticipo, vi parlo di vacanze.. in particolare di “pacchetti vacanze” per gay.

il mondo del business è spietato e si espande a macchia d’olio ovunque glielo si permetta.Tutto può far soldi. Beh, i gay sono una fonte inesauribile di introiti economici. I cantanti ,ad esempio, le icone gay stravendono,i loro fans  comprano di tutto e sono devoti.

Da un po il marketing si è accorto che il business “addosso” ai gay rende e funziona. Ultimamente la storia dei matrimoni. A “tutto sposi” la convention annuale a Napoli , sono sorti i primi stand gay,torte con due ometti in cima, bomboniere, catering ,servizi su misura uomo +uomo. E rendono. Si sa, che i gay si dedicano alla casa, alle collezioni ,adorando il lusso ,il confort  quindi li si attira per farli spendere.

Dicevamo le vacanze. Già a novembre , potete prenotare una vacanza a misura per voi, la travelout famoso tour-operator ha creato delle vacanze chicchissime e gayssime,  il metodo è uguale per tutte le agenzie di viaggi , tale ,trasforma i vostri gay-sogni in gay-realtà. Hotel a 5 stelle,crociere  tutti “maschi” ,equipaggio scelto in palestra. Scegliete la meta desiderata che, spesso, coincide con un paese dove,voi omini vi potete sposare, e fissate il viaggio. Prepararate i documenti, bacetti a mamma,Il cane, forse, ve lo potete portare come testimone e via. Festa, hotel ,escursioni( !!) tutto per gay… cibo per gay, aperitivi per gay, se farà brutto tempo: it’s raining men. Alla fine della vacanza vi usciranno gli arcobaleni dal sedere, i glitter dalla bocca ,peggio dei trolls e dei mio mini pony, se non siete gay e ci volete andare tornerete peggio di Solange . Sarete invidiatissimi dalle amiche.

La travelout opera all’estero. Ma,udite udite, tale sevizio è offerto anche  in italia, in particolare qui a Napoli,  c’è un’agenzia che tratta vacanze gay. Sull’insegna  l’immancabile ed inequivocabile “rainbow “.

Fate attenzione, travelout e simili fanno viaggi: Gay,differente è se trovate il termine( Friendly), vuol dire amichevole che, a mio parere, è un po discriminatorio.Significa: Vi tolleriamo. Se proprio volete entrare, va bene, sembra un po come l’adesivo fuori ai locali per i cani: Io posso entrare. Se non fai schifo troppo ,puoi  stare, non optate per questi posti,meglio immergersi nel :Total gay travel.

Dicevo, le destinazione prima. Tipiche sono: Sitges un comune spagnolo, vicino Barcellona,non adatto per le coppie, se non volete separarvi per gelosia dopo 2 minuti. Sitges, paesino noto solo per essere  la mecca dei Gay, tutti ,almeno una volta, devono andarci, ma non offre nulla di culturale è solo strapieno di discoteche ,spiagge per soli uomini o uomini soli. Poi Grancanaria, un pochino più lontano,stessa cosa.Una volta c’era ibiza ma è decaduta e deceduta da tempo. Amen.La Grecia lo è sempre stata, la stessa storia greca è piena di ambiguità, Mikonos è un “semprerainbow” ,non muore mai e non costa tanto…In Italia di mete, ce ne sono due: Torre del lago,in provincia di Lucca, nel periodo estivo con locali, feste,uomini nudi ,sex, schiuma , e ultimamente  la supercool Gallipoli,vicino Lecce.

Notate che vacanza gay è solo uomini sul cubo e sesso facile. Non cultura .Questi sembrano  più che viaggi dei ” puttan tour”.. puttan gay tour.

In ultimo, mi aspetto che nascano, anche le case di riposo gay. Uomini gay ,che vanno a riposare in luoghi tranquilli una volta tirato giù il sipario..Case di riposo dove, infermieri  giovani e belli  li accudiscono mentre ,sulle sdraio, pervasi da nostalgia canaglia ,stanno a  guardare il sempreverde” Priscilla” in tv, lavorando a maglia.

Forse un giorno…..

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Biografia Carlo Kik Ditto

Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno" e giornalista,Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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